fatalità
Gianni, fermo sullo zerbino, prese le chiavi dalla tasca. Le osservò senza vederle, con uno sguardo vuoto. Il suo pensiero veleggiava verso altre destinazioni: ormai aveva deciso, non avrebbe esitato, questo era il momento, oggi il giorno. Non si era neppure reso conto, perso com’era nelle proprie elucubrazioni, del passaggio dei vicini che lo scrutavano incuriositi non comprendendo la sua strana inspiegabile immobilità. Quell’insopportabile ritornello … Continua a leggere fatalità
