L’enigmatico LGBT rettiliano
Camilla da sempre amava gli animali. Da quando per fortunate coincidenze poté disporre di una casa in campagna, lei e il marito Roberto scoprirono, nel bel mezzo del cammino della vita, la gioia (e i dolori) di possedere creature viventi della flora e della fauna. In particolare Camilla poté realizzare il desiderio di avere una tartaruga. Giove, il capostipite, arrivò grazie all’intervento di un veterinario … Continua a leggere L’enigmatico LGBT rettiliano
UNICO INDIZIO UN FIOCCO GIALLO Il corpo galleggiava nell’acqua. Una telefonata anonima ne aveva segnalato la presenza. Disteso supino, giaceva nel canale costeggiante la strada che porta alla periferia, verso i campi coltivati. Come una copia distorta dell’Ophelia di Millais, la vittima aveva fiori tra le mani, margherite e papaveri, che andavano disperdendosi intorno al corpo. Le labbra rosso fuoco apparivano gonfie di silicone come … Continua a leggere
Tiro mancino
Il corpo galleggiava nell’acqua dell’ansa del fiume confinante con la zona rurale di Suzzara, nella bassa mantovana. Si trattava di una delle gemelle Soprani. Il rumoroso ticchettio del telex aveva improvvisamente spezzato la quiete del pomeriggio di un’afosa e oziosa domenica dell’11 luglio, quando l’ispettore Occhiuti di turno nel suo ufficio, davanti al ventilatore e sfogliando la Gazzetta dello Sport, contava le ore all’inizio dei … Continua a leggere Tiro mancino
La Vanda
Si strizzan l’occhio in osteria sulla nuova arrivata. La Vanda. Procace e profumata, gira in paese con l’escort Amanda. Le bigotte si segnano la Croce: “Ce ne scampi la Divina Provvidenza“. Le comari livorose: “Che se ne torni al più presto in Provenza“. Indifferente alle malelingue, lascia ovunque il suo profumo. La Vanda. Continua a leggere La Vanda
concerto
Domani Inevitabilmente Ritmi E Suoni Torneranno, Ricordandoci Ancora Il Travolgente Swing (ritratto nr. 76) Continua a leggere concerto
Esemplari umani, Juliana Leite
E’ davvero curioso e illogico che tutti gli oggetti continuino a esistere quando tutte le persone care hanno smesso di esistere, sono tutte evaporate. La vecchia aveva amato tantissimo quelle persone,tanto davvero, ma non abbastanza da mantenerle in vita, che strano, e in effetti è ben strana la qualità di questo amore. Le aveva amate ma non al punto da sconfiggere la morte, di ricevere … Continua a leggere Esemplari umani, Juliana Leite
Calla
Domandò il giallo pistillo alla bianca calla:. “Voglia di una bicchierata? … E falla! Guardati: sei un calice da te stessa generato per essere riempito e bevuto d’un fiato“. Augurò Prosit il pistillo a tutti gli amici della calla. Continua a leggere Calla
Relax
Una cupola verde respira i miei pensieri. Pennellate di azzurro fra nuvole scomposte. Sfiorisce il glicine, sbocciano le rose. Arrossiscono le ciliegie. I primi incerti voli dei codirossi. Una tartaruga scavalca i miei piedi. Continua a leggere Relax
Felcea
Rinasco verde certa del tuo abbraccio variopinto Continua a leggere Felcea
Arte
Parola di gatto: questo taglio è un mio graffio così netto e preciso da comporci un epitaffio. Di Fontana una nuova concezione spaziale? Qualcuno dica che si è ispirato a un certo animale! Ebbene sì: sono io l’indiscusso artista del graffio Continua a leggere Arte
Flanery
Facendo fenomenologica flanery, fischietto felice: finalmente fuggo fastidiose frotte, fameliche fracassone fiumane forestieri falsi flaneurs. Finally free! Fra frequenti facoltative fermate filosofeggio, fisso, fiuto, filtro fortuiti frammenti, focalizzo fotogrammi: fresche fronde fiorite; fievoli fruscii fogliari; fragranze floreali; fiabesche farfalle; festose fontanelle; fastose facciate; fogge finestre; fatiscenti fabbriche; feritoie; fenditure; fessure; financo ferraglie/ferrivecchi. Freme fuoco filantropico: fonderei “Fucina Femmine Flaneuses”. Filmo fantasmagorico futuro: figurarmi flaneuse funambola … Continua a leggere Flanery
Poesia
Trovano finalmente quiete le parole cantate dei sussulti dell’anima. Poesia Continua a leggere Poesia
Profumo
G aio, L iberamente I nerpicante, C attura I gnaro N asi E stasiati Continua a leggere Profumo
rimembranza
Ricorderò questi momenti, uniti a briciole di nostalgia? Ricorderò l’eccitazione, l’euforia, insieme alla noia o la perenne insoddisfazione? Ricorderò di avere amato? di aver condiviso milioni di attimi senza importanza, indegni di memoria, comunque pezzi delle nostre esistenze? E il tuo profumo ? La tua voce? I tuoi ispidi capelli? diverranno ricordi o si dissolveranno, smarriti nel labirinto della coscienza? Continua a leggere rimembranza
ritrovarsi
Scivola sulla mia superficie il caldo soffio del meriggio confondendo i miei pensieri. Dove hai sotterrato i miei timori? Li hai forse nascosti tra le pieghe degli anni? Ricordami ora chi sono. Il luogo è quello di sempre, oppure ci siamo smarriti? Continua a leggere ritrovarsi
Julian Barnes, Partenze, Einaudi
Siamo vissuti su questo pianeta un numero di millenni sufficiente per aver notato che la vita non è né equa né giusta e che cose brutte capitano spesso a persone buone, e cose buone talvolta a brutte persone, e che il caos improvviso minaccia costantemente la superficie tranquilla dell’esistere. Continua a leggere Julian Barnes, Partenze, Einaudi
Un mondo semplice
Il tuo mondo era semplice fatto di gesti sempre uguali: la sveglia mattutina all’ora consueta, i soliti pochi passi per raggiungere la chiesa dove ogni giorno chiedevi perdono per peccati mai commessi. Il parco pranzo poi, il tempo che resta, da dedicare a chi amavi. Senza invidie né desideri, senza angosce per il tempo trascorso o quello che ne resta, senza rimpianti né dolorose nostalgie … Continua a leggere Un mondo semplice
Terrestri
Siamo noi. Anime tormentate, sole, incatenate alla terra e con la mente in un diverso cielo. Ossessionate dal tempo, costrette a una ricerca senza fine, di un mistero perennemente irrisolto. Sempre accompagnati da un’illusoria e inconsistente speranza. Siamo noi, i condannati. Continua a leggere Terrestri
da “Scoprendo Forrester”
Il concetto chiave dello scrivere è….scrivere; non pensare. Continua a leggere da “Scoprendo Forrester”
Regina di ❤
Rainer Maria Rilke
“Quando i miei pensieri sono ansiosi, inquieti e cattivi, vado in riva al mare, e il mare li annega e li manda via con i suoi grandi suoni larghi, li purifica con il suo rumore, e impone un ritmo su tutto ciò che in me è disorientato e confuso” Continua a leggere Rainer Maria Rilke
Violette Leduc
“La carezza sta al brivido come il crepuscolo al lampo” Continua a leggere Violette Leduc
Spring
Vetusto ramo tenerezza ti dona verde germoglio. Continua a leggere Spring
IL senso del Tempo
Ho sempre avuto quello che chiamo il “senso del Tempo”. Quando, ancora bambina, osservavo l’amata nonna preparare con meticolosa cura il rito serale del pediluvio, la mia attenzione si soffermava sulle sue dita forgiate da anni di costrizione nei vari tipi di calzature, sulla sua carne callosa e la pelle maculata e grinzosa, così diversa dalla mia, rosea, flessuosa e morbida. Già pensavo che un … Continua a leggere IL senso del Tempo
Volti…to be continued…
Le mie orchidee
Poggiano su un tavolo tondoi miei vasi di orchidee. Piante silenziose e misteriose:le radici aeree,in segreta danza,si tuffano nel buioe s’inerpicano verso l’alto,bramose di luce. Le carnose foglie verdiaccolgono nel gremboun nudo stelo, paziente, in attesache da lì bellezza fiorisca. Ogni anno l’incantesimo si rinnova, Prorompono, sfrontatamente delicati,i fiori di diverse sfumature,come i miei pensieri. Non si arrendono, le orchidee,sussurrano impavidela responsabilità del viverecerte che … Continua a leggere Le mie orchidee
Incoraggiamento
” In bocca alla Lupa ! “ (che è in effetti il luogo più sicuro per i lupacchiotti) Continua a leggere Incoraggiamento
Disperazione (?)
Dopo un inaspettato e funereo evento, mi sono ritrovata a riflettere sul concetto di Disperazione: pare sia inversamente proporzionale all’età. Nei giovani l’inesperienza fa credere che taluni fatti che ostacolano il tranquillo scorrere della vita siano insuperabili, irrisolvibili, che certe situazioni siano “senza ritorno”. Impreparati al mondo, ci si ritrova in un vortice discendente che occulta ogni via d’uscita. Nel mezzo del cammin, citando il … Continua a leggere Disperazione (?)
Il calore del sangue – Irène Némirovsky
“Un gruppo di persone in età matura emana un senso di imperturbabilità: i loro organismi danno l’impressione di aver digerito tutte le portate pesanti, amare o piccanti della vita, eliminato tutti i veleni, e per dieci o quindici anni essi si trovano in uno stato di equilibrio perfetto, di invidiabile salute morale. Sono soddisfatti di sé. Il faticoso e vano lavorio con cui la giovinezza … Continua a leggere Il calore del sangue – Irène Némirovsky
