La donna con tre occhi

Esercizio: Scrivere una breve biografia di Evelyn Dora Marriett (Boston 1918, Gignese 1999) Evelyn Dora Marriett divenne famosa con l’appellativo di “donna con 3 occhi” e per lei fu proposto il processo di beatificazione. Nacque a Boston nel 1918 da madre italiana e padre irlandese, figlia di speranzosi e illusi immigrati. Appena venne alla luce, il suo terzo occhio si presentava chiuso, come una sottile … Continua a leggere La donna con tre occhi

festa dei lavoratori

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Storie minime di donne comuni: Evelyn Dora Marriett

Buongiorno gentili radioascoltatori e benvenuti alla nostra puntata settimanale di Storie minime, rubrica dedicata al viaggio nel mondo di donne che lasciarono, sia pur sconosciute, la loro impronta negli usi e costumi del nostro Paese. Oggi parleremo di Evelyn Dora Marriett, nata a Boston nel 1918, figlia di Walter Marriett, industriale americano, e Giulia Lanfranconi, italiana emigrata nativa di Gignese (VB). Gli anni bui della … Continua a leggere Storie minime di donne comuni: Evelyn Dora Marriett

Alla ricerca del tempo perduto

Mentre muove mandibole masticando madeleine, Marcel moltiplica minuziose, maniacali memorie. Malaticcio, macina manoscritti: mastodontico memoriale. Mammone, menziona molto madre, ma merita magnificare maestria mescolamento mondanità, merende, manicaretti, matrimoni, magici meandri, morbosità, menzogne, malvagità, misteri, malintesi, malattie, medicina, morti. Memorie moleste? Macché! Monumentale memoir modellato, miniaturizzato, microscopizzato. Maestro Marcel misura meticolosamente miriadi momenti, minuti, mezzore, mattinate, meriggi, mesi. Magistrale miniera matrioske: maliziose mesdemoiselles, mai mancanti mesdames, … Continua a leggere Alla ricerca del tempo perduto

Eternità

Nel ripiano più alto della libreria conservo la vecchia scatola di legno che custodisce le fotografie di nonna. Sembra un piccolo forziere. Quando sollevo il coperchio ne fuoriesce un profumo di antico, un aroma di carta ingiallita che si mescola all’odore di resina proveniente dal contenitore. Vi sono foto piccole, che la ritraggono giovane, mollemente addossata ad un covone di fieno, seduta sul prato coi … Continua a leggere Eternità

Solitudine

Era il muro di pietra che si sgretolava alle spalle. Era il colore dal contrasto stridente. Era l’attesa snervante che la zittiva. Era il capolino gentile verso il silenzio opprimente. Era il sospiro trattenuto. Era la bocca dilatata in uno sbadiglio. Era la notte che segue il giorno. Era l’incubo che bussava al suo sonno. Era la promessa non mantenuta. Era il posto vuoto di … Continua a leggere Solitudine

Un vecchio (lipogramma in E)

UN ANZIANO In un bar. Frastuono. A un tavolino sta appartato un anziano. Ricurvo, con un quotidiano dinnanzi. Solo. Rimugina i suoi avviliti anni passati, a quanto poco sfruttò la vita, quando forza, facondia, vitalità furono padroni. Molti anni sono trascorsi: lo sa, pur tuttavia gli fa gioia immaginar sia solo poco fa. Distanza corta, distanza limitata. Ritorna il ricordo di quando fu tradito dall’inganno … Continua a leggere Un vecchio (lipogramma in E)

Giorni nostri

Come diceva il sommo e saggio Dante: nel mezzo del cammino della vita, (anche se ora può sembrar pedante) la retta via sappiamo aver smarrita. Ma questo è niente, lasciate che vi dica Quand’è la speme ad essere perita! L’anno passato, che Dio lo maledica, non ci trovammo in una selva oscura, bensì di fronte a una peggior nemica. Il sol pensarlo è ancor fatica … Continua a leggere Giorni nostri

Frequenze

Margherita amava i fiori. Sarà stato per il nome, scelto dalla madre, che pure aveva nome Viola. O forse perché da bambina le metteva tanta allegria guardare il nonno mentre curava, a fianco dell’orto coi suoi prodotti dalle infinte sfumature del verde, quel lembo di terra ricco di colore. Oppure perché, da quando si era trasferita in città, i vasi del terrazzo erano i soli, … Continua a leggere Frequenze

Quiz

Quattro queruli questurini quarantenni – Quirino, Quarto, Quasimodo, Quintinio – questionavano quotidianamente quisquiglie. Quirino, quello quotato, questuò: “Quanti quaquaraquà! Quietatevi. Qui quattro quaderni quadrettati, quattro questioni qualitativamente qualificanti”. Quarto: “Quantistica: quid qualia/quanti”. Quasimodo: “Quadrupedia: querelle quartetto Quaglia/Qui-Quo-Qua. Quale quadratura”? Quintinio: “Quadrisillabi: quaresima, quarantena … qui quintuplicare”. Quirino: “Quantificare quota quoziente quattro questurini”. Quorum: qualcuno qualunquista, qualcuno quadratino…. Quirino qualificato “Quintessenza”. Continua a leggere Quiz