Poesia
Trovano finalmente quiete le parole cantate dei sussulti dell’anima. Poesia Continua a leggere Poesia
Trovano finalmente quiete le parole cantate dei sussulti dell’anima. Poesia Continua a leggere Poesia
G aio, L iberamente I nerpicante, C attura I gnaro N asi E stasiati Continua a leggere Profumo
Ricorderò questi momenti, uniti a briciole di nostalgia? Ricorderò l’eccitazione, l’euforia, insieme alla noia o la perenne insoddisfazione? Ricorderò di avere amato? di aver condiviso milioni di attimi senza importanza, indegni di memoria, comunque pezzi delle nostre esistenze? E il tuo profumo ? La tua voce? I tuoi ispidi capelli? diverranno ricordi o si dissolveranno, smarriti nel labirinto della coscienza? Continua a leggere rimembranza
Scivola sulla mia superficie il caldo soffio del meriggio confondendo i miei pensieri. Dove hai sotterrato i miei timori? Li hai forse nascosti tra le pieghe degli anni? Ricordami ora chi sono. Il luogo è quello di sempre, oppure ci siamo smarriti? Continua a leggere ritrovarsi
Siamo vissuti su questo pianeta un numero di millenni sufficiente per aver notato che la vita non è né equa né giusta e che cose brutte capitano spesso a persone buone, e cose buone talvolta a brutte persone, e che il caos improvviso minaccia costantemente la superficie tranquilla dell’esistere. Continua a leggere Julian Barnes, Partenze, Einaudi
Il tuo mondo era semplice fatto di gesti sempre uguali: la sveglia mattutina all’ora consueta, i soliti pochi passi per raggiungere la chiesa dove ogni giorno chiedevi perdono per peccati mai commessi. Il parco pranzo poi, il tempo che resta, da dedicare a chi amavi. Senza invidie né desideri, senza angosce per il tempo trascorso o quello che ne resta, senza rimpianti né dolorose nostalgie … Continua a leggere Un mondo semplice
Siamo noi. Anime tormentate, sole, incatenate alla terra e con la mente in un diverso cielo. Ossessionate dal tempo, costrette a una ricerca senza fine, di un mistero perennemente irrisolto. Sempre accompagnati da un’illusoria e inconsistente speranza. Siamo noi, i condannati. Continua a leggere Terrestri
Il concetto chiave dello scrivere è….scrivere; non pensare. Continua a leggere da “Scoprendo Forrester”
“Quando i miei pensieri sono ansiosi, inquieti e cattivi, vado in riva al mare, e il mare li annega e li manda via con i suoi grandi suoni larghi, li purifica con il suo rumore, e impone un ritmo su tutto ciò che in me è disorientato e confuso” Continua a leggere Rainer Maria Rilke
“La carezza sta al brivido come il crepuscolo al lampo” Continua a leggere Violette Leduc
Vetusto ramo tenerezza ti dona verde germoglio. Continua a leggere Spring
Ho sempre avuto quello che chiamo il “senso del Tempo”. Quando, ancora bambina, osservavo l’amata nonna preparare con meticolosa cura il rito serale del pediluvio, la mia attenzione si soffermava sulle sue dita forgiate da anni di costrizione nei vari tipi di calzature, sulla sua carne callosa e la pelle maculata e grinzosa, così diversa dalla mia, rosea, flessuosa e morbida. Già pensavo che un … Continua a leggere IL senso del Tempo
Poggiano su un tavolo tondoi miei vasi di orchidee. Piante silenziose e misteriose:le radici aeree,in segreta danza,si tuffano nel buioe s’inerpicano verso l’alto,bramose di luce. Le carnose foglie verdiaccolgono nel gremboun nudo stelo, paziente, in attesache da lì bellezza fiorisca. Ogni anno l’incantesimo si rinnova, Prorompono, sfrontatamente delicati,i fiori di diverse sfumature,come i miei pensieri. Non si arrendono, le orchidee,sussurrano impavidela responsabilità del viverecerte che … Continua a leggere Le mie orchidee
” In bocca alla Lupa ! “ (che è in effetti il luogo più sicuro per i lupacchiotti) Continua a leggere Incoraggiamento
Dopo un inaspettato e funereo evento, mi sono ritrovata a riflettere sul concetto di Disperazione: pare sia inversamente proporzionale all’età. Nei giovani l’inesperienza fa credere che taluni fatti che ostacolano il tranquillo scorrere della vita siano insuperabili, irrisolvibili, che certe situazioni siano “senza ritorno”. Impreparati al mondo, ci si ritrova in un vortice discendente che occulta ogni via d’uscita. Nel mezzo del cammin, citando il … Continua a leggere Disperazione (?)
“Un gruppo di persone in età matura emana un senso di imperturbabilità: i loro organismi danno l’impressione di aver digerito tutte le portate pesanti, amare o piccanti della vita, eliminato tutti i veleni, e per dieci o quindici anni essi si trovano in uno stato di equilibrio perfetto, di invidiabile salute morale. Sono soddisfatti di sé. Il faticoso e vano lavorio con cui la giovinezza … Continua a leggere Il calore del sangue – Irène Némirovsky
Spettrali si aggirano le anime morte, vilipese da sciagurati sguardi indifferenti Foto: Museo ebraico di Berlino Continua a leggere Urla dal silenzio
Nuovo anno nostro che giungi a noi splenda la tua cifra nel tempo a venire. E’ il tuo momento, fa del tuo meglio, sia in cielo sia in terra. Dacci oggi il nostro scopo quotidiano, perdona gli sbagli che commetteremo, faremo lo stesso con te. Non tentarci con insidiose occasioni e liberaci dalle guerre. Grazie. Continua a leggere annus noster 2025 (preghiera laica)
N atività A morosa? T irannie A troci L ordano E mpatia Continua a leggere Natale
“Non sapendo quando l’alba possa venire lascio aperta ogni porta, che abbia ali come un uccello oppure onde, come spiaggia” ( Poesia di Emily Dickinson, immagine di Catrin Waltz-Stein) Ciao Chiara, cara amica, sei nei miei pensieri, dimori nel mio cuore. La tua assenza pesa e mi manchi. Che ti raggiunga un mio bacio, ovunque tu sia. Stefania Continua a leggere A Chiara
“Ti ringrazio, cuore mio: non ciondoli, ti dai da fare senza lusinghe, senza premio, per innata diligenza. Hai settanta meriti al minuto. Ogni tua sistole è come spingere una barca in mare aperto per un viaggio intorno al mondo. Ti ringrazio, cuore mio: volta per volta mi estrai dal tutto, separata anche nel sonno. Badi che sognando non trapassi in quel volo, nel volo per … Continua a leggere Al mio cuore, di domenica
Lipogramma in E Si narra una fiaba in cui una coppia di sovrani, privata dalla gioia di figli, soddisfò dopo molti anni il suo bisogno. Fu un tripudio di inviti, tutti, ma proprio tutti, si riunirono a congratularsi con gli sposi, brindando con calici ricolmi. Fra gli astanti, solo una fata risultò non invitata. Ciò fu causa di una sua ira profonda. Infatti ogni altra … Continua a leggere La storia di Rosaspina
E’ in questo spazio, di nulla e di vuoto, che ritrovo me stessa, la mia identità, la mia essenza. In questo vuoto in cui è racchiuso ogni angolo d’universo; uno spazio ove dimorano mille pensieri inespressi; dove, nel silenzio, al ritmo di un respiro, scorrono e volteggiano i desideri, lasciando una scia di luce soffusa, sottile ed evanescente, come la vita stessa. Continua a leggere nel vuoto
Stamattina alcune parole navigano nella mia testa, dichiarando di non voler più avere niente a che fare con me. Bene. Stamattina molti pensieri si accapigliano nella mia testa, dichiarando di voler restare a farmi compagnia. Bene. Stamattina poi delle righe di pensieri già pensati e parole già usate, hanno deciso di lasciarmi sola: le vedo andare giù, nel buio, come pietre gettate in un pozzo … Continua a leggere Scelte
Cessato il rumore umano, finalmente il suono della natura ha ripreso il suo canto. S’increspano lievi le acque del lago tinte di azzurro dal tuffo di un cielo narciso. Una brezza birichina s’insinua fra i rami e sbuffa alle foglie. Eccole volteggiare incerte, monili dorati, rosso fuoco, di bronzo e di rame. Planano intorno a me, future culla e ninna nanna del sonno che avanza. … Continua a leggere Ninna nanna novembrina
“Mi sono persa dietro a finte parole travestite da ovvietà ed ora, non trovo un verbo che sostenga anche solo una, piccola insignificante azione, che possa narrare un movimento… Come sto? Non lo so. Dove sono? Altrove. Resto in attesa di qualcosa che non succederà o che forse è già successo”. Dipinto di Klimt – “Lacrime d’oro” Continua a leggere Smarrimento
Per tutti sei il fragile amico dalle ballate dal gusto antico, con rime baciate ed incrociate in ogni dove sempre apprezzate. Cantavi gesta di povera gente che non aveva mai contato niente e restituivi pari dignità a loro sottratta dalla società. Senza confini con il tuo ingegno mettevi in rima tutto lo sdegno verso i borghesi e benpensanti che indifferenti andavan avanti male dicendo quei … Continua a leggere Dopo il concerto “Faber experience”
Che spazio hanno le parole? E le parole pensate? In quale luogo voglio depositarle ed in quale bagaglio voglio metterle? Le voglio far partire….ma per dove? E che spazio ha il silenzio? Può sostare e convivere nello stesso luogo delle parole? Bronzo di Jean Michel Folon – il Giardino delle Rose – Firenze – Foto mia – Continua a leggere Domande