Felcea
Rinasco verde certa del tuo abbraccio variopinto Continua a leggere Felcea
Rinasco verde certa del tuo abbraccio variopinto Continua a leggere Felcea
Parola di gatto: questo taglio è un mio graffio così netto e preciso da comporci un epitaffio. Di Fontana una nuova concezione spaziale? Qualcuno dica che si è ispirato a un certo animale! Ebbene sì: sono io l’indiscusso artista del graffio Continua a leggere Arte
Facendo fenomenologica flanery, fischietto felice: finalmente fuggo fastidiose frotte, fameliche fracassone fiumane forestieri falsi flaneurs. Finally free! Fra frequenti facoltative fermate filosofeggio, fisso, fiuto, filtro fortuiti frammenti, focalizzo fotogrammi: fresche fronde fiorite; fievoli fruscii fogliari; fragranze floreali; fiabesche farfalle; festose fontanelle; fastose facciate; fogge finestre; fatiscenti fabbriche; feritoie; fenditure; fessure; financo ferraglie/ferrivecchi. Freme fuoco filantropico: fonderei “Fucina Femmine Flaneuses”. Filmo fantasmagorico futuro: figurarmi flaneuse funambola … Continua a leggere Flanery
Trovano finalmente quiete le parole cantate dei sussulti dell’anima. Poesia Continua a leggere Poesia
Spettrali si aggirano le anime morte, vilipese da sciagurati sguardi indifferenti Foto: Museo ebraico di Berlino Continua a leggere Urla dal silenzio
Nuovo anno nostro che giungi a noi splenda la tua cifra nel tempo a venire. E’ il tuo momento, fa del tuo meglio, sia in cielo sia in terra. Dacci oggi il nostro scopo quotidiano, perdona gli sbagli che commetteremo, faremo lo stesso con te. Non tentarci con insidiose occasioni e liberaci dalle guerre. Grazie. Continua a leggere annus noster 2025 (preghiera laica)
N atività A morosa? T irannie A troci L ordano E mpatia Continua a leggere Natale
Lipogramma in E Si narra una fiaba in cui una coppia di sovrani, privata dalla gioia di figli, soddisfò dopo molti anni il suo bisogno. Fu un tripudio di inviti, tutti, ma proprio tutti, si riunirono a congratularsi con gli sposi, brindando con calici ricolmi. Fra gli astanti, solo una fata risultò non invitata. Ciò fu causa di una sua ira profonda. Infatti ogni altra … Continua a leggere La storia di Rosaspina
Per tutti sei il fragile amico dalle ballate dal gusto antico, con rime baciate ed incrociate in ogni dove sempre apprezzate. Cantavi gesta di povera gente che non aveva mai contato niente e restituivi pari dignità a loro sottratta dalla società. Senza confini con il tuo ingegno mettevi in rima tutto lo sdegno verso i borghesi e benpensanti che indifferenti andavan avanti male dicendo quei … Continua a leggere Dopo il concerto “Faber experience”
Se puoi disegnali o fai un collage Riordinali su una pagina di quaderno e guardali mentre scrivi. Fà che i tuoi pensieri prendano la forma delle nuvole e che poi, dopo averli visti, possano avere il permesso di trasformarsi, ridisegnando il cielo. Foto mia – cielo di Villasimius (CA) Continua a leggere Pensieri
Sei l’amico burbero dal caloroso abbraccio. Bentornato! Continua a leggere Autunno
P ermane L ungamente U na M agia B enefica: A zzurro G ettato O vunque Continua a leggere Plumbago
Puntuale. Ore sei. Sonoro verso del gallo sfida l’aurora. Continua a leggere Ogni nuovo giorno
A Dea Canicola civettuola lavanda spruzza profumo. Continua a leggere D’estate
Suono di pioggia in lenta carovana sfilano nuvole Continua a leggere Rain
Esuberanti tinte violacee irrompono nel giardino fra iris e azalee. Mirabili. Continua a leggere Nel viola
(Racconto alfabetico) A ddentò B iancaneve, C on D isinvoltura, E mblematico F rutto G ustoso. H ai I mprovvisamente L asciato M ondo! N anetti O rfani P iansero, Q uando R invenne, S i T rovò U nita V aloroso Z ar. Continua a leggere Biancaneve e i sette nani
Mi casca addosso il colore viola. Doccia di petali Continua a leggere Fu il glicine
Purpurea peonia trafigge di rosso atavica pietra Continua a leggere Peonia
Per Gaudenzia – acclarata oca d’elegante presenza – la passerella sul lago rappresenta della vita l’essenza. Quelle imposte dapprima chiuse e poi spalancate donano un senso alle sue quotidiane sfilate. Gongola Gaudenzia, fiera di sé e della bella presenza. Continua a leggere Défilé
G uardando L assù I ncontro C elestiale I ndaco, N uvola E terea Continua a leggere Glicine
Tralucente, tiepido tramonto. Tre tranquille tartarughe tiratardi trascorrono tempo triturando tenacemente tarassaco together trifoglio. Tapum! Terribili tuoni turbano timpani. “Temporale, temporale!”, trasecola Torquato tremebondo. “Tre … tre … tremo tutta”, tartaglia Tecla terrorizzata. “Tempaccio traditore” temporeggia truce Tobia. Tutte tre trotterellando trovano tana. Continua a leggere Testuggini
Sbuffo di vento, carezze di pioggia, s’apron le foglie. Continua a leggere D’aprile
T inta U niforme, L igi, I mpettiti,, P erfettamente A llineati, N egano I ndisciplina Continua a leggere I tulipani
Rose Mary, nobilpianta dai graziosi fior e deliziosa essenza, decise un giorno che di un marito non poteva stare senza. Non si seppe come, ii pistillo diventato stame sovvertì il suo destino e la gentile Rose Mary si trasformò nel galante Rosmarino. Rinunciò allo sposo, non certo ai suoi fior e alla sua essenza. Continua a leggere Transgender
Scelgo l’ignoto, l’insondabile, il mistero; scelgo la vita. Continua a leggere arbitrio
In una tranquilla giornata invernale, alle 19,30, mentre sul fuoco rumoreggia la pentola con i rigatoni appena gettati, squilla il telefono: (ammonita più volte da mia figlia che, credendomi ormai tonta per i miei 70 anni e oltre, mi terrorizza imponendomi a gran voce di NON PRONUNCIARE MAI LA PAROLA SI’ ad individui che mi contattano telefonicamente, rispondo evasiva…. ) Totalmente confusa sussurro… Mio marito … Continua a leggere Contatti telefonici (Joke)
Sai la vita non è mai un affare tanto semplice, dissi. Già, disse lui, eppur mi ammalia col suo subdolo, pallido fascino. Continua a leggere Discorsi (petit 11 x2)
Noirette, umarèll felino, controlla con circospezione tutto quello che succede fuori. Continua a leggere Umarèll
Lipogramma in E January Sospirano cauti gli altissimi pini abbracciati dai candidi fiocchi. Folto, più morbido, il bianco scintillio adorna ogni ramo, via via. I viali imbiancati si fanno più zitti: gl’intimi umani rifugi, più assorti. Scocca ogn’ora. Colpiti, sobbalzan i bimbi al rintocco. Di sovra gli alari, lo schianto di un ciocco in rapidi lampi, profusi bagliori, rovina. In un bianco brillar di lustrini … Continua a leggere Gennaio di Rainer Maria Rilke