Coraggio
Rosa noncurante appari del gelido inverno. Di tenue rosa vestita Profumi Continua a leggere Coraggio
Rosa noncurante appari del gelido inverno. Di tenue rosa vestita Profumi Continua a leggere Coraggio
Smarriti, ancora vaghiamo tenendoci per mano per ritrovarci la sera soli Continua a leggere sempre è subito sera
Uno dei cassetti di Annie Reeves conteneva – ho fatto questa lista per non dimenticarmene: la metà di una vecchia tenda di rasatello verde, piena di bruciature di sigaretta: due anelli da tenda, di ottone, rotti; una sottana macchiata, strappata sul davanti, di cotone bianco; due paia di calzini da uomo, pieni di buchi; un reggiseno, taglia 44, un modello del 1937, a mio avviso, … Continua a leggere Nel cassetto di una novantenne la storia di una vita (in: Il diario di Jane Somers, di Doris Lessing)
Zone Vietate, Uomini Tristi, Separati. Resta Questo. Pandemia! Ora, Nuovi Mondi Languidamente Immagino: Ho Grande Fiducia. E’ Destino: Ci Baceremo Ancora! Continua a leggere Pandemia (dalla Z alla A)
(Racconto alfabetico capovolto) Z igzagando V ago. U mide T enebre S cendono R apide Q uaggiù, P erturbanti O mbre N ella M orente L anda I nfinita. H anno G offe F orme E ccentriche. D anzano C ome B urattini A nimati. Continua a leggere Smarrimento
Hina no kao Ware zehi naku mo Oi ni keri SEIFU Il volto delle bambole: non ombra di dubbio sfiora la consapevolezza del mio invecchiare Continua a leggere haiku
V aticinio: E ntro N ovembre T utti U niti, N uovamente O ttimisti (?) Continua a leggere Ventuno
[…] E come l’imenottero studiato da Fabre, la vespa scarificatrice, che per assicurare ai piccoli, dopo la sua morte, della carne fresca da mangiare, chiama l’anatomia in aiuto della crudeltà e, catturato qualche ragno o punteruolo, gli trafigge con una sapienza e un’abilità meravigliosa il centro nervoso da cui dipende il movimento delle zampe, ma non le altre funzioni vitali, in modo che l’insetto paralizzato, … Continua a leggere Il sadismo di Francoise (in: Dalla parte di Swann, di Marcel Proust)
Sempre diletto mi fu quest’ermo colle, e il suo verde intorno, che molto dell’ultimo orizzonte l’occhio esclude. Qui seduto, contemplo infinite distese oltre quello, ed eterni silenzi, e sommerse quietitudini io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor si perde. E come il vento odo stormir in queste foglie, io quello infinito silenzio confronto col fruscio inteso: e mi sovvien l’eterno, e i … Continua a leggere L’Infinito (lipogramma in A)
Di famiglia appartengo a una generazione contadina, rude e di poche parole. Da mio padre ho ereditato scarni insegnamenti, ma di uno sono diventato massimo esperto: “Dire pane al pane e vino al vino”, poiché, “se sei maschio – mi educò – non devi fare la femmina, non devi perderti in smancerie, devi sempre far valere le tue opinioni”. E io così ho sempre fatto, … Continua a leggere Coazione a ripetere
Sempre nel cuore ho quest’ermo colle e le verdi siepi, che impediscono dell’orizzonte ogni visione, Seduto però scruto, oltre quelle, infiniti cieli, e ignoti silenzi, e indescrivibile quiete e mentre, insieme, penso e sogno, mi investono vertigini e sconcerto. E come il vento odo stormir dentro quel bosco, confronto questo suono e quell’infinito silenzio: e mi sovvien l’eterno e il tempo che fu, ed il … Continua a leggere Lipogramma: l’infinito di Leopardi…senza la A
Imbacuccato Nel manto Non distinguo più Se sono io o Neve Continua a leggere Bianco
Sono Il micio Che non hai. Respiro nel tuo sogno Accoccolato Continua a leggere Mastercat
Amo il mio gatto. Lui non cammina, incede. Ha il manto multicolore come un arcobaleno senza luce. Nessuno sa da dove venga, lo circonda il mistero. Il suo sguardo si incunea persino nella coscienza: parla senza voce, comunica senza vocaboli. Amo il mio gatto ed il calore che diffonde con la sola presenza. Lo accarezzo e una benefica vibrazione si trasmette alle terminazioni nervose; lo … Continua a leggere Mastercat
N essun A ssembramento T ra A mici, L iturgie E scluse Continua a leggere Natale 2020
La posizione scelta consentiva di scrutare l’intero piazzale Roma senza che nessuno potesse notare la mia presenza. Il bus, modello turismo, troneggiava nel centro, monumento all’agglomerato su ruote, con le sedute disposte in fila, riflesso di quell’ordine e simmetria che l’uomo cerca invano di imporre a sé stesso a scapito della fantasia, dell’immaginazione, del sogno. Avvertivo il vociare sommesso farsi più insistente, il tono più … Continua a leggere Un futuro da scrivere
N ormali A lbe T orneranno, A llietando L ivorosi E siliati Continua a leggere Pensiero natalizio
L’aria, lì, era satura della quintessenza di un silenzio così sostanzioso, così succulento, che non m’addentravo in esso senza una sorta di golosità, soprattutto in quei primi mattini ancora freddi della settimana di Pasqua in cui lo gustavo di più perché ero appena arrivato a Combray: prima di lasciarmi entrare ad augurare il buongiorno alla zia, mi facevano attendere un istante nella prima stanza dove … Continua a leggere A la recherche dei Profumi di casa (in: Dalla parte di Swann, di Marcel Proust)
Ricordate che il nostro obiettivo è raggiungere la piena consapevolezza di sé, abbandonando pensieri ed emozioni negativi, centrando la propria attenzione sul momento presente e conseguire il necessario distacco per interpretare correttamente la realtà, Assumete ora una posizione ferma e imperturbabile. Badate al vostro respiro, a come si muove dalle zampe su su fino al becco, alle ali, al corpo intero. Gli occhi devono essere … Continua a leggere Lezioni di mindfulness
Vivrò un solo giorno. Per una sola volta questi occhi senza iride vedranno la luce, …i colori. Solo ora posso sorridere, con labbra eternamente mute. Continua a leggere Carnevale a Venezia
Non c’è giustizia. Devo starmene qui, accontentarmi della fragranza del rosmarino e sperare nel passaggio di qualche anima buona per una carezza di conforto. Beati i tempi in cui i padroni facevano a gara per essere loro, grazie a me, a poter mettere il naso fuori casa. Poi ci si è messo di mezzo il sindacato a protestare per un ipotetico maltrattamento della razza canina. … Continua a leggere Lockdown
(il seguito di “Cuore a pezzi” e “Delusione d’amore”) Il lugubre rintocco della campana a morto fece rabbrividire Elisa. Dall’altro lato della strada, quasi nascosta, guardava uscire il feretro dalla chiesa mentre, sul sagrato, una folla mesta porgeva l’ultimo saluto a quella bara coperta di gigli bianchi. Stretta nel suo cappotto, con gli occhi lucidi, Elisa rincorreva le domande che si susseguivano ininterrotte: anche lei … Continua a leggere Doppio inganno
Tutta l’infelicità dell’uomo deriva dalla sua incapacità di starsene nella sua stanza da solo Continua a leggere Blaise Pascal
La vita che si sofferma a guardare la morte comprende la nobiltà eroica del proprio ostinarsi ad ascendere e a perpetuarsi nel buio (Sibilla Aleramo) Continua a leggere La vita che si sofferma …, Sibilla Aleramo
“La tavola era apparecchiata sotto la tettoia dei carri. C’erano quattro lombate di bue, sei fricassee di pollo, un umido di vitello, tre cosciotti arrosto, e, nel mezzo, un bel maialino di latte allo spiedo, circondato da quattro salsicciotti all’acetosella. Negli angoli troneggiavano le bottiglie di acquavite e il sidro dolce, imbottigliato, premeva con la sua spuma densa contro i turaccioli. Tutti i bicchieri erano … Continua a leggere Tavola nuziale (in: Madame Bovary, di Gustave Flaubert)
L eggiadro U signolo C antaci I neffabili A rie Continua a leggere 13 dicembre