Pensieri coniugali (in: Madame Bovary, di Gustave Flaubert)

“Che pover’uomo! Che pover’uomo!”, esclamava sottovoce, mordicchiandosi le labbra. D’altra parte, i suoi modi la irritavano sempre più: con gli anni diventava grossolano: alle frutta, tagliava il tappo delle bottiglie vuote; dopo aver mangiato, si passava la lingua sui denti; inghiottendo la minestra, gorgogliava ad ogni cucchiaiata e, siccome cominciava ad ingrassare, gli occhi, già piccoli, sembrava gli salissero verso le tempie per la pienezza … Continua a leggere Pensieri coniugali (in: Madame Bovary, di Gustave Flaubert)

Alla luna (lipogramma in O)

Leggiadra Luna, la mia rimembranza, finiti gli ultimi mesi, va alla cima di quest’altura e a me che in massima angustia venia a rimirarti: e tu che pendevi su quella selva, in quegli istanti e al presente sempre tutta la rischiari. Vibrante e velata per le lacrime pungenti ai cigli, alle mie pupille la tua plenitudine apparia, ché travagliata era la vita mia: ed è, … Continua a leggere Alla luna (lipogramma in O)

Il poeta (lipogramma in O)

Limitati i dì del Vate e di tutti gli esseri viventi, ma per Lui decisamente variegati! Gli attimi fluiti e gli annuali cicli, luce che cala e brezza che cresce, rappresentan piacere ed allegria, sempre differente per gli stessi eterni interessi; e la vista del ciel all’alba è, degli eventi del dì, il più grande, la felicità alla venuta della veglia. Più di altra vista … Continua a leggere Il poeta (lipogramma in O)

Lipogramma

Agli incauti visitatori che transitano da questo blog e che legittimamente inorridiscono di fronte alla profanazione dei nostri sommi poeti spiegherò, qualora sconosciuto, il significato di lipogramma. E’ un termine derivante dal greco e consiste nell’omettere una determinata lettera da un testo, sostituendo la parola che la contiene con un sinonimo che ne è privo. Ogni volta che troverete una poesia seguita dall’indicazione del lipogramma, … Continua a leggere Lipogramma

Il poeta (lipogramma in O)

Il verseggiante Il verseggiante ha i dì numerati, similmente a tutti gli umani; ma assai, assai variati! I passati minuti e gli annuali mesi mattine serene e meriggi ventilati, rappresentan gaiezza e vicinanza mai simili per gl’identici, prediletti interessi;e l’aria alla sveglia mattutina,è il gran manifestarsi di quel che sarà, la sua felicità nell’aprirsi alla giunta luccicanza.Eventi esclusi, è raggiante per le avverse luci e … Continua a leggere Il poeta (lipogramma in O)

Alla luna (lipogramma in O)

Mia splendida luna, pensa… un’annata è già passata su questa duna da che venni, inquieta, a rimirarti e tu pendevi in quell’istante sulla selva tal quale attualmente fai, che tutta la rischiari. Ma la tua immagine appariva tremula ed annebbiata per le lacrime fluite in su le ciglia, perché travagliata era mia vita ed è, né cambia stile mia diletta luna. Eppur mi dà pace … Continua a leggere Alla luna (lipogramma in O)

2° Racconto in sequenza numerica (4, 2, 5, 7, 7, 5, 13, 3, 9, 11, 6, 9, 3, 8, 3, 5, 2)

La morte era imminente.            Dovevo vivere. Dare un senso al tempo. Arricchire di sensazioni i giorni a venire. Contemplare la natura o gettarmi nella mischia? Arraffare esperienze o coccolarmi oziando? Come soddisfare la mia sete di conoscenza  e riuscire a concludere in bellezza? Affare non semplice. Eppure non avevo vincoli dovevo solo prendere una decisione. E’ come parcheggiare: difficile decidere  quando i posti liberi sono … Continua a leggere 2° Racconto in sequenza numerica (4, 2, 5, 7, 7, 5, 13, 3, 9, 11, 6, 9, 3, 8, 3, 5, 2)

Drabble

Forse non tutti sanno che cos’è un drabble. Possiamo definirlo un racconto ristretto in 100 parole (possono essere contratte a 98 o dilatate a 102). Come per la costruzione di un modellino, anche per la struttura del drabble vale la regola della riduzione in scala, ovvero rimpicciolire nella gabbia delle parole predefinite la stessa sequenza di un racconto classico: esordio, trama, finale. Il limite numerico … Continua a leggere Drabble

Parliamo di distanziamento

Tranquilli, quello sociale già lo conoscete bene. Il distacco emotivo invece è utile per prendere distanza dagli accadimenti stressanti che ci circondano e sviluppare uno sguardo razionale e oggettivo. L’eccessivo coinvolgimento, infatti, presuppone un’immedesimazione che trascina nel vortice emozionale, lasciando prevalere la voce dei sentimenti, non sempre buoni consiglieri nelle contraddizioni quotidiane. Mettendo spazio dentro di sé, invece, ci si libera dalle proprie catene. Quando … Continua a leggere Parliamo di distanziamento

Scrittura creativa: didattica a distanza

Scrivere un racconto in cui la prima frase abbia 4 parole (prima cifra della sequenza), la seconda frase deve avere 2 parole (seconda cifra della sequenza) e così via, fino al termine. 4 Esce un nuovo decreto 2 Zona rossa 5 Il virus si diffonde velocemente 7 Tutta Italia è bloccata in fasce colorate 7 Il corso di scrittura subisce ulteriore arresto 5 Non si … Continua a leggere Scrittura creativa: didattica a distanza

Racconto in sequenza numerica (4, 2, 5, 7, 7, 5, 13, 3, 9, 11, 6, 9, 3, 8, 3, 5, 2)

Era il nefasto 2020. Annus horribilis. Così venne, dai più, definito. Un ignoto virus si diffuse nel mondo. L’umanità, atterrita, fu colta di sorpresa. Incapace di combattere, si fermò! Niente più feste, balli, cene, incontri, strette di mano, niente abbracci né baci. Isolati e soli. Non si stringevano più a sé i propri cari. Ora rappresentavano il supremo pericolo, gli untori, i veicoli del morbo. … Continua a leggere Racconto in sequenza numerica (4, 2, 5, 7, 7, 5, 13, 3, 9, 11, 6, 9, 3, 8, 3, 5, 2)

Lentezze veloci

scrivere un racconto in cui la prima frase abbia 4 parole (prima cifra della sequenza), la seconda frase deve avere 2 parole (seconda cifra della sequenza) e così via, fino al termine. Ovviamente, il racconto deve avere senso compiuto QUESTA E’ LA VERSIONE SBAGLIATA 4 C’era una volta 2 una tartaruga 5 tristemente impegnata a girovagare solitaria 7 col pensiero fisso di arrivare sempre ultima. … Continua a leggere Lentezze veloci

Nel cassetto di una novantenne la storia di una vita (in: Il diario di Jane Somers, di Doris Lessing)

Uno dei cassetti di Annie Reeves conteneva – ho fatto questa lista per non dimenticarmene: la metà di una vecchia tenda di rasatello verde, piena di bruciature di sigaretta: due anelli da tenda, di ottone, rotti; una sottana macchiata, strappata sul davanti, di cotone bianco; due paia di calzini da uomo, pieni di buchi; un reggiseno, taglia 44, un modello del 1937, a mio avviso, … Continua a leggere Nel cassetto di una novantenne la storia di una vita (in: Il diario di Jane Somers, di Doris Lessing)