Al funerale
Ciglia aride e tristezza per compagna. Cuore in subbuglio, nessuna reazione. La vita, un girone infernale, che dà e toglie, senza coscienza. E noi, per non soccombere, refrattari al dolore come alla gioia. Continua a leggere Al funerale
Ciglia aride e tristezza per compagna. Cuore in subbuglio, nessuna reazione. La vita, un girone infernale, che dà e toglie, senza coscienza. E noi, per non soccombere, refrattari al dolore come alla gioia. Continua a leggere Al funerale
Ho rinchiuso le speranze in un cassetto. Tutto appare più semplice. Ora, come l’amato e pio bove, lascio che la vita scorra mentre…respiro. Continua a leggere Lezione di yoga
Prode calicanto, un fiato di vento profumo di gennaio nell’aria Continua a leggere Fiore d’inverno
Alle donne in gennaio nate, tenaci, meditabonde o innamorate, se del Capricorno condividono il segno, trascorrano un anno di fruttuoso impegno. Continua a leggere Capricorn One, and Two, and Three …
Mattino. apro gli occhi e… ancora sono! Questo il mistero, questo il miracolo. Continua a leggere Risvegli
Sia nella luce del giorno o nella notte scura dal cielo sopra di noi vorremmo fugare ogni paura. Forse è per questo che nel buio d’ogni fine d’anno scintillii, botti e scoppi scacciano l’affanno. Ma c’è anche chi controvoglia deve stare fuori e con occhi diversi guarda altri sinistri bagliori: muto, impaurito e senza clamore impotente assiste alla gente che muore. In questa identica coltre … Continua a leggere Filastrocca di San Silvestro
Barba alla vecchia maniera? Tutti la vogliono, che parapiglia! Altroché quel tal Figaro che esercita a Siviglia. “E il suo taglio è il più a buon mercato“ proclama un cliente dal cranio tutto pelato. Spunta di qui, radi di là, dal nuovo barbiere gran parapiglia! Foto: Il carro dei mestieri, Villa Erba, Cernobbio, 2022 Continua a leggere Coiffeur pour hommes
N ascono A ncora T remanti A neliti L ibertà E mancipatoria Foto: Villa Bernasconi, Cernobbio, 2022 Continua a leggere Donne
Intimorito bisbigliò il pulcino all’elefante: “Confronto a me sei proprio un gigante“. “Crescono dentro di me solo poche parole, ma scaldano e illuminano più del sole“ rispose con orgoglio il saggio filosofo elefante. Foto: Pulcini a Villa Bernasconi, Cernobbio, 2022 Continua a leggere I librini di PulcinoElefante
L ‘ U scio C olorato I rradia A llegrezza Continua a leggere Porte
Lei sogna, colora la vita, trasforma in favola il quotidiano e tutto appare fantastico. Io sopravvivo rassegnata nel mio mondo in bianco e nero priva di fantasia. Lei trasforma ogni banalità in mito, svelando sovente arcani misteri. Io osservo ciò che ho intorno e quel che vedo è prosaica realtà. Lei appare felice nel suo mondo fatato ed io ancora cerco la chiave per accedervi. Continua a leggere Lei ed io
Lipogramma in O Alle frasche dei salici E chi avrà l’ardire di cantare d’innanzi alla furia dei tiranni che alle genti reprime il pulsare della vita? E chi avrà l’ardire di cantare davanti ai derelitti lasciati muti nelle piazze sull’erba dura gelata dalla brina? E chi avrà l’ardire di cantare fra le lacrime di smarriti fanciulli, urlanti per le madri spezzate, e mamme straziate per … Continua a leggere Alle fronde dei salici (Salvatore Quasimodo)
Sfavillio di luci per meglio oscurare ciò che è scomodo vedere. Continua a leggere Artificio
Naviganti inesperti solcano mari di diffidenza. In fortuiti incontri scambiano sguardi timorosi. La prudente distanza rende arduo ogni soccorso. Difficile ritrovarsi in un mare nero quanto il cielo. Continua a leggere L’altro
L’ho sentito bussare e, come in un sogno bizzarro, il mondo ha cambiato colore. Continua a leggere Autunno
Un cinquemila accartocciato per una maria nera piangente. Il cerchio delle mani strette e legate, dai polsi recisi, le vene bucate. La colpa è di loro? Ci si porta dietro gli sbagli. La musica in testa e la carta stagnola in fondo alla tasca. Lo sguardo perduto, il sonno pesante, la testa che scoppia. Free love, not war. Drug and flowers, not work and power. … Continua a leggere Addicted
Muto mi fissi. Nulla è peggio di ascoltare senza sentire. Indifferenza. Foto: Cà dell’oreggia, Milano, 2022 Continua a leggere Sordità
S’invola lo sguardo pigra danza di gambe sottili nelle silenti acque autunnali. Foto: Villa Invernizzi, Milano, 2022 Continua a leggere Villa Invernizzi
Ci trasferimmo al terzo piano di un’elegante palazzina in città. Allora avevo 11 anni. Venne ad abitare sopra di noi una giovane coppia con una figlia, Anna, mia coetanea. Mia madre era entusiasta: avrei avuto una amica nel palazzo con la quale poter giocare ogni giorno. I nuovi vicini si dimostrarono però molto riservati col risultato che, la tanto agognata amicizia fra me e Anna, … Continua a leggere Mostri
Mi desta un sogno e mi sorprende il buio: – già tardo autunno – Continua a leggere haiku di Mizuhara Shuoshi
Due irlandesi alticci si scambiarono della casa l’ingresso, dopo aver di notte in un pub bevuto in eccesso. Si tinsero allora tutte le porte di diversi colori, per facilitare il rientro degli sbronzi da fuori. Mai più capitò che irlandesi beoni sbagliassero ingresso. Continua a leggere Le porte di Dublino
Ti frego l’onore. Lo senti l’odore? Lì fuori c’è un uomo che muore. Ti sputo in un occhio. Ti acchiappo. Mi stringi. Quell’uomo che muore lo urti e lo spingi. Non dici parola. Mi guardi. Lo senti? E’ l’uomo che muore con mille lamenti. Io piango. Tu ridi. Sei solo un teppista. L’uomo che muore, muore per mano fascista. Lo sento. Tu godi. Tu godi … Continua a leggere Piazza Cavour
Talvolta accade. Si percepisce la voglia di vivere. La senti, per un attimo, sfiorarti come una brezza, un fresco refolo. E’ un momento inafferrabile, ammaliante. E’ un incantesimo fatto di nulla: una musica, il sole sulla pelle, un caldo abbraccio, un sorriso. Ci può essere della gioia nel ritrovarsi vivi. Talvolta. Continua a leggere Attimi
Ridammi il tempo che mi hai sottratto con le illusioni e le favole; ridammelo ora, prima che si inaridisca o si disciolga in una pozza scura. L’hai rubato profittando della mia distrazione mentre ero concentrata a costruire la vita. Me lo hai sfilato silenziosamente dalla tasca, durante un ballo di teneri sguardi. Ora ha un aspetto logoro, che ne hai fatto? Mia la colpa: non … Continua a leggere furto
Ti ho perso quando il giorno rideva insieme a te, i sogni appesi sui rami erano germogli di primavera. Ti ho perso quando cercavi appartenenze nuove: l’aquilone ala dell’albatro, la bolla di sapone sorella della nuvola, la scatola di cartone casetta di fate e gnomi, il caleidoscopio l’universo in mano, il futuro un avvenire remoto. Sei svanito quando tenevi il domani stretto nel pugno, per … Continua a leggere Era già stato
Si è fermata l’ora, sospesa fra i rami dorati. Nel silenzio infranto un’ombra zampetta fra scaglie di luce nel rame brunito di foglie cadute. Volta il musetto il mite scoiattolo. Per un solo attimo, i suoi occhi, neri e rotondi, annegano nei miei. Goccia di tenerezza rende dolce la giornata e rallegra l’anima. (Foto di Carlabazar) Continua a leggere Incontri
Ho consumato per amore lacrime calde e gentili Ho sprecato per rabbia lacrime aspre come zenzero Ho usato per disperazione lacrime di fuoco Il dolore ha esaurito le grandi lacrime salate Quelle che restano, prima della grande siccità, hanno un sapore amaro, e restano lì, sulla soglia – codarde – incapaci di scendere. Continua a leggere Lacrime
La luce ammicca di là dal monte, cangiante, evanescente. Promette sorprese, come la vita. Continua a leggere mattino
“Quando pianti lattuga, se non cresce bene, non dai la colpa alla lattuga. Cercate le ragioni per cui non va bene. Potrebbe aver bisogno di fertilizzante, o più acqua, o meno sole. Non dai mai la colpa alla lattuga. Eppure se abbiamo problemi con i nostri amici o familiari, diamo la colpa all’altra persona. Ma se sappiamo prenderci cura di loro cresceranno bene come la … Continua a leggere Thich Nhat Hanh – “La pace è ogni passo”
Mattino d’ottobre accendono il giorno le foglie scarlatte Continua a leggere D’ottobre