doni
Valentina, compagna cara di gai incontri ove scrivere di noi, grazie! Continua a leggere doni
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Giorni. Un soffio… e sono mille. Sono solo tracce di infinito. Continua a leggere del tempo
Rami nel cielo lentamente si intersecano, come le nostre vite. Fratello. Continua a leggere alberi
Jody era bella, bellissima. Di origini svedesi era giovane, alta, con un viso di porcellana e un fisico da mannequin. Però era stupida. Forse è un giudizio troppo severo, in fondo era solo un’ingenua ragazza con le sembianze di una regale principessa. All’epoca amavo due cose: Jody e i miei sigari cubani. Qualche mese prima eravamo stati al cinema, davano “Il cielo sopra Berlino” di … Continua a leggere Creature piumate
C’era fermento quel 19 febbraio 2002: il giorno seguente sarebbe stato PALINDROMO! (si sentiva ovunque declamare) Il mio unico approccio con tale termine avvenne attraverso una rivista di enigmistica, decifrando eccentriche frasi come “Attici di città” o “i bar arabi”. Con l’arrivo del secondo millennio, scaramantici e creduloni hanno assegnato nuovi oscuri significati ai numeri ed alle loro composizioni. Un giorno palindromo, la cui trasposizione … Continua a leggere 12022021
Timido Attempato Rettile… Ti Attardi Ricercando Un Giaciglio Accogliente Continua a leggere Giove
Gioia mi danno i tuoi colori esposti fiduciosi al sole mattutino Continua a leggere fiori
Mentre siedo nella sala d’attesa del Tribunale domando a me stessa quanta fiducia riponga nell’istituzione che quel luogo rappresenta. Le immagini che mi scorrono davanti fanno pensare alla messa in scena di uno spettacolo teatrale. A ognuno il proprio ruolo: il presunto colpevole alla caccia di alibi e giustificazioni, l’accusa che incalza con prove e testimoni, e infine il giudice. Questo surrogato di Dio che … Continua a leggere giustizia (?)
Scrivono, Cancellano, Rileggono, Inventano Testi, Tentando E Ritentando, Intenzionate A Tracciare Emozioni Continua a leggere Noi
Esercizio: Scrivere una breve biografia di Evelyn Dora Marriett (Boston 1918, Gignese 1999) Evelyn Dora Marriett divenne famosa con l’appellativo di “donna con 3 occhi” e per lei fu proposto il processo di beatificazione. Nacque a Boston nel 1918 da madre italiana e padre irlandese, figlia di speranzosi e illusi immigrati. Appena venne alla luce, il suo terzo occhio si presentava chiuso, come una sottile … Continua a leggere La donna con tre occhi
Popolare Rapper Italiano Mostra Oscurantisti Manager Affannantisi Giustificando Generiche Inopportune Omissioni Continua a leggere festa dei lavoratori
Audaci Partigiani Resistenti Inneggianti Libertà Evochiamo Continua a leggere 25
Polvere di universo: armonia e ritmo. Flusso vibrante di energia eterna. Continua a leggere somewhere over the rainbow
Parole, amiche silenziose dal potere deflagrante, insieme possiamo creare mondi nuovi Continua a leggere omaggio ad Aldous Huxley
Guerriero. Questo sei. Le ferite lacrimano ma tu, deciso, avanzi impavido. Continua a leggere a Z.
Fluttuo, mi libro nell’aere odorosa come leggiadra e tenace farfalla. Continua a leggere nell’aria
Sete perenne ci divora, lungo la strada che conduce all’oblio. Continua a leggere Esistenze
Nel ripiano più alto della libreria conservo la vecchia scatola di legno che custodisce le fotografie di nonna. Sembra un piccolo forziere. Quando sollevo il coperchio ne fuoriesce un profumo di antico, un aroma di carta ingiallita che si mescola all’odore di resina proveniente dal contenitore. Vi sono foto piccole, che la ritraggono giovane, mollemente addossata ad un covone di fieno, seduta sul prato coi … Continua a leggere Eternità
Come diceva il sommo e saggio Dante: nel mezzo del cammino della vita, (anche se ora può sembrar pedante) la retta via sappiamo aver smarrita. Ma questo è niente, lasciate che vi dica Quand’è la speme ad essere perita! L’anno passato, che Dio lo maledica, non ci trovammo in una selva oscura, bensì di fronte a una peggior nemica. Il sol pensarlo è ancor fatica … Continua a leggere Giorni nostri
Margherita amava i fiori. Sarà stato per il nome, scelto dalla madre, che pure aveva nome Viola. O forse perché da bambina le metteva tanta allegria guardare il nonno mentre curava, a fianco dell’orto coi suoi prodotti dalle infinte sfumature del verde, quel lembo di terra ricco di colore. Oppure perché, da quando si era trasferita in città, i vasi del terrazzo erano i soli, … Continua a leggere Frequenze
Mamma non vuole che io usi il bidet in questo modo. Dice che è stato inventato per altri fini, ben noti. Lo so bene. Ciononostante so anche come spesso venga utilizzato per scopi alternativi; perché non il mio allora? Così ho cominciato una lunga ed estenuante discussione con mia madre, durante la quale ho ampiamente dimostrato l’esattezza della mia tesi descrivendo le singole esperienze rivelatrici, … Continua a leggere Usi alternativi e significato simbolico del bidet
Siamo solo sassi sparsi sul selciato. Soli. Strade sinuose svelano soggioganti sirene, sibilanti sibilline strofe. Scambiamo silenziosi sguardi senza speranza. Saggi saremo solo sognando. Continua a leggere Sassi
Risveglio. Melodioso cinguettìo. Luce che riscalda. E’ un nuovo giorno, perfetto. Continua a leggere Mattino
Vibrante, nell’aria, sta per avvolgermi. E’ il tuo dolore. Universale. Continua a leggere empatia
Il signor V. era quel tipo di uomo che si suole definire “comune”, nel suo caso sarebbe più corretto il termine “banale” o, ancor meglio: la raffigurazione della banalità. Non lo si poteva definire brutto, secondo i canoni classici, tuttavia risultava inespressivo, privo di linfa vitale. Un individuo tanto insignificante da risultare invisibile, un “mister cellophane”; quel tipo di uomo di cui, l’attimo seguente alle … Continua a leggere Il fuoco dentro
Conobbi Giorgio del tutto casualmente in un bar del centro. Evidentemente fu subitanea attrazione reciproca. Ci scambiammo i numeri telefonici e cominciò la nostra frequentazione. Stridente la nostra coppia: lui in abiti raffinati con l’immancabile cravatta ben abbinata, le scarpe lucide e i gemelli ai polsini; io con ampie gonne dai mille colori, gli innumerevoli bracciali e collane tintinnanti al mio passaggio, la chioma fiammeggiante … Continua a leggere una immagine, una storia (esercizio)
quando il mondo smetterà di correre noi saremo ancora qui, pazienti. Continua a leggere serenità
Fuggo e mi nascondo in un angolo della mente cercando presunte verità Continua a leggere meditazioni
Semplice, senza vanto, bella e solare mi appari all’improvviso. Primavera. Continua a leggere margherita
Oggi ho letto sul giornale la notizia singolare che il famoso dizionario (pare fuor dell’ordinario!) di sinonimi ha farcito con un termine proibito e parole sconvenienti, offensive ed indecenti, delle donne il gentil nome, nella sua definizione. La normale conseguenza, (è questione di decenza!) è una lettera indignata, da più dame già firmata, per spiegare al mondo intero ciò che è giusto onesto e vero: … Continua a leggere definizioni erronee