ciao Luigi ciao…
E poi mille strade grigie come il fumo in un mondo di luci sentirsi nessuno… Continua a leggere ciao Luigi ciao…
E poi mille strade grigie come il fumo in un mondo di luci sentirsi nessuno… Continua a leggere ciao Luigi ciao…
Smarriti, ancora vaghiamo tenendoci per mano per ritrovarci la sera soli Continua a leggere sempre è subito sera
Zone Vietate, Uomini Tristi, Separati. Resta Questo. Pandemia! Ora, Nuovi Mondi Languidamente Immagino: Ho Grande Fiducia. E’ Destino: Ci Baceremo Ancora! Continua a leggere Pandemia (dalla Z alla A)
Hina no kao Ware zehi naku mo Oi ni keri SEIFU Il volto delle bambole: non ombra di dubbio sfiora la consapevolezza del mio invecchiare Continua a leggere haiku
Sempre nel cuore ho quest’ermo colle e le verdi siepi, che impediscono dell’orizzonte ogni visione, Seduto però scruto, oltre quelle, infiniti cieli, e ignoti silenzi, e indescrivibile quiete e mentre, insieme, penso e sogno, mi investono vertigini e sconcerto. E come il vento odo stormir dentro quel bosco, confronto questo suono e quell’infinito silenzio: e mi sovvien l’eterno e il tempo che fu, ed il … Continua a leggere Lipogramma: l’infinito di Leopardi…senza la A
Amo il mio gatto. Lui non cammina, incede. Ha il manto multicolore come un arcobaleno senza luce. Nessuno sa da dove venga, lo circonda il mistero. Il suo sguardo si incunea persino nella coscienza: parla senza voce, comunica senza vocaboli. Amo il mio gatto ed il calore che diffonde con la sola presenza. Lo accarezzo e una benefica vibrazione si trasmette alle terminazioni nervose; lo … Continua a leggere Mastercat
N essun A ssembramento T ra A mici, L iturgie E scluse Continua a leggere Natale 2020
La posizione scelta consentiva di scrutare l’intero piazzale Roma senza che nessuno potesse notare la mia presenza. Il bus, modello turismo, troneggiava nel centro, monumento all’agglomerato su ruote, con le sedute disposte in fila, riflesso di quell’ordine e simmetria che l’uomo cerca invano di imporre a sé stesso a scapito della fantasia, dell’immaginazione, del sogno. Avvertivo il vociare sommesso farsi più insistente, il tono più … Continua a leggere Un futuro da scrivere
Vivrò un solo giorno. Per una sola volta questi occhi senza iride vedranno la luce, …i colori. Solo ora posso sorridere, con labbra eternamente mute. Continua a leggere Carnevale a Venezia
La vita che si sofferma a guardare la morte comprende la nobiltà eroica del proprio ostinarsi ad ascendere e a perpetuarsi nel buio (Sibilla Aleramo) Continua a leggere La vita che si sofferma …, Sibilla Aleramo
Parole chiave: scena, acquetta, erbette, Firenze, ascendenza, acerbezza, efficienza, accento, badessa, accademia, contessa, accetta, Empoli, maglietta, cicaleccio, capelli, febbre, stelle, argento, mangiatoia Ci avevano teso un’imboscata nel tragitto tra Empoli e Firenze. La badessa, con la sua proverbiale efficienza, era riuscita a soccorrerci, nascondendoci nell’edificio della vicina accademia e procurandoci un caldo brodo di erbette che a noi era allora apparso come cibo degli dei. Eravamo sudici, … Continua a leggere Soldati
Parole chiave: scena, acquetta, erbette, Firenze, ascendenza, acerbezza, efficienza, accento, badessa, accademia, contessa, accetta, Empoli, maglietta, cicaleccio, capelli, febbre, stelle, argento, mangiatoia A Firenze la contessa, che vantava un’altisonante ascendenza, mi aveva accolta come una figlia. Era intrappolata in quell’età ove lo specchio rimanda giorno dopo giorno l’immagine di una sfioritura inarrestabile, e subito mi accorsi di quanto invidiava la mia acerbezza, il mio incarnato roseo, i … Continua a leggere Cuore a pezzi
Se qualcuno fosse stato presente nella cucina, avrebbe sicuramente sobbalzato, spaventato e stupito da quegli strani rumori provenienti dal cassetto delle posate. Era compito del cucchiaino da the dare il segnale: al suo via si scatenava la festa! Ogni notte così: forse vittime felici di un qualche misterioso incantesimo si ritrovavano, non più oggetti inanimati bensì esseri senzienti. Erano ormai note le abitudini di Elisa, … Continua a leggere Vita da…posate
Racconto con le parole: Gianni Morandi, facocero, brodo, bicicletta, prosecco, asteroide, opimo, rossetto Continua a leggere Esercizio
alla luna Continua a leggere Alla luna
Anche l’ultimo petalo è caduto. A terra, indifferenza e nostalgia. Continua a leggere Pseudo Haiku
Sola abiterò sulla casa sull’albero dove sempre posso ammirare la luna. Continua a leggere …quasi haiku
i limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo (Ludwig Wittgenstein) Continua a leggere i limiti del mio linguaggio significano i limiti … , Ludwig Wittgenstein
Egregio signore Siamo spiacenti di dover comunicare il suo licenziamento resosi purtroppo necessario a seguito del suo scarso rendimento e del suo comportamento difforme dai dettàmi del contratto da Lei sottoscritto. Riteniamo doveroso esplicitare, dettagliandole, le motivazioni all’origine della spiacevole azione che la direzione si è vista obbligata ad intraprendere: innanzitutto giova ricordare che la sua mansione prevede una stretta sorveglianza del soggetto affidatole affinché … Continua a leggere Licenziamento (del proprio inadeguato Giudice interiore)
Quelli che, di qualunque argomento si parli, sono sempre in grado di dare lezioni (tuttologi) Quelli che “ma cosa vuoi che sia” (quando il problema non è loro ma tuo) Quelli che “se la tirano” e guardano il resto del mondo come Nerone guardava Roma Quelli che appena ti vedono ti chiedono se sei ingrassata Quelli che quando parlano raggiungono il massimo della scala decibel … Continua a leggere Gli insopportabili (“quelli che” – Jannacci docet)
Il numero di parole conosciute e usate è direttamente proporzionale al grado di sviluppo della democrazia e dell’uguaglianza delle possibilità. Poche parole e poche idee, poche possibilità e poca democrazia; più sono le parole che si conoscono, più ricca è la discussione politica e, con essa, la vita democratica. (Gustavo Zagrebelsky) Continua a leggere Il numero di parole conosciute e usate è direttamente proporzionale al … di Gustavo Zagrebelsky