Leggerezza
Soffio. Minuscoli paracaduti, librandosi nell’aria, disperdono grovigli di pensieri altrove. Continua a leggere Leggerezza
Soffio. Minuscoli paracaduti, librandosi nell’aria, disperdono grovigli di pensieri altrove. Continua a leggere Leggerezza
Un giovane rospo alquanto suonato di una fanciulla voleva esser l’amato. Ma solo nelle favole un bacino trasforma l’anfibio in principino … E il rospo non baciato rimase solo e suonato. Continua a leggere Aspirazioni
Finché scrivete ciò che desiderate scrivere, questo è tutto ciò che conta. Foto di Nottola Continua a leggere Scrivere (Una stanza tutta per sé, Virginia Woolf)
Strada Statale n. 19. Era finalmente giunto il giorno dell’inaugurazione della nuova creatura edilizia: di candido colore bianco, rettangolare, il nuovo parallelepipedo di cemento armato con ampie vetrate listate di blu attraversate da bolle a spirale si allungava sull’ultimo tratto del rettilineo che conduceva alla rampa di accesso autostradale. Allineati come scialuppe sulla fiancata di una nave, decine di enormi grembi di acciaio su ruote … Continua a leggere Questioni di pelle
“Scusi, ma son io che ho la precedenza”! Esclamò la tartaruga con una certa veemenza. Stupito il gatto la guardò un po’ scosso: quell’animale si portava una casa addosso. In segno di obbedienza le lasciò la precedenza. Continua a leggere Diritti
Visioni di savana popolano i sogni. Si credono tigri. Continua a leggere Wilderness
(Sintesi alfabetica) A ffollata B uia C antina D ove E strosa F amiglia G ranguignolenta H a I ndividuato L uogo M eritevole N ascondimento O micidi P ersone Q ualunque. R esponsabili S oprattutto T enere, U moristiche, V enefiche Z iette. Continua a leggere Arsenico e vecchi merletti (Joseph Kesselring)
Ma che ci faccio qui? Con la mia borsa piena di menzogne, di inesistenti congressi internazionali, di improbabili convegni residenziali, di fittizi premi letterari, di maschere di ipocrisia e di parole svuotate. E, nella testa, l’eco martellante di un nome: Vanessa. Vanessa, una e trina, ammaliante Sirena, seduttiva Circe, paralizzante Aracne, che, come una soffiatrice di vetro, con la sua canna magica rendeva il mio … Continua a leggere Struggimento
Quando la rosa viola sbocciò “Stupendaaa …!” qualcuno mormorò. Disse una mamma alle sue due bambine: “State attente, è piena di spine“. Nessuno disturbò la rosa viola che sbocciò. Continua a leggere Non c’è rosa ….
La barca aveva virato di bordo e filava, rapida e leggera, lungo il bassofondo, cullata da onde ampie che se la passavano l’una dopo l’altra con vivacità e gaiezza estreme. Sulla sinistra una fila di frangenti traspariva bruna attraverso l’acqua assottigliata e glauca, e in un punto issava uno scheggione, contro il quale l’onda si rompeva senza posa, schizzando in su uno zampillo di spruzzi … Continua a leggere Onde (in: Gita al faro, Virginia Woolf)
Sbagli solo se smetti di scrivere. Ecco perché siamo qui, scritteriatamente. Foto: Medaglietta regalata da Valentina a fine corso scrittura (15.5.21) Continua a leggere Monito
NOTTE DEL MESE QUINTO Ecco il cielo notturno del mese quinto, celeste e sereno. Sul cipresso cinerino il plenilunio riluce, e nel suo brillio mormorio di sprizzi e gocciole di fonte or sì or no giungono lei solo. Poi d’occulto usignolo si sente il motivo. Un refolo di vento interrompe lo spruzzo curvilineo e un suono dolce discende lungo tutto il sopito verde: di un … Continua a leggere Notte di maggio (lipogramma in A)
Vestita di velluto ogni tuo petalo avvolge un cuore nascosto, regina. Continua a leggere Rosa di maggio
Ciao Karin, talvolta si scrive perché i ricordi che si affacciano alla memoria sono troppo arruffati, si mescolano, confondono fra loro le date, emergono provocando onde tumultuose, pretendono di tornare alla vita. Poi arriva la nostalgia, quella che gonfia gli occhi e il cuore, perché spesso il dolore è l’altra faccia dell’amore e non puoi sfuggire né all’uno né all’altro, anche se è nel secondo … Continua a leggere Destini
Una lucertola con il raffreddore si mise al sole un paio d’ore. Che meraviglia! Ora la smetto, non devo più usare il fazzoletto. Così la lucertola congedò il raffreddore. Continua a leggere Guarigione
AAA Alighieri, alquanto arbitrariamente, alloca ad anime apolidi abitazioni adeguate alle attitudini acquisite allorquando antropomorfe. Alternative attualmente agibili: – Ambiente “Ardente”: altamente affollato, architettato ad angusti anfratti aggrappati ad abissi, arroventati, adibiti ad assembrare avari, accidiosi, abili adescatori, astuti affabulatori, adulatori, amanti abbuffate, accaniti arrapati, antagonisti avversi ad alcunché, altamente aggressivi, adirati, assassini, adulteri. – Ambiente “Ammezzato”: accetta anime abituate ad ammendare atteggiamenti antisociali. Annesso … Continua a leggere La Divina Commedia
UNIR IL TUTT’INTORNO In un campo io non sono il campo. Ciò fa l’importanza. In ogni luogo io sia io manco. Quando cammino divido l’aria: in ogni attimo l’aria si fa avanti occupando gli spazi in cui il mio corpo stava. Tutti abbiamo motivi quando ci muoviamo, io mi muovo aspirando a unir il tutt’intorno. TESTO ORIGINALE (MARK STRAND) TENENDO LE COSE ASSIEME In un … Continua a leggere Tenendo assieme le cose (lipogramma in E)
Ci sono quelli che non hanno mai letto e se ne vergognano, quelli che non hanno più tempo per leggere e se ne rammaricano, quelli che non leggono romanzi, ma libri utili, saggi, testi tecnici, biografie, libri di storia, quelli che leggono di tutto, quelli che “divorano libri” e gli brillano gli occhi, quelli che leggono solo i classici, signore, “perché non c’è miglior critico … Continua a leggere Sulla necessità di leggere (in: Come un romanzo, Daniel Pennac)
Buongiorno gentili radioascoltatori e benvenuti alla nostra puntata settimanale di Storie minime, rubrica dedicata al viaggio nel mondo di donne che lasciarono, sia pur sconosciute, la loro impronta negli usi e costumi del nostro Paese. Oggi parleremo di Evelyn Dora Marriett, nata a Boston nel 1918, figlia di Walter Marriett, industriale americano, e Giulia Lanfranconi, italiana emigrata nativa di Gignese (VB). Gli anni bui della … Continua a leggere Storie minime di donne comuni: Evelyn Dora Marriett
Grappoli viola oscillano al vento spargendo profumo Continua a leggere Glicine
Mentre muove mandibole masticando madeleine, Marcel moltiplica minuziose, maniacali memorie. Malaticcio, macina manoscritti: mastodontico memoriale. Mammone, menziona molto madre, ma merita magnificare maestria mescolamento mondanità, merende, manicaretti, matrimoni, magici meandri, morbosità, menzogne, malvagità, misteri, malintesi, malattie, medicina, morti. Memorie moleste? Macché! Monumentale memoir modellato, miniaturizzato, microscopizzato. Maestro Marcel misura meticolosamente miriadi momenti, minuti, mezzore, mattinate, meriggi, mesi. Magistrale miniera matrioske: maliziose mesdemoiselles, mai mancanti mesdames, … Continua a leggere Alla ricerca del tempo perduto
Quivivono per sempregli occhi che furono chiusi alla luceperché tuttili avessero apertiper semprealla luce. Continua a leggere Per i morti della Resistenza (Giuseppe Ungaretti)
Continuando a produrre rifiuti in abbondanza nuovi centri raccolta ricerchiamo ad oltranza. Volendo esportare altrove la nostra presenza, anche lo Spazio di pattume umano non è più senza. Che arrogante la nostra abbondanza! Continua a leggere Indifferenziata
Frattali nel firmamento danzano senza sosta. Briciole composte di eterna leggerezza. Foto: Tela di Doriam Battaglia Continua a leggere Moto perpetuo
Due micini giunsero qua quando Miciù passò aldilà. Dopo dieci mesi di tanta gioia e qualche danno, festeggiano oggi il primo compleanno. Felici miciotti arrivati qua. Continua a leggere Anniversario
Nell’infinita volta del Cosmo fibrille ignare del Nulla migrano perenni, senza indugi, senza confini, glorificano la Gioia Foto: Tela di Doriam Battaglia Continua a leggere Sopra di noi
(Sintesi alfabetica) A mbigua B allerina C oncupisce D origo. E ccitato, F requenta G iovanetta: H a I ngenuamente L egato M olto, N egando O vvia P rostituzione. Q uotidiana R elazione S catenerà T ormentose U miliazioni. V incerà Z occoletta? Continua a leggere Un amore (Dino Buzzati)
In questa breve vita che dura solo un’ora oh quanto – e quanto poco giace in nostro potere in: Emily Dickinson, Pochi amano veramente, Aforismi in versi e in prosa scelti e tradotti da Silvio Raffo, 2021, De Piante Editore Continua a leggere Emily Dickinson
Cullate da verdi fronde e sterpi intrecciati le sei grandi uova cilestrine fiduciose attendono il tepore dell’abbraccio e mamma cigno, a sciogliere le membra intorbidite, accanto, vigile sorveglia la vita futura. Lago di Como, 16 aprile 2021 Continua a leggere Nido
(Racconto alfabetico rovesciato) Z ivago V ive U nione T onja. S copre R ifiorire Q uestionabile P assione O riginaria N uovo M aterializzarsi L ara. I mplicitamente H a G iurato F edeltà E terna. D esisterà C ausa B attiti A rresto. Continua a leggere Il Dottor Zivago (Boris Pasternak)