Corylus (nocciolo contorto)
C ontemplo O rnamentali R icciolute Y psilon, L anguide U nioni S inuose Continua a leggere Corylus (nocciolo contorto)
C ontemplo O rnamentali R icciolute Y psilon, L anguide U nioni S inuose Continua a leggere Corylus (nocciolo contorto)
A ccartocciate, U nite, T ornano U milmente N ella N atura O riginaria Continua a leggere Autunno
Morte dei mesi estivi Piovve nel buio notturno sulle memorie dei mesi estivi. Nell’oscuro uscimmo entro lugubri tuoni di pietre, fermi sul bricco reggemmo lumi per scorgere il pericolo dei ponti. Nel sole sorgente, smunti, vedemmo le rondini sui fili di gocce intrise immote cogliere gl’ignoti cenni del rientro – e i loro riflessi rifulgere giù nelle fonti con volti scomposti. Testo originale di Antonia … Continua a leggere Morte di una stagione (lipogramma in A)
(Sintesi alfabetica) A l B allo C enerentola, D opo E stenuanti F atiche, G iubilò: H o I ncontrato L ui, M io N obile, O ssequioso P rincipe! Q uando R ecupererà S carpetta, T erminerà U scite V eicolo Z ucca Continua a leggere Cenerentola
Uscigelosamente serrati.Al di làsconosciute storie da raccontarerespirano. Continua a leggere Usci
Chiara aprì il quaderno abbandonato sulla sedia dell’anticamera portando alla luce una sequenza di pagine ricoperte da una fitta grafia disordinata. Le lettere sfuggivano dai quadretti, seguendo un moto discendente che pareva uno scivolo diretto verso il nulla. Molte parole, infatti, giunte al margine del foglio dopo una discesa impazzita, si troncavano bruscamente, come se, all’improvviso, mancasse loro la terra sotto ai piedi. Chiara indugiò … Continua a leggere Smarrirsi
Un lungo peperone di giallo colorato solo soletto se ne stava desolato, quand’ecco una par sua vegetale donzella apparirgli d’innanzi in dorata gonnella. Dolci abbracci smisurati di giallo colorati. Continua a leggere Yellow pepper
Spunta dai frutti un musetto peloso poco Dry, molto Fizz. Prosit! Continua a leggere Kiwi al Gin
Pare un’impiccata; in realtà, beata, all’ultimo sole estivo matura Continua a leggere Strange fruit
I miei vicini non temono niente. Non hanno preoccupazioni, non si innamorano, non si mangiano le unghie, non credono al caso, non fanno promesse né rumore, non hanno l’assistenza sanitaria, non piangono, non cercano le chiavi né gli occhiali né il telecomando né i figli né la felicità. Non leggono, non pagano tasse, non fanno diete, non hanno preferenze, non cambiano ida, non rifanno il … Continua a leggere Vicini ideali (Valérie Perrin, Cambiare l’acqua ai fiori)
Opera omerica ove Odisseo – orgogliosamente ostinato – orzando oltremare ormeggia offrendosi ospite ossequioso ovunque (ohimè, occasionalmente ostaggio). Orsù, Omero, oratore olimpico, onoraci orecchie omaggiando ottemperati ostacoli odissei, ovvero: – ottuso, orripilante omone only one occhio: ORBO – ondine odalische osannanti odi: OLTREPASSATE – offerta obnubilante oblio occultato: OTTIMO OSTRACISMO – oltranzisti, ostili, oppressivi occupatori: OPPUGNATI – osteggiata, operosa, oberata ognora orditrice: OLIVO OBNUZIALE Orbene, … Continua a leggere Odissea
Cullati dalla brezza, rami tinti di rosa regalano luce ai giorni più brevi. Continua a leggere Agosto calante
I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in banca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra e abbandonati sul petto o sulle ginocchia quando ci prende … Continua a leggere Sui libri di carta (Umberto Eco)
Quando la zucca incontrò il melo, pensò:” Che benedizione venuta dal cielo!” Lesta lesta tutto l’abbracciò e, felice, il suo frutto gli donò. Strano connubio tra la zucca e il melo. Continua a leggere Unione di fatto
Rosso focoso come il tuo sapore. Arde la bocca. Continua a leggere Red Pepper
LA VITA SIA MAI PRESA PER BURLA La vita sia mai presa per burla. Prendila seriamente, chè un qualsiasi, semplice animale sarebbe da imitare, senza aspettare che nulla giunga da altri spazi vicini e dall’aldilà. Ti resta unicamente da vivere. La vita sia mai presa per burla. Prendila seriamente, ma seriamente a tal guisa che se, aderente a una parete e le mani legate, ma … Continua a leggere La vita non è uno scherzo di Nazim Hikmet (lipogramma in O)
Disse il basilico al pomodoro:“Per l’umanità lei è un vero tesoro“. “Si figuri“, rispose tutto rosso l’ortaggio, “E’ insieme a lei che la gente pretende l’assaggio“. Deliziano davvero il palato la foglia verde e il pomodoro. Continua a leggere Una bella coppia
Davanti al finestrino intuisco l’immagine solo per pochi decimi di secondo, ora che le Frecce hanno sostituito i vecchi espressi. Ogni volta che sono in viaggio per Bologna, in quelle frazioni di attimi, saluto la stazione di Parma. L’alta velocità corre sui binari della vita e sui giorni del calendario. Ma quell’agosto del 1986 resiste nei ricordi e, durante le trasferte lavorative nel capoluogo emiliano, … Continua a leggere Cuori d’agosto
Giovane gatto gaio, gentilizia gorgiera, galoppanti gambaletti, ginnici garretti, garantisce guai giornalieri. Gagliardo, giocoso gingillo! La foto in evidenza è di Nottola Continua a leggere Ginger (Gin)
Nata nottetempo, negletta nanerottola numerosa nidiata, nivee nuvolette nascoste nel nero, nostro nuovo ninnolo. Continua a leggere Noirette
Vince la natura. Nonostante la lotta, l’umanità conquista solo sopravvivenza. Continua a leggere Detriti
Canto di grillo accompagna la notte. Sveglia, lo ascolto. Continua a leggere Notturno
Dalla A alla Z, l’una all’inizio, l’altra alla fine, così come dev’essere – e così è – in tutte le storie dell’umana vicenda. Brevi o interminabili, sincere o ingannevoli, amare o zuccherine, non sanno cosa incontreranno nel loro dispiegarsi, se incognite, sorprese, dolori, misteri. B come il Bacio, C come la Complicità, D come il Dispiacere, E come l’Entusiasmo, F come la Fiducia, G come … Continua a leggere Love stories
Lucciole, luccichii luminosi, libran liete, leggere. Limpido lago, lusinghiera luna lattiginosa. Foto: Tela di Doriam Battaglia Continua a leggere Luci lacustri
Martin, marinaio munito mente modesta, ma muscoloso marcantonio, mena malintenzionati, meritandosi molti “merci” maltrattato, manierato messere. Menzionasi madamigella musicista (madamigella/messere messi mondo medesima madre). Minuta, morigerata, mostra misericordiosi mirallegramenti: Martin, mascalzoncello malvestito, magnetizzato melodia musica, mantiene metodicamente molteplici merende, motivato migliorarsi mutando maniere, meta marito. Macchinando matrimonio, Martin manifesta metamorfosi miracolosa, mettendo moto meningi, memorizzando madrigali, mangiando – metaforicamente – miriadi materie, manuali, metriche, mantenendosi … Continua a leggere Martin Eden
“Ragazze, ho indetto in fretta questa riunione per raccomandarvi gran precauzione. Dalla città arriveranno due gatti che, non conoscendoci, faranno un po’ i matti”. Annuirono tutte con convinzione e abbandonarono la riunione. Continua a leggere Adunanza
Nata in terra, solo un paio d’ali per esser cigno. Continua a leggere Ibrido
Serrate, custodiscono segreti. Spalancate paion occhi deliziati dallo sbirciare ignoti confini Continua a leggere Finestre, ancora
Dall’occhio aperto, lo sguardo si spalanca verso la cornice che raccoglie il mondo. Dall’occhio chiuso, lo sguardo si ritrae, nel nido si riposa e sogna la cornice. Continua a leggere Finestre
In questo momento sto lavorando in un magazzino enorme alle dipendenze di uno dei principali rivenditori online. Questa roba è merda, tutta fatta da qualche parte del mondo in cui non esistono leggi sul lavoro minorile, dove i lavoratori sgobbano dalle quattordici alle sedici ore al giorno senza pasti o pause per andare al bagno. Ci sono 93.000 metri quadri in questo magazzino stipati di … Continua a leggere Shopping online (Nomadland, Jessica Bruder)