Nuvole
Nuvole nomadi errabonde inseguono scie di sogni Foto: verso la Valle d’Intelvi Continua a leggere Nuvole
Nuvole nomadi errabonde inseguono scie di sogni Foto: verso la Valle d’Intelvi Continua a leggere Nuvole
Curioso, un bimbo interroga il papà: “Che cos’è questo aggeggio qua?” “E’ il telefono della nonna Marietta: giri il disco, parli in cornetta“. Sbigottito guarda il bimbo sia l’apparecchio che il papà. ispirato dal libro Mantellini Massimo, Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi, 2020 Foto: Navigli Milano, 2001 Continua a leggere Obsolescenza
Vergava la penna – sui fogli decorati – racconti di sé, della vita …. Reliquie ispirato dal libro Mantellini Massimo, Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi, 2020 Continua a leggere CartAntica
BRUMA OTTOBRINA Bruma ottobrina trascolora in rosa il rosso. Pari al rostro sotto l’ala, avvolto dall’intimo calduccio, il cor privo di un domani, ampio, dal battito profondo, sta raccolto, gonfio, assorto, lo sguardo all’attiguo. Scorrono lucciconi, dolci, si domanda quando all’oblio donò tant’armonia a lui intorno. Versione originale di Juan Ramon Jimenez Nella nebbia d’ottobre tutto il rosso è rosa. Con il becco sotto l’ala, … Continua a leggere Nella nebbia d’ottobre (lipogramma in E)
Rosso d’ottobre foglie accese pronte a dire addio Continua a leggere Ottobre
Vedo che la giornata limpida e immobile, ha un cielo positivo, di un azzurro meno chiaro dell’azzurro profondo. Vedo che il sole. leggermente meno dorato di prima, infiamma di riflessi umidi i muri e le finestre. Mi rendo conto che, nonostante non ci sia vento, o brezza che lo ricordi e lo neghi, nella città indefinita dorme tuttavia una frescura sveglia. Mi rendo conto di … Continua a leggere Da: Il libro dell’inquietudine (F. Pessoa)
C ontemplo O rnamentali R icciolute Y psilon, L anguide U nioni S inuose Continua a leggere Corylus (nocciolo contorto)
A ccartocciate, U nite, T ornano U milmente N ella N atura O riginaria Continua a leggere Autunno
Morte dei mesi estivi Piovve nel buio notturno sulle memorie dei mesi estivi. Nell’oscuro uscimmo entro lugubri tuoni di pietre, fermi sul bricco reggemmo lumi per scorgere il pericolo dei ponti. Nel sole sorgente, smunti, vedemmo le rondini sui fili di gocce intrise immote cogliere gl’ignoti cenni del rientro – e i loro riflessi rifulgere giù nelle fonti con volti scomposti. Testo originale di Antonia … Continua a leggere Morte di una stagione (lipogramma in A)
(Sintesi alfabetica) A l B allo C enerentola, D opo E stenuanti F atiche, G iubilò: H o I ncontrato L ui, M io N obile, O ssequioso P rincipe! Q uando R ecupererà S carpetta, T erminerà U scite V eicolo Z ucca Continua a leggere Cenerentola
Uscigelosamente serrati.Al di làsconosciute storie da raccontarerespirano. Continua a leggere Usci
Chiara aprì il quaderno abbandonato sulla sedia dell’anticamera portando alla luce una sequenza di pagine ricoperte da una fitta grafia disordinata. Le lettere sfuggivano dai quadretti, seguendo un moto discendente che pareva uno scivolo diretto verso il nulla. Molte parole, infatti, giunte al margine del foglio dopo una discesa impazzita, si troncavano bruscamente, come se, all’improvviso, mancasse loro la terra sotto ai piedi. Chiara indugiò … Continua a leggere Smarrirsi
Un lungo peperone di giallo colorato solo soletto se ne stava desolato, quand’ecco una par sua vegetale donzella apparirgli d’innanzi in dorata gonnella. Dolci abbracci smisurati di giallo colorati. Continua a leggere Yellow pepper
Spunta dai frutti un musetto peloso poco Dry, molto Fizz. Prosit! Continua a leggere Kiwi al Gin
Pare un’impiccata; in realtà, beata, all’ultimo sole estivo matura Continua a leggere Strange fruit
I miei vicini non temono niente. Non hanno preoccupazioni, non si innamorano, non si mangiano le unghie, non credono al caso, non fanno promesse né rumore, non hanno l’assistenza sanitaria, non piangono, non cercano le chiavi né gli occhiali né il telecomando né i figli né la felicità. Non leggono, non pagano tasse, non fanno diete, non hanno preferenze, non cambiano ida, non rifanno il … Continua a leggere Vicini ideali (Valérie Perrin, Cambiare l’acqua ai fiori)
Opera omerica ove Odisseo – orgogliosamente ostinato – orzando oltremare ormeggia offrendosi ospite ossequioso ovunque (ohimè, occasionalmente ostaggio). Orsù, Omero, oratore olimpico, onoraci orecchie omaggiando ottemperati ostacoli odissei, ovvero: – ottuso, orripilante omone only one occhio: ORBO – ondine odalische osannanti odi: OLTREPASSATE – offerta obnubilante oblio occultato: OTTIMO OSTRACISMO – oltranzisti, ostili, oppressivi occupatori: OPPUGNATI – osteggiata, operosa, oberata ognora orditrice: OLIVO OBNUZIALE Orbene, … Continua a leggere Odissea
Cullati dalla brezza, rami tinti di rosa regalano luce ai giorni più brevi. Continua a leggere Agosto calante
I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in banca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra e abbandonati sul petto o sulle ginocchia quando ci prende … Continua a leggere Sui libri di carta (Umberto Eco)
Quando la zucca incontrò il melo, pensò:” Che benedizione venuta dal cielo!” Lesta lesta tutto l’abbracciò e, felice, il suo frutto gli donò. Strano connubio tra la zucca e il melo. Continua a leggere Unione di fatto
Rosso focoso come il tuo sapore. Arde la bocca. Continua a leggere Red Pepper
LA VITA SIA MAI PRESA PER BURLA La vita sia mai presa per burla. Prendila seriamente, chè un qualsiasi, semplice animale sarebbe da imitare, senza aspettare che nulla giunga da altri spazi vicini e dall’aldilà. Ti resta unicamente da vivere. La vita sia mai presa per burla. Prendila seriamente, ma seriamente a tal guisa che se, aderente a una parete e le mani legate, ma … Continua a leggere La vita non è uno scherzo di Nazim Hikmet (lipogramma in O)
Disse il basilico al pomodoro:“Per l’umanità lei è un vero tesoro“. “Si figuri“, rispose tutto rosso l’ortaggio, “E’ insieme a lei che la gente pretende l’assaggio“. Deliziano davvero il palato la foglia verde e il pomodoro. Continua a leggere Una bella coppia
Davanti al finestrino intuisco l’immagine solo per pochi decimi di secondo, ora che le Frecce hanno sostituito i vecchi espressi. Ogni volta che sono in viaggio per Bologna, in quelle frazioni di attimi, saluto la stazione di Parma. L’alta velocità corre sui binari della vita e sui giorni del calendario. Ma quell’agosto del 1986 resiste nei ricordi e, durante le trasferte lavorative nel capoluogo emiliano, … Continua a leggere Cuori d’agosto
Giovane gatto gaio, gentilizia gorgiera, galoppanti gambaletti, ginnici garretti, garantisce guai giornalieri. Gagliardo, giocoso gingillo! La foto in evidenza è di Nottola Continua a leggere Ginger (Gin)
Nata nottetempo, negletta nanerottola numerosa nidiata, nivee nuvolette nascoste nel nero, nostro nuovo ninnolo. Continua a leggere Noirette
Vince la natura. Nonostante la lotta, l’umanità conquista solo sopravvivenza. Continua a leggere Detriti
Canto di grillo accompagna la notte. Sveglia, lo ascolto. Continua a leggere Notturno
Dalla A alla Z, l’una all’inizio, l’altra alla fine, così come dev’essere – e così è – in tutte le storie dell’umana vicenda. Brevi o interminabili, sincere o ingannevoli, amare o zuccherine, non sanno cosa incontreranno nel loro dispiegarsi, se incognite, sorprese, dolori, misteri. B come il Bacio, C come la Complicità, D come il Dispiacere, E come l’Entusiasmo, F come la Fiducia, G come … Continua a leggere Love stories
Lucciole, luccichii luminosi, libran liete, leggere. Limpido lago, lusinghiera luna lattiginosa. Foto: Tela di Doriam Battaglia Continua a leggere Luci lacustri