Anniversario
Due micini giunsero qua quando Miciù passò aldilà. Dopo dieci mesi di tanta gioia e qualche danno, festeggiano oggi il primo compleanno. Felici miciotti arrivati qua. Continua a leggere Anniversario
Due micini giunsero qua quando Miciù passò aldilà. Dopo dieci mesi di tanta gioia e qualche danno, festeggiano oggi il primo compleanno. Felici miciotti arrivati qua. Continua a leggere Anniversario
Nell’infinita volta del Cosmo fibrille ignare del Nulla migrano perenni, senza indugi, senza confini, glorificano la Gioia Foto: Tela di Doriam Battaglia Continua a leggere Sopra di noi
(Sintesi alfabetica) A mbigua B allerina C oncupisce D origo. E ccitato, F requenta G iovanetta: H a I ngenuamente L egato M olto, N egando O vvia P rostituzione. Q uotidiana R elazione S catenerà T ormentose U miliazioni. V incerà Z occoletta? Continua a leggere Un amore (Dino Buzzati)
In questa breve vita che dura solo un’ora oh quanto – e quanto poco giace in nostro potere in: Emily Dickinson, Pochi amano veramente, Aforismi in versi e in prosa scelti e tradotti da Silvio Raffo, 2021, De Piante Editore Continua a leggere Emily Dickinson
Cullate da verdi fronde e sterpi intrecciati le sei grandi uova cilestrine fiduciose attendono il tepore dell’abbraccio e mamma cigno, a sciogliere le membra intorbidite, accanto, vigile sorveglia la vita futura. Lago di Como, 16 aprile 2021 Continua a leggere Nido
(Racconto alfabetico rovesciato) Z ivago V ive U nione T onja. S copre R ifiorire Q uestionabile P assione O riginaria N uovo M aterializzarsi L ara. I mplicitamente H a G iurato F edeltà E terna. D esisterà C ausa B attiti A rresto. Continua a leggere Il Dottor Zivago (Boris Pasternak)
Era il muro di pietra che si sgretolava alle spalle. Era il colore dal contrasto stridente. Era l’attesa snervante che la zittiva. Era il capolino gentile verso il silenzio opprimente. Era il sospiro trattenuto. Era la bocca dilatata in uno sbadiglio. Era la notte che segue il giorno. Era l’incubo che bussava al suo sonno. Era la promessa non mantenuta. Era il posto vuoto di … Continua a leggere Solitudine
UN ANZIANO In un bar. Frastuono. A un tavolino sta appartato un anziano. Ricurvo, con un quotidiano dinnanzi. Solo. Rimugina i suoi avviliti anni passati, a quanto poco sfruttò la vita, quando forza, facondia, vitalità furono padroni. Molti anni sono trascorsi: lo sa, pur tuttavia gli fa gioia immaginar sia solo poco fa. Distanza corta, distanza limitata. Ritorna il ricordo di quando fu tradito dall’inganno … Continua a leggere Un vecchio (lipogramma in E)
(Sintesi alfabetica) A more B ritannico C ulmina D ébacle. E dward + F lorence, G iunti H otel, I mmaginano L una M iele N otte O rgasmica. P erò Q ualcosa R eprime S esso/ T abù: U miliante V erginità Z avorrante Continua a leggere Chesil Beach (Ian McEwan)
Quattro queruli questurini quarantenni – Quirino, Quarto, Quasimodo, Quintinio – questionavano quotidianamente quisquiglie. Quirino, quello quotato, questuò: “Quanti quaquaraquà! Quietatevi. Qui quattro quaderni quadrettati, quattro questioni qualitativamente qualificanti”. Quarto: “Quantistica: quid qualia/quanti”. Quasimodo: “Quadrupedia: querelle quartetto Quaglia/Qui-Quo-Qua. Quale quadratura”? Quintinio: “Quadrisillabi: quaresima, quarantena … qui quintuplicare”. Quirino: “Quantificare quota quoziente quattro questurini”. Quorum: qualcuno qualunquista, qualcuno quadratino…. Quirino qualificato “Quintessenza”. Continua a leggere Quiz
P ersistono A ncora S ospensioni. Q uanti U mani A lienati …. Continua a leggere Rosso
Troveresti tanto tedioso trascorrere totalità tuo tempo terreno tra transoceanici trasferimenti, trascurando terraferma? Trombettista tramandò teatrale testimonianza. Trama Transatlantico: truppa timoniera tutelò, trastullandolo, tenero trovatello, trattenendone tracce. Tipetto trovò tutto tanto trendy! Trasformatosi talentuoso tastierista, trasognato titillava tasti (tipo Tiersen) traendone toccanti tonalità. Tutto trionfava: tavoleggianti tra tavolini-tazze-tazzine traballanti, tight, taffetà, tabacchiere, tappezzerie, tappeti, turisti trascinanti travolgenti tanghi . Tic-tac, tic-tac: tanto tempo trascorse. Terra! … Continua a leggere La leggenda del pianista sull’oceano
Quando nel giorno del 50° anniversario di matrimonio Mr. Jefferson aprì la busta consegnata dai figli, esultò e subito la sventolò con eccitazione davanti al collo allungato di un’incuriosita Mrs. Jefferson. Da una vita intera sognava l’Italia, soggiogato da mirabolanti narrazioni di sole, mare, cucina, musica e cultura. Ormai, a ottant’anni, si era rassegnato a rinchiudere nel cassetto il desiderio di un viaggio, ma ora … Continua a leggere Il bidet
Guardami. Ogni anno vinco l’inverno, sfidando asfalto e cemento. Vivo. Continua a leggere Orgoglio
Migranti greggi sopra i nostri affanni danzano soavi Continua a leggere Leggerezza
Decantato dovunque “Divino!”, Dorian divenne delizioso dipinto. Divino: dono durevole? “Dorian, Dorian, dopo decenni dovrai distaccartene, dimostrando declino!” decretò deplorevole detrattore. “Diamine, quindi dopo diciannovemila domani diventerò decrepito?”, domandò Dorian dolendosene. “Dai, divertiti, distraiti, diventa dionisiaco!” Divenne dunque damerino, discepolo di dubbie discipline (droghe, delitti, dissipatezza), disprezzando dottrine dirimenti del disegnatore del dipinto (da Dorian debellato) . Decise demoniaci dettagli di duale dimorfismo: Dorian-dandy durevolmente … Continua a leggere Il ritratto di Dorian Gray
Rienderien, 20 marzo 2025 Ce lo ripetevamo in continuazione. Era la grande incognita il dopo a cui dovevamo guardare – quando tutto fosse finito; – quando gli anni trascorsi a inseguire il nemico finalmente fossero nulla di più che un frammento di passato da non temere; – quando, infine, si fosse dovuto scoprire l’eredità lasciata dallo sconvolgimento delle nostre vite da sopravvissuti, dall’interruzione coatta dell’incontro … Continua a leggere Quello che ci è rimasto
“Mamma, guarda! C’è la foto dalla nostra casa delle vacanze con una morta!” Rossella, seduta al tavolo davanti alla scatola di latta delle fotografie di famiglia, guardava una vecchia foto in bianco e nero con un’espressione visibilmente sbigottita. “Ma no sciocchina, quelli sono nonna e nonno quando erano giovani. Sono in soggiorno, vai, così potrai chiedere a loro che cos’era successo”. Curiosa, Rossella raggiunse subito … Continua a leggere Reminiscenze
Un vivo luccichio c’è sul finire del terzo mese invisibile nel resto del tempo e nel susseguirsi d’equinozi e solstizi – Nel giungere di questo nuovo mese un colore si tinge fuori sulle distese deserte che il conoscere non può comprendere come invece lo spirito dell’uomo sente. Indeciso sul tenero verde, è contorno del fusto più remoto sul pendio spinto oltre il tuo pensiero e … Continua a leggere Una luce c’è in primavera (lipogramma in A)
E roticiR igonfiamentiO stentanoS pudoratezza Continua a leggere Risvegli di primavera
La morte è la curva della strada,morire è solo non essere visto.Se ascolto, sento i tuoi passiesistere come io esisto.La terra è fatta di cielo.Non ha nido la menzogna.Mai nessuno s’è smarrito.Tutto è verità e passaggio. Continua a leggere La morte è la curva della strada (Fernando Pessoa)
Gedeone, vegliardo leone slappa solo il minestrone. “Senza molare, non può masticare“ spiega l’esperta comare. Povero Gedeone, sdentato leone. Foto: Parco Naturale, Bussolengo, 11 maggio 2019 Continua a leggere Edentulia
Donne di oggi, donne di ieri quando pensiamo ai loro mestieri cucire, curare, insegnare, ascoltare, che sia l’imbastire o il ricamare, che sia il coltivare o il cucinare, che sia il servire o il ramazzare, ogni donna il tempo sa pure trovare per darsi alla danza e al poetare. In memoria delle autrici over-eighty: Rachele, Raffaela, Brigida, Carla, Mariuccia, Adriana, Giulia, Anna Foto: Lo spirito … Continua a leggere Il lavoro delle donne
Può la musica colorare un evento? Eccome. A me successe l’estate scorsa. La premessa obbligatoria è che sono un ossessivo. Avete presente il grande Gaber di quando sei a letto, stai per addormentarti e ti viene il dubbio: avrò spento il gas? Mi successe quella notte, spenta la luce, rivisitazione della bella giornata trascorsa all’aperto in giardino, pulizia delle sterpaglie e rogo all’ultimo piano … … Continua a leggere Ossessioni
Sébastien si afflosciò sul letto, incerto dove collocare il pensiero, dibattuto com’era tra sconcerto, risentimento, rabbia. O, piuttosto, deluso per la sua dabbenaggine. Eppure il piano escogitato gli pareva così perfetto. “Sebi, tesoro, vanno bene le omelettes per stasera? Guarda che le camicie stirate sono ancora in guardaroba”, eccola la voce stridula dell’onnipresente madre, più zecca che chioccia, assillante oltremodo, invadente e impicciona in abbondanza, … Continua a leggere Amori
Tartaruga Gilda ha solo cinque anni, e ha fatto il letargo senza tanti affanni. “E’ la prima volta che dorme all’esterno“ ho scritto oggi sul mio quaderno. Auguri a Gilda e ai suoi prossimi anni. Continua a leggere Risveglio
Spruzzi di giallo sulla terra dormiente. Sveglia di luce. Continua a leggere Giallo
Battono le sei. Baffi di gatti solleticano i miei occhi. Rischiara. Foto: Gin e Noirette Continua a leggere Alba
Dalle ombre della notte esce di nuovo la vita che conosciamo. Dobbiamo riprenderla dove l’abbiamo lasciata e a questo punto, pian piano, ci pervade la terribile sensazione di dover continuare a impiegare energia nello stesso monotono circolo di abitudini stereotipate, o anche il desiderio sfrenato che una mattina i nostri occhi si possano aprire su un mondo che nell’oscurità si è rinnovato per il nostro … Continua a leggere Dopo la notte (in: Il ritratto di Dorian Gray, di Oscar WIlde)
E’ l’eterno che ci riconsegna ciò che credevamo smarrito. Ricordi. Continua a leggere Immortalità