Agosto calante
Cullati dalla brezza, rami tinti di rosa regalano luce ai giorni più brevi. Continua a leggere Agosto calante
Cullati dalla brezza, rami tinti di rosa regalano luce ai giorni più brevi. Continua a leggere Agosto calante
I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in banca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra e abbandonati sul petto o sulle ginocchia quando ci prende … Continua a leggere Sui libri di carta (Umberto Eco)
Quando la zucca incontrò il melo, pensò:” Che benedizione venuta dal cielo!” Lesta lesta tutto l’abbracciò e, felice, il suo frutto gli donò. Strano connubio tra la zucca e il melo. Continua a leggere Unione di fatto
Rosso focoso come il tuo sapore. Arde la bocca. Continua a leggere Red Pepper
LA VITA SIA MAI PRESA PER BURLA La vita sia mai presa per burla. Prendila seriamente, chè un qualsiasi, semplice animale sarebbe da imitare, senza aspettare che nulla giunga da altri spazi vicini e dall’aldilà. Ti resta unicamente da vivere. La vita sia mai presa per burla. Prendila seriamente, ma seriamente a tal guisa che se, aderente a una parete e le mani legate, ma … Continua a leggere La vita non è uno scherzo di Nazim Hikmet (lipogramma in O)
Disse il basilico al pomodoro:“Per l’umanità lei è un vero tesoro“. “Si figuri“, rispose tutto rosso l’ortaggio, “E’ insieme a lei che la gente pretende l’assaggio“. Deliziano davvero il palato la foglia verde e il pomodoro. Continua a leggere Una bella coppia
Davanti al finestrino intuisco l’immagine solo per pochi decimi di secondo, ora che le Frecce hanno sostituito i vecchi espressi. Ogni volta che sono in viaggio per Bologna, in quelle frazioni di attimi, saluto la stazione di Parma. L’alta velocità corre sui binari della vita e sui giorni del calendario. Ma quell’agosto del 1986 resiste nei ricordi e, durante le trasferte lavorative nel capoluogo emiliano, … Continua a leggere Cuori d’agosto
Giovane gatto gaio, gentilizia gorgiera, galoppanti gambaletti, ginnici garretti, garantisce guai giornalieri. Gagliardo, giocoso gingillo! La foto in evidenza è di Nottola Continua a leggere Ginger (Gin)
Nata nottetempo, negletta nanerottola numerosa nidiata, nivee nuvolette nascoste nel nero, nostro nuovo ninnolo. Continua a leggere Noirette
Vince la natura. Nonostante la lotta, l’umanità conquista solo sopravvivenza. Continua a leggere Detriti
Canto di grillo accompagna la notte. Sveglia, lo ascolto. Continua a leggere Notturno
Dalla A alla Z, l’una all’inizio, l’altra alla fine, così come dev’essere – e così è – in tutte le storie dell’umana vicenda. Brevi o interminabili, sincere o ingannevoli, amare o zuccherine, non sanno cosa incontreranno nel loro dispiegarsi, se incognite, sorprese, dolori, misteri. B come il Bacio, C come la Complicità, D come il Dispiacere, E come l’Entusiasmo, F come la Fiducia, G come … Continua a leggere Love stories
Lucciole, luccichii luminosi, libran liete, leggere. Limpido lago, lusinghiera luna lattiginosa. Foto: Tela di Doriam Battaglia Continua a leggere Luci lacustri
Martin, marinaio munito mente modesta, ma muscoloso marcantonio, mena malintenzionati, meritandosi molti “merci” maltrattato, manierato messere. Menzionasi madamigella musicista (madamigella/messere messi mondo medesima madre). Minuta, morigerata, mostra misericordiosi mirallegramenti: Martin, mascalzoncello malvestito, magnetizzato melodia musica, mantiene metodicamente molteplici merende, motivato migliorarsi mutando maniere, meta marito. Macchinando matrimonio, Martin manifesta metamorfosi miracolosa, mettendo moto meningi, memorizzando madrigali, mangiando – metaforicamente – miriadi materie, manuali, metriche, mantenendosi … Continua a leggere Martin Eden
“Ragazze, ho indetto in fretta questa riunione per raccomandarvi gran precauzione. Dalla città arriveranno due gatti che, non conoscendoci, faranno un po’ i matti”. Annuirono tutte con convinzione e abbandonarono la riunione. Continua a leggere Adunanza
Nata in terra, solo un paio d’ali per esser cigno. Continua a leggere Ibrido
Serrate, custodiscono segreti. Spalancate paion occhi deliziati dallo sbirciare ignoti confini Continua a leggere Finestre, ancora
Dall’occhio aperto, lo sguardo si spalanca verso la cornice che raccoglie il mondo. Dall’occhio chiuso, lo sguardo si ritrae, nel nido si riposa e sogna la cornice. Continua a leggere Finestre
In questo momento sto lavorando in un magazzino enorme alle dipendenze di uno dei principali rivenditori online. Questa roba è merda, tutta fatta da qualche parte del mondo in cui non esistono leggi sul lavoro minorile, dove i lavoratori sgobbano dalle quattordici alle sedici ore al giorno senza pasti o pause per andare al bagno. Ci sono 93.000 metri quadri in questo magazzino stipati di … Continua a leggere Shopping online (Nomadland, Jessica Bruder)
Zucchina, gentil ortaggio che il capo s’adorna d’arancione fiore Continua a leggere Vanità
Dicono che i vecchi dormono poco. Io dormo poco, ma non ne soffro eccessivamente. Quando la gettata del tempo diventa più breve, è inutile sprecarla nel sonno. Anche stamattina, come ogni nuovo giorno, mi sono svegliata alle cinque. Ho preparato la colazione, ascoltato il primo giornale radio, lavato le verdure e riassettato il letto. Sono le 7,30, il momento più atteso: in estate è piacevole … Continua a leggere Prospettiva
In principio furono strilli e gorgoglii. Giunsero, accolte da felice stupore, Mamama, Papapa. Venne il turno della Pappa, della Bibi e del Babau. Più complicato, invece, fu comprendere la differenza tra il Sì e il No. Ma lì giocò il suo ruolo vincente la Cacca. Scoprii, infatti, che l’universo intorno a me ruotava su elementi accessibili (pochi) e altri assolutamente proibiti: No, cacca! (tanti). Ancora … Continua a leggere E nascemmo
Sisifo ha spinto quassù il macigno. Lo sforzo è ripeterlo ancora. Foto di Nottola Continua a leggere Oneri
Tre gatti sardi dal rosso pelo miagolavano affamati sotto il cielo. Una terrazza lungo la via fu per loro adibita a trattoria. Satolli e felici quei mici dal fulvo pelo! Foto di Nottola Continua a leggere Gattofilia
L’ora più calda, immobile luce bianca, infuoca le pietre. Continua a leggere Calura
Laura richiuse la porta alle sue spalle. La serata appena conclusa l’aveva commossa: le sue amiche di penna erano state veramente deliziose a organizzare, a sorpresa, la festa per il suo compleanno. E questo nonostante la Tea-room del Bellavista, ritrovo settimanale del loro circolo Poesia e Chicchi di caffè, fosse interdetta nella stagione invernale. Stringeva ancora il cofanetto contenente i sette libri dei suoi poeti … Continua a leggere In difesa della poesia
La mucca Mi sei cara, pia mucca, e la tua mitezza energia e pace alla mia anima ispira. Austera simile a una cattedrale ti ergi tra i campi liberi e fertili e ti inchini mansueta ad asservire l’agreste fatica umana: e sebbene le grida e le redini spingan l’agire, tu ripieghi paziente al bracciante la tua testa. Da la larga narice umida e nera fuma … Continua a leggere Il bove (lipogramma in O)
Fine, colta, mezz’età, ancora piacente, sensibile e amante dell’arte, cerca stesse attitudini in persona libera e disponibile per rapporto sincero e duraturo. Scrivere Fermoposta Lugano, Holderstrasse 14. Ecco, sarà contento il mio psicanalista. Ebbene sì, ho ripreso le mie sedute, o meglio, ho iniziato con un nuovo terapeuta, dopo il congedo del precedente causato dalla mia ostinata incapacità di comunicare in modo assertivo (leggi su … Continua a leggere Amori di mezza età
Mi hanno richiesto di descrivere un dipinto famoso a una persona non vedente. Beh, sai, non so come appare il mondo quando gli occhi non vedono. Ho provato a tenere chiusi i miei, ma non ho saputo riconoscere il colore, so solo che c’era il nulla. Probabilmente ho peccato di immaginazione nel supporre che quel nulla fosse assimilabile al buio, allo scuro, al nero. Ciò … Continua a leggere Le stelle di Vincent
Bussa l’estate: danzano le spighe viola, s’inebriano le api Continua a leggere Lavandula