Touch me
Triste la vita se nessuno abbracci. Anche solo spulciarsi è godurioso! Continua a leggere Touch me
Triste la vita se nessuno abbracci. Anche solo spulciarsi è godurioso! Continua a leggere Touch me
Scrooge, spilorcio stacanovista senza scrupoli, scaccia sempre sentimenti solidali: sa solo sbrigare scadenze studio, sdegnare suoi subalterni, sancire supplementi straordinari, sopprimere sospensioni servizio sotto solennità. Strenna speciale: sopraggiungono spettri sogghignanti. Sbandierano scenari sconcertanti sul suo stare sociale, specchi spietati suo sequenziale snaturamento. Sopraffazioni, scontrosità, selvatichezza sono sintesi sua soggettività. Scrooge spia sé stesso, si sorprende sullo stile spregevole, si schifa: “Sinora sono stato sgobbone, scaltro, … Continua a leggere A Christmas Carol (Charles Dickens)
Qualsiasi esperienza umana tu possa attraversare, nel corso del tempo qualcun altro l’ha già vissuta. Scoprilo, leggendo. Lascia tracce, scrivendo. Continua a leggere Piccola Farmacia Letteraria (Firenze): curarsi con i libri
Sono qui raccolti, custoditi dal tempo, distillati preziosi di attimi fuggenti Opera di Luigi Brusaferri Continua a leggere Tiroirs
Dolce damigella, la vedo sempre tutta sola, ma la vergogna mi vieta ogni parola. Nascosto dallo scuro mantello, le porgo questa rosa che, nel linguaggio dei fiori, non è certo poca cosa. L’accetti, la prego soave damigella, e non sarà più sola. Foto: Carnevale di Venezia 1988 Continua a leggere Timidezza
L escritteriate.com U na C andelina I llumina A nfratti Il logo è di Lou Continua a leggere Nomen omen
Son meno cupi i nudi rami protesi di bianco abbracciati Continua a leggere Neige
Luna, dove sei? Il festival di luci mai sarà par tuo. Foto: Magic Light Festival, Como Sedotti dallo sfavillio di scenografiche luminarie scordiamo te, silenziosa, solitaria luna Foto di Nottola Continua a leggere Christmas mood
D’inverno, specialmente la domenica, ti svegli in questa città tra lo scrosciare festoso delle sue innumerevoli campane, come se dietro le tendine di tulle della tua stanza tutta la porcellana di un gigantesco servizio da tè vibrasse su un vassoio d’argento nel cielo grigio perla. Spalanchi la finestra, e la camera è subito inondata da questa nebbiolina carica di rintocchi e composta in parte di … Continua a leggere Venezia (Iosif Aleksandrovič Brodskij, Fondamenta degli incurabili)
Ci crederesti che contemplando colori curi corpo (cervello compreso)? Convinciti. Captando cromatismi cangianti condizioni, contrapponendoli, carattere, comportamento, capacità cognitive: collaborante – criticone; calmo- collerico; contento – corrucciato; conciliante – caparbio. Controlla codeste credenze: – Ciano, celeste, cobalto convocano calma, costanza. – Crema, canarino, cadmio chiamano creatività, cambiamento. – Carminio, cremisi, cinabro cercano connessioni cuore/carne, comprendendo carica, competizione. – Clorofilla corrisponde collegamento col Creato, congiunzione col … Continua a leggere Cromoterapia
Qualcosa di rosso lascia tracce rabbiose sui selciati imbrattati di sangue. Urlano le catene dell’oppressione invano spezzate. Continua a leggere 1522
Qual incanto, pioggia d’autunno, trasformarmi in foglia avida d’acqua sino al picciolo congiunto al ramo, ramo abbracciato al tronco, tronco abbarbicato al suolo; tu, pioggia, fra i profondi condotti scorri, ti spandi, placando l’arido affanno. Ascolto il tuo annuncio di un rigido riposo: fra non molto la foglia cadrà d’una ramata tinta, al fango sarà commista, ma poi nutrirà il tronco valicando radici immobili, sino … Continua a leggere Pioggia d’autunno (lipogramma in E)
Arancione irrompe festoso sui nudi rami rinnegando il gelido letargo invernale Continua a leggere L’ottimismo del caco
Mi sento discriminata. Arriverà la giornata di celebrazione del Gatto Bianco? Foto di Nottola alla sua gatta Nina Continua a leggere Pari opportunità
(Sintesi alfabetica) A mbedue B izzarri C opisti D elusi, E ntusiasticamente F iduciosi G irovagano H interland I ntraprendendo L avori M olteplici. N aufragio O nnipresente. P rogettano Q uindi R idicolo S uicidio. T roncheranno U miliati V ita Z ingaresca. Continua a leggere Bouvard e Pécuchet (Gustave Flaubert)
Quella volta che il colore nero diventa sinonimo di inesauribile allegria Foto di Nottola, settembre 2021 Continua a leggere Giornata Mondiale del Gatto Nero (17 novembre)
L’intera famiglia dell’Elefante Gervaso detestava chi, guardandoli , additava il naso. Fu così che un bel dì a signori e signore per dispetto mostrarono il gran posteriore. Invano cercaron tutti il naso dell’offesa famiglia del Gervaso. Foto: Parco zoologico di Parigi, agosto 1990 Continua a leggere Lato B
Livide nubi, pioggia sottile cade senza rumore. Continua a leggere Mestizia
II mantello di Clara Sandoval. O era un plaid. O una coperta. Mantello, plaid o coperta, non importa, servono tutti a coprire, nascondere, scaldare, proteggere. Un involucro di pietà. Tanti quadrati o rettangoli uniti tra di loro, alcuni ormai sfilacciati, scintille di colore, petardi di un giorno di festa, verdi, rossi, bianchi stampati, marrone, viola, uno nero qui, uno rosa là, stretti gli uni agli … Continua a leggere da: Il mantello, Marcela Serrano
Ognuna delle tre zucche di colore diverso si credeva la più bella dell’universo. Sbottò il saggio: “Smettetela con questa tenzone. Dentro avete tutte lo stesso arancione“. “Son la più buona” si sfidarono allora quelle zucche dal colore diverso. Continua a leggere Teste di zucca
Due di novembre. Riposano in terra colori di foglie Continua a leggere Feuilles mortes
Sublime, quanto effimero, giallo oro ambrato. Tavolozza cangiante nell’ombra calante. Continua a leggere Foliage
“Non voglio crepare”. Non mi aveva nemmeno salutato, Roberto, dopo l’annuncio della madre: “C’è la dottoressa”. “Sappia che ho chiesto di lei e non del prete perchépreferisco una strizzacervelli alle panzane ridicole di chi sa solo blaterare di un essere supremo che ti mette alla prova. Peccato che io non voglia crepare. Non sono pronto. Come scrive un suo collega? ‘Essere di fronte alla morte … Continua a leggere All’ultimo passo
B occiolo O ttobrino, C ivettuolo C orteggi I llusioni, O sando L anciare O cchiolino Continua a leggere Fuori stagione
Nuvole nomadi errabonde inseguono scie di sogni Foto: verso la Valle d’Intelvi Continua a leggere Nuvole
Curioso, un bimbo interroga il papà: “Che cos’è questo aggeggio qua?” “E’ il telefono della nonna Marietta: giri il disco, parli in cornetta“. Sbigottito guarda il bimbo sia l’apparecchio che il papà. ispirato dal libro Mantellini Massimo, Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi, 2020 Foto: Navigli Milano, 2001 Continua a leggere Obsolescenza
Vergava la penna – sui fogli decorati – racconti di sé, della vita …. Reliquie ispirato dal libro Mantellini Massimo, Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi, 2020 Continua a leggere CartAntica
BRUMA OTTOBRINA Bruma ottobrina trascolora in rosa il rosso. Pari al rostro sotto l’ala, avvolto dall’intimo calduccio, il cor privo di un domani, ampio, dal battito profondo, sta raccolto, gonfio, assorto, lo sguardo all’attiguo. Scorrono lucciconi, dolci, si domanda quando all’oblio donò tant’armonia a lui intorno. Versione originale di Juan Ramon Jimenez Nella nebbia d’ottobre tutto il rosso è rosa. Con il becco sotto l’ala, … Continua a leggere Nella nebbia d’ottobre (lipogramma in E)
Rosso d’ottobre foglie accese pronte a dire addio Continua a leggere Ottobre
Vedo che la giornata limpida e immobile, ha un cielo positivo, di un azzurro meno chiaro dell’azzurro profondo. Vedo che il sole. leggermente meno dorato di prima, infiamma di riflessi umidi i muri e le finestre. Mi rendo conto che, nonostante non ci sia vento, o brezza che lo ricordi e lo neghi, nella città indefinita dorme tuttavia una frescura sveglia. Mi rendo conto di … Continua a leggere Da: Il libro dell’inquietudine (F. Pessoa)