Shopping online (Nomadland, Jessica Bruder)

In questo momento sto lavorando in un magazzino enorme alle dipendenze di uno dei principali rivenditori online. Questa roba è merda, tutta fatta da qualche parte del mondo in cui non esistono leggi sul lavoro minorile, dove i lavoratori sgobbano dalle quattordici alle sedici ore al giorno senza pasti o pause per andare al bagno. Ci sono 93.000 metri quadri in questo magazzino stipati di roba che non durerà più di un mese. Finirà tutto in discarica. Questa compagnia ha centinaia di magazzini. La nostra economia è costruita sulla pelle di schiavi che abbiamo in altri Paesi, come la Cina, l’India, il Messico o qualsiasi Paese del Terzo mondo dove la forza lavoro costa poco, così non dobbiamo vederli ma possiamo beneficiare dei frutti del loro lavoro. Questa azienda americana è probabilmente la più grande proprietaria di schiavi al mondo.

citazione da NOMADLAND. Un racconto d’inchiesta, di Jessica BRUDER, traduzione di Giada Diano, Edizioni Clichy, 2021

Foto: Mart, Museo di Arte Moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, gennaio 2009

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