Notte di maggio (lipogramma in A)

NOTTE DEL MESE QUINTO Ecco il cielo notturno del mese quinto, celeste e sereno. Sul cipresso cinerino il plenilunio riluce, e nel suo brillio mormorio di sprizzi e gocciole di fonte or sì or no giungono lei solo. Poi d’occulto usignolo si sente il motivo. Un refolo di vento interrompe lo spruzzo curvilineo e un suono dolce discende lungo tutto il sopito verde: di un … Continua a leggere Notte di maggio (lipogramma in A)

Creature piumate

Jody era bella, bellissima. Di origini svedesi era giovane, alta, con un viso di porcellana e un fisico da mannequin. Però era stupida. Forse è un giudizio troppo severo, in fondo era solo un’ingenua ragazza con le sembianze di una regale principessa. All’epoca amavo due cose: Jody e i miei sigari cubani. Qualche mese prima eravamo stati al cinema, davano “Il cielo sopra Berlino” di … Continua a leggere Creature piumate

Destini

Ciao Karin, talvolta si scrive perché i ricordi che si affacciano alla memoria sono troppo arruffati, si mescolano, confondono fra loro le date, emergono provocando onde tumultuose, pretendono di tornare alla vita. Poi arriva la nostalgia, quella che gonfia gli occhi e il cuore, perché spesso il dolore è l’altra faccia dell’amore e non puoi sfuggire né all’uno né all’altro, anche se è nel secondo … Continua a leggere Destini

12022021

C’era fermento quel 19 febbraio 2002: il giorno seguente sarebbe stato PALINDROMO! (si sentiva ovunque declamare) Il mio unico approccio con tale termine avvenne attraverso una rivista di enigmistica, decifrando eccentriche frasi come “Attici di città” o “i bar arabi”. Con l’arrivo del secondo millennio, scaramantici e creduloni hanno assegnato nuovi oscuri significati ai numeri ed alle loro composizioni. Un giorno palindromo, la cui trasposizione … Continua a leggere 12022021

La Divina Commedia

AAA Alighieri, alquanto arbitrariamente, alloca ad anime apolidi abitazioni adeguate alle attitudini acquisite allorquando antropomorfe. Alternative attualmente agibili: – Ambiente “Ardente”: altamente affollato, architettato ad angusti anfratti aggrappati ad abissi, arroventati, adibiti ad assembrare avari, accidiosi, abili adescatori, astuti affabulatori, adulatori, amanti abbuffate, accaniti arrapati, antagonisti avversi ad alcunché, altamente aggressivi, adirati, assassini, adulteri. – Ambiente “Ammezzato”: accetta anime abituate ad ammendare atteggiamenti antisociali. Annesso … Continua a leggere La Divina Commedia

giustizia (?)

Mentre siedo nella sala d’attesa del Tribunale domando a me stessa quanta fiducia riponga nell’istituzione che quel luogo rappresenta. Le immagini che mi scorrono davanti fanno pensare alla messa in scena di uno spettacolo teatrale. A ognuno il proprio ruolo: il presunto colpevole alla caccia di alibi e giustificazioni, l’accusa che incalza con prove e testimoni, e infine il giudice. Questo surrogato di Dio che … Continua a leggere giustizia (?)

Tenendo assieme le cose (lipogramma in E)

UNIR IL TUTT’INTORNO In un campo io non sono il campo. Ciò fa l’importanza. In ogni luogo io sia io manco. Quando cammino divido l’aria: in ogni attimo l’aria si fa avanti occupando gli spazi in cui il mio corpo stava. Tutti abbiamo motivi quando ci muoviamo, io mi muovo aspirando a unir il tutt’intorno. TESTO ORIGINALE (MARK STRAND) TENENDO LE COSE ASSIEME In un … Continua a leggere Tenendo assieme le cose (lipogramma in E)

Sulla necessità di leggere (in: Come un romanzo, Daniel Pennac)

Ci sono quelli che non hanno mai letto e se ne vergognano, quelli che non hanno più tempo per leggere e se ne rammaricano, quelli che non leggono romanzi, ma libri utili, saggi, testi tecnici, biografie, libri di storia, quelli che leggono di tutto, quelli che “divorano libri” e gli brillano gli occhi, quelli che leggono solo i classici, signore, “perché non c’è miglior critico … Continua a leggere Sulla necessità di leggere (in: Come un romanzo, Daniel Pennac)

La donna con tre occhi

Esercizio: Scrivere una breve biografia di Evelyn Dora Marriett (Boston 1918, Gignese 1999) Evelyn Dora Marriett divenne famosa con l’appellativo di “donna con 3 occhi” e per lei fu proposto il processo di beatificazione. Nacque a Boston nel 1918 da madre italiana e padre irlandese, figlia di speranzosi e illusi immigrati. Appena venne alla luce, il suo terzo occhio si presentava chiuso, come una sottile … Continua a leggere La donna con tre occhi

festa dei lavoratori

Popolare                           Rapper                             Italiano                             Mostra                             Oscurantisti                    Manager Affannantisi Giustificando Generiche          Inopportune     Omissioni Continua a leggere festa dei lavoratori

Storie minime di donne comuni: Evelyn Dora Marriett

Buongiorno gentili radioascoltatori e benvenuti alla nostra puntata settimanale di Storie minime, rubrica dedicata al viaggio nel mondo di donne che lasciarono, sia pur sconosciute, la loro impronta negli usi e costumi del nostro Paese. Oggi parleremo di Evelyn Dora Marriett, nata a Boston nel 1918, figlia di Walter Marriett, industriale americano, e Giulia Lanfranconi, italiana emigrata nativa di Gignese (VB). Gli anni bui della … Continua a leggere Storie minime di donne comuni: Evelyn Dora Marriett

Alla ricerca del tempo perduto

Mentre muove mandibole masticando madeleine, Marcel moltiplica minuziose, maniacali memorie. Malaticcio, macina manoscritti: mastodontico memoriale. Mammone, menziona molto madre, ma merita magnificare maestria mescolamento mondanità, merende, manicaretti, matrimoni, magici meandri, morbosità, menzogne, malvagità, misteri, malintesi, malattie, medicina, morti. Memorie moleste? Macché! Monumentale memoir modellato, miniaturizzato, microscopizzato. Maestro Marcel misura meticolosamente miriadi momenti, minuti, mezzore, mattinate, meriggi, mesi. Magistrale miniera matrioske: maliziose mesdemoiselles, mai mancanti mesdames, … Continua a leggere Alla ricerca del tempo perduto