serenità
quando il mondo smetterà di correre noi saremo ancora qui, pazienti. Continua a leggere serenità
quando il mondo smetterà di correre noi saremo ancora qui, pazienti. Continua a leggere serenità
E roticiR igonfiamentiO stentanoS pudoratezza Continua a leggere Risvegli di primavera
La morte è la curva della strada,morire è solo non essere visto.Se ascolto, sento i tuoi passiesistere come io esisto.La terra è fatta di cielo.Non ha nido la menzogna.Mai nessuno s’è smarrito.Tutto è verità e passaggio. Continua a leggere La morte è la curva della strada (Fernando Pessoa)
Fuggo e mi nascondo in un angolo della mente cercando presunte verità Continua a leggere meditazioni
Gedeone, vegliardo leone slappa solo il minestrone. “Senza molare, non può masticare“ spiega l’esperta comare. Povero Gedeone, sdentato leone. Foto: Parco Naturale, Bussolengo, 11 maggio 2019 Continua a leggere Edentulia
Semplice, senza vanto, bella e solare mi appari all’improvviso. Primavera. Continua a leggere margherita
Oggi ho letto sul giornale la notizia singolare che il famoso dizionario (pare fuor dell’ordinario!) di sinonimi ha farcito con un termine proibito e parole sconvenienti, offensive ed indecenti, delle donne il gentil nome, nella sua definizione. La normale conseguenza, (è questione di decenza!) è una lettera indignata, da più dame già firmata, per spiegare al mondo intero ciò che è giusto onesto e vero: … Continua a leggere definizioni erronee
Donne di oggi, donne di ieri quando pensiamo ai loro mestieri cucire, curare, insegnare, ascoltare, che sia l’imbastire o il ricamare, che sia il coltivare o il cucinare, che sia il servire o il ramazzare, ogni donna il tempo sa pure trovare per darsi alla danza e al poetare. In memoria delle autrici over-eighty: Rachele, Raffaela, Brigida, Carla, Mariuccia, Adriana, Giulia, Anna Foto: Lo spirito … Continua a leggere Il lavoro delle donne
Può la musica colorare un evento? Eccome. A me successe l’estate scorsa. La premessa obbligatoria è che sono un ossessivo. Avete presente il grande Gaber di quando sei a letto, stai per addormentarti e ti viene il dubbio: avrò spento il gas? Mi successe quella notte, spenta la luce, rivisitazione della bella giornata trascorsa all’aperto in giardino, pulizia delle sterpaglie e rogo all’ultimo piano … … Continua a leggere Ossessioni
Vorrei essere piuma cullata dal vento, leggera, quasi un nulla. Silenziosa Continua a leggere Silenzio
Cerco le parole, senza talento, ed è il tormento e l’estasi. Continua a leggere Scrit(t)eriata
Sébastien si afflosciò sul letto, incerto dove collocare il pensiero, dibattuto com’era tra sconcerto, risentimento, rabbia. O, piuttosto, deluso per la sua dabbenaggine. Eppure il piano escogitato gli pareva così perfetto. “Sebi, tesoro, vanno bene le omelettes per stasera? Guarda che le camicie stirate sono ancora in guardaroba”, eccola la voce stridula dell’onnipresente madre, più zecca che chioccia, assillante oltremodo, invadente e impicciona in abbondanza, … Continua a leggere Amori
Tartaruga Gilda ha solo cinque anni, e ha fatto il letargo senza tanti affanni. “E’ la prima volta che dorme all’esterno“ ho scritto oggi sul mio quaderno. Auguri a Gilda e ai suoi prossimi anni. Continua a leggere Risveglio
Spruzzi di giallo sulla terra dormiente. Sveglia di luce. Continua a leggere Giallo
Non si perdona la propria infanzia. Un’infanzia infelice è come un’anima senza sepoltura, geme in eterno” Continua a leggere Irène Némirovskiy
Non mi fidavo di Lei: era giovane, bella, intraprendente e disinvolta. Con l’intento di appurare la sua vera natura e verificarne la buona fede, chiesi a Betty di pedinarla. Ci accordammo per incontri settimanali durante i quali, di fronte a un tè con pasticcini, mi avrebbe ragguagliato sul lavoro svolto. La mia cara amica si adoperò alla missione affidatale con grande impegno e abnegazione. Coi … Continua a leggere Donne (Esercizio: Scrivere un breve racconto ispirato alla foto di Henry Bresson)
“Quando mi separai da lei, mi diressi rapidamente a un banco dei pegni. Avevo bisogno di una bella fetta di tempo da mettere sopra le ferite, per farle rimarginare e guarire. Le ferite erano distribuite in modo diseguale, ma dolevano tutte; ve n’erano alcune più profonde di altre: un’ampia lesione all’orgoglio, per esempio, sanguinava quasi di continuo e ritenni indecoroso mostrarmi così in pubblico. La … Continua a leggere Il tempo tutto lenisce (“Il museo degli sforzi inutili” Cristina Peri Rossi)
Battono le sei. Baffi di gatti solleticano i miei occhi. Rischiara. Foto: Gin e Noirette Continua a leggere Alba
Dalle ombre della notte esce di nuovo la vita che conosciamo. Dobbiamo riprenderla dove l’abbiamo lasciata e a questo punto, pian piano, ci pervade la terribile sensazione di dover continuare a impiegare energia nello stesso monotono circolo di abitudini stereotipate, o anche il desiderio sfrenato che una mattina i nostri occhi si possano aprire su un mondo che nell’oscurità si è rinnovato per il nostro … Continua a leggere Dopo la notte (in: Il ritratto di Dorian Gray, di Oscar WIlde)
E’ l’eterno che ci riconsegna ciò che credevamo smarrito. Ricordi. Continua a leggere Immortalità
Per me la gelosia è come la pazzia, offusca la ragione diventa un’ossessione …e l’amore vola via! Continua a leggere Gelosia
Guardandosi allo specchio pensò Bruno: sono vecchio … … sei andato sullo Spluga, che t’importa della ruga … Insolente d’uno specchio! Continua a leggere Senilità
Esercizio: descrivi con tue parole la gelosia DEFINIZIONE DI GELOSIA Gelosia: s.f. Condizione psichica che accompagna la paura di perdere l’affetto e i favori di un’altra persona; sentimento negativo che sorge quando un rapporto cui si tiene molto sembra minacciato. In patologia definisce un’ideazione delirante, temporanea o permanente, che provoca ansia, tormento e desiderio di possesso totale in colui che ne è affetto. In psicanalisi, … Continua a leggere Sulla gelosia
EDUCAZIONE SENTIMENTALE INTERPLANETARIA Caro Marziano, Nelle lezioni precedenti abbiamo parlato del Terrestre come organismo composto da un hardware e da un software. Piccolo ripasso: dicevamo che tu ci vedi, ci senti parlare, percepisci i nostri odori, ci puoi toccare: abbiamo una parte fisica (hardware) composta da un dentro e un fuori, da un insieme di elementi concreti e definiti – organi, apparati – che consentono … Continua a leggere La gelosia spiegata a un marziano
Cercavo il mio gatto E come sempre distratto Non vidi il gradino Cadendo supino Sembrando un po’ matto. Continua a leggere nuova sfida: tentativo di limerick
Una bruttina di Stupinigi volle passare una notte a Parigi. “Così si consola”, disse Maria un poco invidiosa “Ché tanto lo sa che nessuno la sposa” Tornò radiosa abbracciata a Luigi la zitellina di Stupinigi. Continua a leggere Cupido
Un signore perbene scozzese mal sopportava lo chiamassero Inglese Solo quando indossò la gonna gli domandarono: “Sei forse donna?” Indignato, non fu più cortese quell’educato signore scozzese. Continua a leggere Identità
Sogno, la notte, languidi misteriosi mondi risvegliandomi ritrovo la prevedibile realtà. Continua a leggere notturno
Delitto passionale Rinvenuto cadavere di donna in nota località balneare. L’autopsia sul corpo rileva dieci coltellate e graffi felini sulle spalle. Il marito, giunto anche lui da poco, confessa: “Credevo fossero le unghie dell’amante”. Scioglilingua nonsense (ispirato da Lou) Sopra la lingua, l’unghia lunga langue. Un unguento l’allunga. Ora è la lingua che langue, non più l’unghia. Esercizio: scrivere un racconto avente come soggetto l’unghia Continua a leggere L’unghia. Variazioni sul tema 3.
L’ultima unghia Nella sala d’aspetto della stazione, molte teste rivolte verso l’alto seguivano lo sviluppo del susseguirsi dei ritardi. La situazione pareva ancora instabile e infatti le caselle del tabellone elettronico ripresero a girare vorticosamente, aggiornandolo con nuove cifre. Laura iniziò a mangiarsi nervosamente l’unghia del dito medio: il suo treno ora mostrava ulteriori venti minuti di attesa. La giovane donna seduta accanto a lei, … Continua a leggere L’unghia. Variazioni sul tema 2.