Donne (Esercizio: Scrivere un breve racconto ispirato alla foto di Henry Bresson)

Non mi fidavo di Lei: era giovane, bella, intraprendente e disinvolta. Con l’intento di appurare la sua vera natura e verificarne la buona fede, chiesi a Betty di pedinarla. Ci accordammo per incontri settimanali durante i quali, di fronte a un tè con pasticcini, mi avrebbe ragguagliato sul lavoro svolto. La mia cara amica si adoperò alla missione affidatale con grande impegno e abnegazione. Coi … Continua a leggere Donne (Esercizio: Scrivere un breve racconto ispirato alla foto di Henry Bresson)

Il tempo tutto lenisce (“Il museo degli sforzi inutili” Cristina Peri Rossi)

“Quando mi separai da lei, mi diressi rapidamente a un banco dei pegni. Avevo bisogno di una bella fetta di tempo da mettere sopra le ferite, per farle rimarginare e guarire. Le ferite erano distribuite in modo diseguale, ma dolevano tutte; ve n’erano alcune più profonde di altre: un’ampia lesione all’orgoglio, per esempio, sanguinava quasi di continuo e ritenni indecoroso mostrarmi così in pubblico. La … Continua a leggere Il tempo tutto lenisce (“Il museo degli sforzi inutili” Cristina Peri Rossi)

L’unghia

Solo ora riesco a comprendere quanto il passaggio all’età adulta possa essere caratterizzato, oltre che dalle esperienze di vita universali, legate ai classici “primi” (primo amore, prime uscite, prima sigaretta…), anche da molteplici piccole, apparentemente insignificanti situazioni che cambiano, ai nostri occhi, il volto del mondo. All’epoca mio padre frequentava, per questioni di lavoro, il sig. Coppelli Francesco. Non avevo idea di cosa papà si … Continua a leggere L’unghia

Sacco e Vanzetti’s drabble (in S e V)

“Signori: Sacco sparò!” sentenziarono. “Suolo solo scarpe, signore!” sbottò Sacco Seguirono sadici sussurri “Sono socialisti! Sovversivi”, “sono solo sospetti, siete sicuri?” Sbirri silenziosi scortarono Sacco, scoraggiato, sconfortato. Stupido sentimentale! serbava sciocca speranza. Sognava : svegliati, scappiamo! Si schieravano scandalizzati, speranzosi sindacalisti: Salvatelo! Scellerati statunitensi. Solo, salì sulla sedia, Spirò. Vanzetti vagava. Venne visto. Vigliacchi voltafaccia variarono verità! Virgineo villano, vilipeso, vituperato. Visionario, vaneggiava vittorie volgari. … Continua a leggere Sacco e Vanzetti’s drabble (in S e V)

Resistenza (drabble in P)

Pericolosi perfidi plutocrati padroneggiavano. Partimmo. Pensavamo Piero potesse portarci presso presidio. Parlavo pesando parole per proteggere Paola, profonda pessimista . Partigiani, passavamo per paesi, ponti, pascoli, prati, portando pane, piombo. Passato Poggibonsi prendemmo pericolosamente percorso per Prato. Poche parole, parecchi pensieri, palpabile paura predominava. Piangevamo… pregavamo. Pioveva.  Pallidi, prostrati, pernottando potemmo per poco placarci, provando pensieri positivi, purificanti palpiti. Potevamo, poveri pazzi, progettare pace? Provammo … Continua a leggere Resistenza (drabble in P)

Autobiografia di un ragno

Ciao mi chiamo Hans (i presenti, in coro: “ciao Hans”) Sono un asociale e un cinico!…e vorrei guarire dalla mia solitudine. Sono consapevole di non avere un bel carattere ma è l’inevitabile frutto dei miei trascorsi. Alla mia nascita la prima cosa che vidi (con ognuno dei miei 8 occhi!) fu mia madre che divorava mio padre! (i presenti in coro “ooohh!”) Potete facilmente comprendere … Continua a leggere Autobiografia di un ragno

Il poeta (lipogramma in O)

Limitati i dì del Vate e di tutti gli esseri viventi, ma per Lui decisamente variegati! Gli attimi fluiti e gli annuali cicli, luce che cala e brezza che cresce, rappresentan piacere ed allegria, sempre differente per gli stessi eterni interessi; e la vista del ciel all’alba è, degli eventi del dì, il più grande, la felicità alla venuta della veglia. Più di altra vista … Continua a leggere Il poeta (lipogramma in O)

Alla luna (lipogramma in O)

Mia splendida luna, pensa… un’annata è già passata su questa duna da che venni, inquieta, a rimirarti e tu pendevi in quell’istante sulla selva tal quale attualmente fai, che tutta la rischiari. Ma la tua immagine appariva tremula ed annebbiata per le lacrime fluite in su le ciglia, perché travagliata era mia vita ed è, né cambia stile mia diletta luna. Eppur mi dà pace … Continua a leggere Alla luna (lipogramma in O)

2° Racconto in sequenza numerica (4, 2, 5, 7, 7, 5, 13, 3, 9, 11, 6, 9, 3, 8, 3, 5, 2)

La morte era imminente.            Dovevo vivere. Dare un senso al tempo. Arricchire di sensazioni i giorni a venire. Contemplare la natura o gettarmi nella mischia? Arraffare esperienze o coccolarmi oziando? Come soddisfare la mia sete di conoscenza  e riuscire a concludere in bellezza? Affare non semplice. Eppure non avevo vincoli dovevo solo prendere una decisione. E’ come parcheggiare: difficile decidere  quando i posti liberi sono … Continua a leggere 2° Racconto in sequenza numerica (4, 2, 5, 7, 7, 5, 13, 3, 9, 11, 6, 9, 3, 8, 3, 5, 2)

Racconto in sequenza numerica (4, 2, 5, 7, 7, 5, 13, 3, 9, 11, 6, 9, 3, 8, 3, 5, 2)

Era il nefasto 2020. Annus horribilis. Così venne, dai più, definito. Un ignoto virus si diffuse nel mondo. L’umanità, atterrita, fu colta di sorpresa. Incapace di combattere, si fermò! Niente più feste, balli, cene, incontri, strette di mano, niente abbracci né baci. Isolati e soli. Non si stringevano più a sé i propri cari. Ora rappresentavano il supremo pericolo, gli untori, i veicoli del morbo. … Continua a leggere Racconto in sequenza numerica (4, 2, 5, 7, 7, 5, 13, 3, 9, 11, 6, 9, 3, 8, 3, 5, 2)