Martin Eden

Martin, marinaio munito mente modesta, ma muscoloso marcantonio, mena malintenzionati, meritandosi molti “merci” maltrattato, manierato messere. Menzionasi madamigella musicista (madamigella/messere messi mondo medesima madre). Minuta, morigerata, mostra misericordiosi mirallegramenti: Martin, mascalzoncello malvestito, magnetizzato melodia musica, mantiene metodicamente molteplici merende, motivato migliorarsi mutando maniere, meta marito. Macchinando matrimonio, Martin manifesta metamorfosi miracolosa, mettendo moto meningi, memorizzando madrigali, mangiando – metaforicamente – miriadi materie, manuali, metriche, mantenendosi … Continua a leggere Martin Eden

Storia di un padre (Andre Dubus)

“Era l’ingresso nel mondo dell’età adulta, nella foresta profonda dell’essere donne, e non importa se molti oggi, donne e anche uomini, sostengono che ci sia poca differenza fra i due sessi; la verità è che gli uomini possono farsi strada in quella foresta solo seguendo sentieri precisi, mentre le donne li possono sorvolare come uccelli.” (da “I tempi non sono mai così cattivi”) Continua a leggere Storia di un padre (Andre Dubus)

Shopping online (Nomadland, Jessica Bruder)

In questo momento sto lavorando in un magazzino enorme alle dipendenze di uno dei principali rivenditori online. Questa roba è merda, tutta fatta da qualche parte del mondo in cui non esistono leggi sul lavoro minorile, dove i lavoratori sgobbano dalle quattordici alle sedici ore al giorno senza pasti o pause per andare al bagno. Ci sono 93.000 metri quadri in questo magazzino stipati di … Continua a leggere Shopping online (Nomadland, Jessica Bruder)

Inquilini

Nella mia casa, oltre a me, vivono tre inquiline. La signora Coscienza è una donna molto a modo, sempre misurata e attenta, ha un atteggiamento cordiale e gentile anche se caratterizzato da un certo distacco, che ricorda quello delle insegnanti quando, incontrando vecchi alunni, non riuscendo ad abbandonare l’antico ruolo, stentano a concedere una diversa confidenza. Ha un aspetto composto, capelli brizzolati raccolti in un … Continua a leggere Inquilini

Prospettiva

Dicono che i vecchi dormono poco. Io dormo poco, ma non ne soffro eccessivamente. Quando la gettata del tempo diventa più breve, è inutile sprecarla nel sonno. Anche stamattina, come ogni nuovo giorno, mi sono svegliata alle cinque. Ho preparato la colazione, ascoltato il primo giornale radio, lavato le verdure e riassettato il letto. Sono le 7,30, il momento più atteso: in estate è piacevole … Continua a leggere Prospettiva

E nascemmo

In principio furono strilli e gorgoglii. Giunsero, accolte da felice stupore, Mamama, Papapa. Venne il turno della Pappa, della Bibi e del Babau. Più complicato, invece, fu comprendere la differenza tra il Sì e il No. Ma lì giocò il suo ruolo vincente la Cacca. Scoprii, infatti, che l’universo intorno a me ruotava su elementi accessibili (pochi) e altri assolutamente proibiti: No, cacca! (tanti). Ancora … Continua a leggere E nascemmo

La mia “patamacchina”

 La Patamacchina,  “Guaritrice di teste troppo affollate”, occupa poco spazio in casa e in ufficio ed è semplice da usare:Metti tutti i pensieri che trattieni e non riesci a mandare via su una stampella: quindi indossali. Fai delle prove, senti come stai e quando sei pronto suona la campanella. Come accorgersi di essere pronti? E’ semplice: quando pensi sia arrivata l’ora di girare pagina, di … Continua a leggere La mia “patamacchina”

Prospettiva

Scende una pioggia leggera. Mi annoio. Solo lo scorrere della vita che osservo dalla finestra della clinica, dove sono da tempo rinchiusa, mi ricorda che faccio parte del mondo. O ne sono l’artefice? Ciò che si svolge sotto i miei occhi è forse la realizzazione delle favole che racconto a me stessa? …Ecco i due innamorati, anche se non sanno di esserlo, che come ogni … Continua a leggere Prospettiva

Crepuscolo

sono vecchio e incazzato. Dicono sia un brontolone, incarognito, pessimista e iettatore. Sono così per via di un’invidia cieca che mi corrode. Odio la nuova musica, le nuove mode, la nuova tecnologia. Non, come credono, perché abbia nostalgia dei tempi andati, ma solo perché di queste novità io non potrò goderne, non ne ho più il tempo. Odio i giovani perché hanno ancora delle possibilità. … Continua a leggere Crepuscolo

In difesa della poesia

Laura richiuse la porta alle sue spalle. La serata appena conclusa l’aveva commossa: le sue amiche di penna erano state veramente deliziose a organizzare, a sorpresa, la festa per il suo compleanno. E questo nonostante la Tea-room del Bellavista, ritrovo settimanale del loro circolo Poesia e Chicchi di caffè, fosse interdetta nella stagione invernale. Stringeva ancora il cofanetto contenente i sette libri dei suoi poeti … Continua a leggere In difesa della poesia