Yellow pepper
Un lungo peperone di giallo colorato solo soletto se ne stava desolato, quand’ecco una par sua vegetale donzella apparirgli d’innanzi in dorata gonnella. Dolci abbracci smisurati di giallo colorati. Continua a leggere Yellow pepper
Un lungo peperone di giallo colorato solo soletto se ne stava desolato, quand’ecco una par sua vegetale donzella apparirgli d’innanzi in dorata gonnella. Dolci abbracci smisurati di giallo colorati. Continua a leggere Yellow pepper
A volte è necessario tuffarsi nel colore e lì addormentarsi. Continua a leggere So Stare
Mi tengo in tasca i miei non so e le mie perplessità. Forse potrei esplodere ma sono solo un disegno. Continua a leggere Sotto pressione
Qualcuno è passato di qui. Con passo leggero. Continua a leggere Impronte
Sento l’azzurro nel cuore ed il rumore del mare negli occhi. La bellezza è qui. Ora. Continua a leggere In volo
“Si comincia ad invecchiare quando si smette di imparare” Continua a leggere Passo dopo passo (Antico detto africano)
Ho un’idea: torniamo bambine e facciamoci regine! Continua a leggere Sorelle
Cosa guardi? C’è per caso qualcosa che non vedo? Una piega, un’ombra, un filo di luce? Forse un pensiero. Un pensiero per te. Continua a leggere Dedicato a Luna
Annusiamo insieme l’aria. Ti va? Continua a leggere Profumi
Voglio giocare con la linea che si staglia ora nel mio orizzonte Inizio io e tu mi segui? Continua a leggere Complicità
Cosa stai guardando? Mi aiuti a capire? Per ora il mio sguardo si posa su di te ed il tuo si dilegua in un “Non so”. Continua a leggere A Luna
Spunta dai frutti un musetto peloso poco Dry, molto Fizz. Prosit! Continua a leggere Kiwi al Gin
Dell’indistinta gregge la regina, son l’esemplare con il manto scuro, ovviamente di nome fo’ Nerina (certo banale lo è di sicuro). Nel cor del can pastor sono la spina, da lui scappo scavalcando il muro, sola corro veloce, me tapina, nulla importa se poi mi spauro. Libertà val bene qualche tremito, come malinconia ninfa gentile piacere vero è sentir quel fremito; la vita no, non … Continua a leggere Sonetto: “La pecora nera”
Se non mi versate da bere entro un minuto miagolero’ a lungo stanotte. Detesto vedere il mio bicchiere vuoto. Sono stato chiaro? 🐾🐾🐾 Continua a leggere Sete
PARLANO ALL’ ORECCHIO MALE DI ME? QUI TIRA ARIA DI COMPLOTTO. Continua a leggere Paranoia
Vorrei essere guardata come tu mi guardi. Per sempre. Continua a leggere Invisibile
Pare un’impiccata; in realtà, beata, all’ultimo sole estivo matura Continua a leggere Strange fruit
I miei vicini non temono niente. Non hanno preoccupazioni, non si innamorano, non si mangiano le unghie, non credono al caso, non fanno promesse né rumore, non hanno l’assistenza sanitaria, non piangono, non cercano le chiavi né gli occhiali né il telecomando né i figli né la felicità. Non leggono, non pagano tasse, non fanno diete, non hanno preferenze, non cambiano ida, non rifanno il … Continua a leggere Vicini ideali (Valérie Perrin, Cambiare l’acqua ai fiori)
L’uomo sedeva assorto scrutando, al di là della finestra, un punto lontano all’orizzonte. Seduto sulla piccola sedia di formica un tempo di colore bianco ed ora segnata dal tempo, in quella stanza asettica e triste come lo sono sempre gli ambulatori medici, attendeva ansioso il proprio turno. Da qualche tempo accusava quel lieve disturbo che, col passare dei giorni, giorni in cui aveva sperato invano … Continua a leggere al bivio
…e il passato è una foschia naturale di lacrime false… Continua a leggere Lisbon revisited (1926) – Alvaro de Campos
Opera omerica ove Odisseo – orgogliosamente ostinato – orzando oltremare ormeggia offrendosi ospite ossequioso ovunque (ohimè, occasionalmente ostaggio). Orsù, Omero, oratore olimpico, onoraci orecchie omaggiando ottemperati ostacoli odissei, ovvero: – ottuso, orripilante omone only one occhio: ORBO – ondine odalische osannanti odi: OLTREPASSATE – offerta obnubilante oblio occultato: OTTIMO OSTRACISMO – oltranzisti, ostili, oppressivi occupatori: OPPUGNATI – osteggiata, operosa, oberata ognora orditrice: OLIVO OBNUZIALE Orbene, … Continua a leggere Odissea
Chi sei? Sono il tempo. E che fai? Passo. Qualcuno ti dirà che non è vero, c’è chi mi accusa di “non passare mai”…salvo poi lamentarsi del fatto che “sono passato troppo in fretta!” A che serve “passare”? Non so, è la mia natura. Pare che al mondo tutto serva a qualcosa (anche se molti hanno delle perplessità riguardo alle zanzare). Sai che c’è chi … Continua a leggere Incontri
Cullati dalla brezza, rami tinti di rosa regalano luce ai giorni più brevi. Continua a leggere Agosto calante
I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in banca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra e abbandonati sul petto o sulle ginocchia quando ci prende … Continua a leggere Sui libri di carta (Umberto Eco)
Quando la zucca incontrò il melo, pensò:” Che benedizione venuta dal cielo!” Lesta lesta tutto l’abbracciò e, felice, il suo frutto gli donò. Strano connubio tra la zucca e il melo. Continua a leggere Unione di fatto
…”A lui soltanto, o gran consolatrice Poesia, tu consoli i giorni grigi, Tu che fra tutti i sogni prediligi il sogno che si sogna e non si dice.” Continua a leggere da “Il commesso farmacista ” – Guido Gozzano
Come poter credere all’eterna illusione di non essere soli? Innamorandosi! Continua a leggere Cuori
Da questo angolo di mondo osservo: è sera. Gli edifici colorati, le cui tinte al calar del sole vanno scomparendo uniformandosi in un color tramonto, paiono le quinte di un grande palcoscenico. Le finestre cominciano una curiosa danza illuminandosi alternativamente e mostrando, dietro di esse, immagini dai contorni umani. È una scacchiera luminosa, è il tabellone di un gioco le cui caselle si accendono mostrando … Continua a leggere Vite alla finestra
Rosso focoso come il tuo sapore. Arde la bocca. Continua a leggere Red Pepper
Dimmi: quanti occhi ancora potrà ammaliare la tua indescrivibile bellezza, Luna? Continua a leggere Alla luna