La vita non è uno scherzo di Nazim Hikmet (lipogramma in O)

LA VITA SIA MAI PRESA PER BURLA La vita sia mai presa per burla. Prendila seriamente, chè un qualsiasi, semplice animale sarebbe da imitare, senza aspettare che nulla giunga da altri spazi vicini e dall’aldilà. Ti resta unicamente da vivere. La vita sia mai presa per burla. Prendila seriamente, ma seriamente a tal guisa che se, aderente a una parete e le mani legate, ma … Continua a leggere La vita non è uno scherzo di Nazim Hikmet (lipogramma in O)

Racconto d’agosto

Quando la navicella toccò il suolo terrestre atterrò, silenziosa come una farfalla su un petalo, tra gli ulivi millenari di una infuocata campagna pugliese. Era il primo giorno di un torrido agosto. Quello che vide la creatura proveniente da chissà dove fu una distesa di alberi ritorti, avviluppati su loro stessi, curvi come anziani provati dal peso della vita. Lo straniero si avvicinò guardingo ad … Continua a leggere Racconto d’agosto

Cuori d’agosto

Davanti al finestrino intuisco l’immagine solo per pochi decimi di secondo, ora che le Frecce hanno sostituito i vecchi espressi. Ogni volta che sono in viaggio per Bologna, in quelle frazioni di attimi, saluto la stazione di Parma. L’alta velocità corre sui binari della vita e sui giorni del calendario. Ma quell’agosto del 1986 resiste nei ricordi e, durante le trasferte lavorative nel capoluogo emiliano, … Continua a leggere Cuori d’agosto

V I R U S

Violento Virulento Virus Vorrebbe Vietare Vacanze Volgo. Vanitosi Virologi Valutano Vietare Viaggi Verso Villeggiatura. Vorrebbero Velocemente Vessatorio Vincolo Vaccino. Volontari Verificano Validità. Vaneggiano Verità Vergognosamente Velate? Videocrazia? Verificheremo Verdetto. Verosimilmente, Viventi Vorrebbero Viaggiare, Vedere Vecchia Vita, Vincere Virus: Vogliamo Vacanze, Vagheggiamo Valige! Vigilia Viaggio, Vanificata Volontà…Voluttuosamente Vergo Versetti Vendicativi: Vattene Vampiro Velenoso, Verme Vigliacco! Continua a leggere V I R U S

Love stories

Dalla A alla Z, l’una all’inizio, l’altra alla fine, così come dev’essere – e così è – in tutte le storie dell’umana vicenda. Brevi o interminabili, sincere o ingannevoli, amare o zuccherine, non sanno cosa incontreranno nel loro dispiegarsi, se incognite, sorprese, dolori, misteri. B come il Bacio, C come la Complicità, D come il Dispiacere, E come l’Entusiasmo, F come la Fiducia, G come … Continua a leggere Love stories

Martin Eden

Martin, marinaio munito mente modesta, ma muscoloso marcantonio, mena malintenzionati, meritandosi molti “merci” maltrattato, manierato messere. Menzionasi madamigella musicista (madamigella/messere messi mondo medesima madre). Minuta, morigerata, mostra misericordiosi mirallegramenti: Martin, mascalzoncello malvestito, magnetizzato melodia musica, mantiene metodicamente molteplici merende, motivato migliorarsi mutando maniere, meta marito. Macchinando matrimonio, Martin manifesta metamorfosi miracolosa, mettendo moto meningi, memorizzando madrigali, mangiando – metaforicamente – miriadi materie, manuali, metriche, mantenendosi … Continua a leggere Martin Eden

Storia di un padre (Andre Dubus)

“Era l’ingresso nel mondo dell’età adulta, nella foresta profonda dell’essere donne, e non importa se molti oggi, donne e anche uomini, sostengono che ci sia poca differenza fra i due sessi; la verità è che gli uomini possono farsi strada in quella foresta solo seguendo sentieri precisi, mentre le donne li possono sorvolare come uccelli.” (da “I tempi non sono mai così cattivi”) Continua a leggere Storia di un padre (Andre Dubus)