Categoria: Lou
Poeta nero (estratto) – A. Artaud
“Ti assilla un seno di vergine, poeta nero, poeta inacidito, mentre la vita bolle, e la città arde, e il cielo si riassorbe in pioggia, e la tua penna graffia al cuore della vita.” Continua a leggere Poeta nero (estratto) – A. Artaud
Scrivere
L’insegnante di scrittura creativa sottolineava l’importanza di non utilizzare aggettivi banali o accostare vocaboli scontati: niente selva oscura, acqua cheta o estate torrida. Poi mi imbatto in Lansdale e leggo: “Soffiava una leggera brezza, e il cielo era limpido come la coscienza della Vergine Maria” “Nella stanza da letto lo specchio sopra il cassettone era rotto, il materasso tagliato e l’imbottitura di cotone sparpagliata in … Continua a leggere Scrivere
Mezzanotte
E’ l’ora del pensiero, libero e selvaggio. Galoppa rincorrendo, nella tundra del passato, ricordi sgualciti ed emozioni dimenticate, ora travestite da scampoli multicolori. Continua a leggere Mezzanotte
Ineluttabilità
Osservo la vita che scorre, ora lenta ora impetuosa. Acqua irrefrenabile. Nel tragitto incontra massi, ostacoli, qualche cascata. Sembra ripetersi. Poi si disperde. Ed eccolo, placido e silenzioso rivolo. Continua a leggere Ineluttabilità
La sottile linea rossa
Nessun soldato. Fiori, indicano la strada. Continua a leggere La sottile linea rossa
roy batt
“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,come lacrime nella pioggia.È tempo di morire.» Continua a leggere roy batt
il cielo sopra…?
e poi arriva Lei, e la natura ancora mi sorprende. Angeli metropolitani, in ogni cielo presenti. Impossibile resistere, vince l’amore. Continua a leggere il cielo sopra…?
Parole
Le parole scritte trillano, spesso urlano, a volte sussurrano. Il tempo non arresta il loro viaggio, senza sosta vibrano, vitali ed eterne. Continua a leggere Parole
guerre
Le umane genti, silenziose, passano. Indifferente è il mondo. Continua a leggere guerre
desideri
Oscure le radici dei desideri; affondano in luoghi ignoti e dimenticati dove il segreto ne nasconde la ragione. Continua a leggere desideri
Libri
Quanti candidi fogli, di nero agghindati, hanno accolto lacrime discioltesi fra le sillabe? (In foto “Fahrenheit 451” opera di Batt) Continua a leggere Libri
attrazione fatale
subisco il fascino del genere umano che, ignorando il futuro, vive. Continua a leggere attrazione fatale
buio
inaspettatamente la luce scivolando si insinua nei corridoi bui del pensiero. Continua a leggere buio
il colore del cuore
Giallo, che esplode nei tuoi pensieri. Inevitabile è l’ombra, Vincent. Continua a leggere il colore del cuore
incontro
Inseguivo frammenti di passato e tu eri celato, nel labirinto del tempo, da una coltre di fiori. Hai forse chiamato, con voce priva di suono; forse i tuoi occhi spenti hanno visto. E il ricordo si fa lieve. Quell’attimo privo di importanza, un dolce sguardo benevolo, conquista così l’immortalità. L’incontro era solo sospeso, ora ti ho ritrovato. Continua a leggere incontro
della poesia
Poesia: la magia e la bellezza di un girotondo di parole. Continua a leggere della poesia
attimi
il tempo del sogno giace sotto spessa coltre, avvolto in un sudario, come cosa smarrita e dimenticata. Continua a leggere attimi
Senza parole
La donna giusta (Sandor Marai) – 2
“E alla fine si è dovuto accorgere che in realtà la ragione non vale niente, perché gli istinti sono più forti. La collera è più potente della ragione. E quando la collera ha la tecnica a portata di mano se ne infischiano della ragione. E allora la collera e la tecnica si lanciano in una danza assurda e selvaggia. Ecco perché non si aspettava più … Continua a leggere La donna giusta (Sandor Marai) – 2
Mi ricordo. ….?
Il ricordo è pulviscolo, basta un refolo e già galleggia nell’aria; quando si posa ha un ordine differente. Il ricordo è liquido, scorre sopra il tempo, finge di adagiarsi mollemente sugli ostacoli che incontra, per poi correre via libero e nuovo. Il ricordo è trasparente, si fa tingere ogni volta con colori differenti. E mai si stanca di ingannarci. Continua a leggere Mi ricordo. ….?
e se domani…
E se un giorno toccasse a noi? Se una mattina udissimo sibili di guerra sopra le nostre strade ordinate? Sopra queste esistenze apparentemente immobili, sopra questa tranquillità fasulla delle città di provincia. Se dovessimo lasciare le nostre case. Le nostre amate Cose, che con incontrollabile bramosia custodiamo negli angoli sicuri e protetti delle nostre dimore I ricordi d’infanzia, delle nascite, dei matrimoni, delle vacanze felici, … Continua a leggere e se domani…
Animula vagula blandula
Animula vagula blandula Hospes comesque corporis, Quae nunc abibis in loca Pallidula, rigida, nudula Nec, ut soles, dabis iocos… Imperatore Adriano Continua a leggere Animula vagula blandula
pillola rossa o pillola blu?
Poiché la verità può far paura, difendiamo la nostra rassicurante illusione. Continua a leggere pillola rossa o pillola blu?
umanità alla deriva
C’è acqua nei miei pensieri, nei miei sogni. Acqua zampillante, schiumosa, esplosiva, trasparente, calma, nera, travolgente, immensa, carezzante, impetuosa, assassina, avvolgente, rigenerante, . Cade dal cielo o esplode verso l’infinito come geiser. C’è sempre acqua nei miei pensieri Forse perché attraversare la vita è come attraversare un incontenibile oceano. Ci si aggrappa, ad ogni cosa. Pur di galleggiare. Si auspicano incontri tra naufraghi, incontri con … Continua a leggere umanità alla deriva
Dru
Dama Rispettabile Umanizza Sanremo Irradiando La Logora Atmosfera Continua a leggere Dru
quando arriva la notte
Notte. Mi inabisso nell’oscuro mistero della mia vita parallela: sogno. Continua a leggere quando arriva la notte
amata Acqua
Avvolgimi e cullami. Posso così rammentare la piacevolezza di essere carne. Continua a leggere amata Acqua
Giovinezza
Saggio il giovane che non dimentica ciò che un giorno sarà. Continua a leggere Giovinezza
Il mio infinito (divertissement-che Leopardi mi perdoni!)
Sempre ostile mi parve questa piana e lo scompiglio, che in ogni sua parte, strada, via o piazza, regna. Ma dall’alto del suo Duomo ammirando sterminate strade e fantasiosi palazzi, lievemente celati da una bruma sottile, ed ascoltando soffusi schiamazzi e nostalgiche note lontane, la meraviglia mi cattura e il pensier mio è per coloro, che senza fama o gloria tutto questo realizzarono ed ai … Continua a leggere Il mio infinito (divertissement-che Leopardi mi perdoni!)
