…mumble mumble…
QUANDO ALLA “SCRITTERIATA” MANCANO LE PAROLE NON RESTA ALTRO CHE… DISEGNARLE! Continua a leggere …mumble mumble…
QUANDO ALLA “SCRITTERIATA” MANCANO LE PAROLE NON RESTA ALTRO CHE… DISEGNARLE! Continua a leggere …mumble mumble…
Rosemarie mi sorrise. Scomparvero le diversità. Poco serve per ritornare Umani. Continua a leggere Fratellanza
Muta Madama, Munita Misero Mantello, Mossa Misericordia, Mena Moribondi Mondo Misconosciuto. Mentre Masse Mormorano: ” Maledetta Malvagia! Macabro, Minaccioso Mostro!”, Mestamente, Madonna Malinconica, Mediante Metallo, Miete Miseri Mortali, Mondando Mancanze, Medicando Malanni. Manifestamente Magnanime, Mostra Mondo Migliore. Continua a leggere Magnificazione Morte
“Sono un vagabondo e semino parole da un buco della tasca” Emanuel Carnevali Continua a leggere
Oggi la musica ha perforato la corazza. Una nota per ogni parola, restituendo il dolore farcito di dolcezza. Sette note in burrasca come onde in mare tempestoso. Corde pizzicate divengono cristalli di lacrime. Suono che si fa silenzio. Continua a leggere dardi di note
“Era l’ingresso nel mondo dell’età adulta, nella foresta profonda dell’essere donne, e non importa se molti oggi, donne e anche uomini, sostengono che ci sia poca differenza fra i due sessi; la verità è che gli uomini possono farsi strada in quella foresta solo seguendo sentieri precisi, mentre le donne li possono sorvolare come uccelli.” (da “I tempi non sono mai così cattivi”) Continua a leggere Storia di un padre (Andre Dubus)
Cinguettano, inconsapevolmente felici, saltellando sui tetti, alle cinque del mattino. Ed è armonia. Continua a leggere Passeri
Sogni: occasionali escursioni in mondi alternativi a caccia di nuove opportunità Continua a leggere quando arriva la notte…
Nella mia casa, oltre a me, vivono tre inquiline. La signora Coscienza è una donna molto a modo, sempre misurata e attenta, ha un atteggiamento cordiale e gentile anche se caratterizzato da un certo distacco, che ricorda quello delle insegnanti quando, incontrando vecchi alunni, non riuscendo ad abbandonare l’antico ruolo, stentano a concedere una diversa confidenza. Ha un aspetto composto, capelli brizzolati raccolti in un … Continua a leggere Inquilini
Morire e come spargere mercurio. In un attimo torna tutto di nuovo insieme nel tremulo ammasso della vita. Continua a leggere Sera in paradiso (Lucia Berlin)
Galleggio. Fresche acque mi cullano dolcemente. Faccio pace con me. Amen Continua a leggere Sospensioni
Scende una pioggia leggera. Mi annoio. Solo lo scorrere della vita che osservo dalla finestra della clinica, dove sono da tempo rinchiusa, mi ricorda che faccio parte del mondo. O ne sono l’artefice? Ciò che si svolge sotto i miei occhi è forse la realizzazione delle favole che racconto a me stessa? …Ecco i due innamorati, anche se non sanno di esserlo, che come ogni … Continua a leggere Prospettiva
sono vecchio e incazzato. Dicono sia un brontolone, incarognito, pessimista e iettatore. Sono così per via di un’invidia cieca che mi corrode. Odio la nuova musica, le nuove mode, la nuova tecnologia. Non, come credono, perché abbia nostalgia dei tempi andati, ma solo perché di queste novità io non potrò goderne, non ne ho più il tempo. Odio i giovani perché hanno ancora delle possibilità. … Continua a leggere Crepuscolo
Vomito parole Per alleggerire i pensieri, Pesanti come macigni. Come espellere il veleno di un serpente, come scacciare il male con un esorcismo. Così purifico un’anima infetta. Le parole sono la cura. Continua a leggere Scriteriata scritteriata
Passeggiavo distrattamente nel piccolo parco posto a fianco della vecchia chiesa, ripassando mentalmente il mio incerto inglese in vista del prossimo esame. Indossavo il mio solito completo grigio scuro che suscita l’ilarità degli amici, i quali sostengono che, così agghindato, abbia le sembianze di un parroco di provincia. Il caso volle che incappai in un’individuo che vagava, con aria affranta, nello stesso luogo. Sarà stata … Continua a leggere Pentitevi!
Amico caro, che il destino ha privato del bene prezioso della vista, quanto vorrei tu potessi apprezzare “la notte stellata” di Vincent Van Gogh! Ma la mera descrizione non consentirà la comprensione di questo magico dipinto e non sarei neppure in grado di spiegarti con l’aiuto delle sole parole, cosa sia un arancione od un blu e le loro mille sottili, a volte quasi impercettibili … Continua a leggere ti racconto la mia notte stellata
Ho venduto l’anima al diavolo. Non sapevo che farmene. Mi ha domandato cosa volessi in cambio. Per non deluderlo ho chiesto le solite banalità: ricchezza, fama, giovinezza. Ho avuto l’impressione che neppure lui sapesse cosa farsene di un’anima così logora. Si è comunque dato da fare per adempiere alla sua obbligazione: ora sono ricco, giovane e famoso. E insensibile. La mia anima, seppur consunta e … Continua a leggere business & soul
Fine. Ho dovuto arrendermi. Per ogni cosa c’è un inizio ed una fine, così fu per noi. Avevamo sperimentato entrambe quella vita che, per le ragazze della nostra generazione, rappresentava solo lo svolgimento di un tema pensato da qualcun altro: fidanzamento, matrimonio, lavoro, casa, figli. Tutto si era svolto secondo i piani che altri avevano studiato per noi. Ci eravamo lasciate trasportare passivamente da quel … Continua a leggere fine…principio
volti sempre diversi pieni di mistero per chi vuole vedere oltre Continua a leggere volti
Tu non ricordi nemmeno chi sono eppure ci siamo amate mamma… Continua a leggere senilità
Detesto i negozi di cosmetici, lo giuro. C’è una puzza insopportabile (che chiamano profumo!) che mi irrita il setto nasale generandomi un persistente voltastomaco. Gli scaffali sono colmi di sostanze inutili, il cui compito è unicamente quello di nascondere ciò che comunque è: imperfezioni, inestetismi, pallore o eccessivo rossore…palliativi a caccia di una bellezza che non c’è. Detesto vedere le signore agèe con il rossetto … Continua a leggere Arringa
Non di cibo io vivo ma di fiori. Un fiore in mano ed è poesia. (Carla Porta Musa) Continua a leggere ricordando Carla…
Natura, espressione primordiale di vera bellezza, irriproducibile opera d’arte. Unica. Continua a leggere creazione
Soffi, e mollemente fili d’erba ondeggiano in verdi prati, Zefiro. Continua a leggere dolce naufragar
Erano da poco passate le 23, una fitta ma leggera pioggia scendeva ormai da ore. Osservavo attraverso i vetri: tutto sembrava fermo, persino quella sagoma umana che, nera, si stagliava nel centro della scena tanto da avere l’impressione di guardare semplicemente una foto in bianco e nero. La riunione era terminata, i partecipanti, uno ad uno, si erano allontanati salutando con calore e augurandosi di … Continua a leggere Commiato
Così ora sai, non era vero, non siamo mai stati eterni. Continua a leggere realtà ( a T.)
Valentina, compagna cara di gai incontri ove scrivere di noi, grazie! Continua a leggere doni
Giorni. Un soffio… e sono mille. Sono solo tracce di infinito. Continua a leggere del tempo
Rami nel cielo lentamente si intersecano, come le nostre vite. Fratello. Continua a leggere alberi