Dopo la pioggia

Nuvole imperfette s’addensano nel cielo, sale un afrore muschiato di umide zolle mentre gocciolano ancora tenere foglie gonfie di primavera. Il violazzurro della borragine in fiore, il giallo degli scatenati euryopsis, le cotonose sfere del tarassaco proteggono il sonnecchioso riposo delle tartarughe, e i bombi si tuffano nelle corolle dei bianchi fiori dei meli, e rosei lombrichi muovono, sinuosi, passi di danza nella terra smossa. … Continua a leggere Dopo la pioggia

L’orso amico dell’albero (Grey Owl)

In seguito giunse un orso … potente e massiccio, ma di indole buona. Agiva con rapidità e forza devastante quando lo si irritava: re indiscusso delle montagne non cedeva il passo ad altre creature viventi in tutta la regione. Quando si ergeva in posizione eretta … questo animale gigantesco – che misurava cento piedi dal naso alla coda, quattro piedi all’altezza delle spalle e gli … Continua a leggere L’orso amico dell’albero (Grey Owl)

Far west

Ad una prima occhiata la riunione condominiale della palazzina C del complesso immobiliare Bellavista poteva apparire come un normale incontro tra persone altamente civilizzate. Ma al terzo punto dell’ordine del giorno, cominciarono le tensioni: la signora A si lamentò con la signora B, proprietaria dell’appartamento sovrastante, perché dal suo terrazzino colavano i “liquidi” del suo cagnolino, tale Pierugo (in onore della mitica signorina Silvani). Quella … Continua a leggere Far west

primavera (2)

eccola! e quando arriva ogni cosa si schiude, pronta ad accogliere quella brezza carezzevole, quel tepore avvolgente. Dove sei stata? Con te è solo vita. Qualcuno l’ha detto prima, l’ha detto meglio …e l’ha detto in poesia ; “Ninetta mia crepare di maggio, ci vuole tanto, troppo coraggio…” Fabrizio De Andrè – La guerra di Piero Continua a leggere primavera (2)

Ti meriti un amore (Estefania Mitre)

Lipogramma in A Sei meritevole Ti meriti un essente sensibile che desideri le tue chiome in scompiglio, e non colpevolizzi i motivi che urgono un veloce risveglio, o i demoni che t’impediscono il sonno. Ti meriti un essente sollecito che ti presti protezione, che si divori il mondo mentre incede con te, sentendo il tuo tocco perfetto per i suoi sensi. Ti meriti un essente … Continua a leggere Ti meriti un amore (Estefania Mitre)

Amico fragile

Hai graffi sulla pelle e sull’anima. Hai assaporato il male e ne hai apprezzato il retrogusto. Hai rincorso sogni irrealizzabili e ancora corri, ma hai scordato la meta. Hai parole di rabbia ma voglia di sussurrare frasi d’amore. Hai amici invisibili inafferrabili, introvabili, inaffidabili, angeli sporchi di un paradiso fallito. Ora hai trovato una grotta ove abdicare alla vita affogando i ricordi tra pagine scolorite … Continua a leggere Amico fragile

Ai poeti – Emanuel Carnevali

Essenze di ogni bellezza popolare, violini dalle corde vibranti lunghe, soffici, delicate armonie – anche se sfiorati dalle ruvide dita del mondo, anche se sfiorati dalle fredde dita del dolore – pensate al giorno in cui, dormendo nelle vostre tombe, sarete svegliati dal tuono delle vostre voci e dal vento forte e gelido della vostra musica: poiché nel suolo fertile degli anni le vostre voci … Continua a leggere Ai poeti – Emanuel Carnevali

Barbablù

Barbablù, bruttissimo barbarico benestante, branca bellezze brune/bionde – Brigida, Bettina, Berta, Brunilde, Bice, Barbara – bullizzandole, bistrattandole, bastonandole, brutalizzandole. Bunker blindato. “Benarrivata, Beatrice!” Barbablù, borioso, bamboleggia bellissima biondina,“beneficia buontempo bighellonando bellamente; brama; bottina broccati, brillanti, bijoux; brinda bourbon, brandy, barbera; banchetta braciole, brasato, bollito …Bada bene, bellezza! Bandisci botola! Benaltro bilancerà buio, bagnato bugigattolo”. Barbuto brandisce berretto, bisaccia: “Bivaccherò: business, baratti” blandisce baciandola. Bea balla … Continua a leggere Barbablù

La parola si ribella

E’ giunto il momento di metterci un punto. Nel senso del punto fermo, quello che va a capo, quello che chiude un periodo prima di passare ad altro argomento. Odio quel punto che non richiede di inserire uno spazio, che gioca ad alternarsi fra singole lettere. Odio il punto delle abbreviazioni. Attenta alla mia stessa essenza e brucia ogni mia libertà. Potrò, finalmente, dar voce … Continua a leggere La parola si ribella