Risvegli di primavera
E roticiR igonfiamentiO stentanoS pudoratezza Continua a leggere Risvegli di primavera
E roticiR igonfiamentiO stentanoS pudoratezza Continua a leggere Risvegli di primavera
Fuggo e mi nascondo in un angolo della mente cercando presunte verità Continua a leggere meditazioni
Gedeone, vegliardo leone slappa solo il minestrone. “Senza molare, non può masticare“ spiega l’esperta comare. Povero Gedeone, sdentato leone. Foto: Parco Naturale, Bussolengo, 11 maggio 2019 Continua a leggere Edentulia
Semplice, senza vanto, bella e solare mi appari all’improvviso. Primavera. Continua a leggere margherita
Oggi ho letto sul giornale la notizia singolare che il famoso dizionario (pare fuor dell’ordinario!) di sinonimi ha farcito con un termine proibito e parole sconvenienti, offensive ed indecenti, delle donne il gentil nome, nella sua definizione. La normale conseguenza, (è questione di decenza!) è una lettera indignata, da più dame già firmata, per spiegare al mondo intero ciò che è giusto onesto e vero: … Continua a leggere definizioni erronee
Donne di oggi, donne di ieri quando pensiamo ai loro mestieri cucire, curare, insegnare, ascoltare, che sia l’imbastire o il ricamare, che sia il coltivare o il cucinare, che sia il servire o il ramazzare, ogni donna il tempo sa pure trovare per darsi alla danza e al poetare. In memoria delle autrici over-eighty: Rachele, Raffaela, Brigida, Carla, Mariuccia, Adriana, Giulia, Anna Foto: Lo spirito … Continua a leggere Il lavoro delle donne
Vorrei essere piuma cullata dal vento, leggera, quasi un nulla. Silenziosa Continua a leggere Silenzio
Cerco le parole, senza talento, ed è il tormento e l’estasi. Continua a leggere Scrit(t)eriata
Tartaruga Gilda ha solo cinque anni, e ha fatto il letargo senza tanti affanni. “E’ la prima volta che dorme all’esterno“ ho scritto oggi sul mio quaderno. Auguri a Gilda e ai suoi prossimi anni. Continua a leggere Risveglio
Spruzzi di giallo sulla terra dormiente. Sveglia di luce. Continua a leggere Giallo
Battono le sei. Baffi di gatti solleticano i miei occhi. Rischiara. Foto: Gin e Noirette Continua a leggere Alba
E’ l’eterno che ci riconsegna ciò che credevamo smarrito. Ricordi. Continua a leggere Immortalità
Per me la gelosia è come la pazzia, offusca la ragione diventa un’ossessione …e l’amore vola via! Continua a leggere Gelosia
Guardandosi allo specchio pensò Bruno: sono vecchio … … sei andato sullo Spluga, che t’importa della ruga … Insolente d’uno specchio! Continua a leggere Senilità
Cercavo il mio gatto E come sempre distratto Non vidi il gradino Cadendo supino Sembrando un po’ matto. Continua a leggere nuova sfida: tentativo di limerick
Una bruttina di Stupinigi volle passare una notte a Parigi. “Così si consola”, disse Maria un poco invidiosa “Ché tanto lo sa che nessuno la sposa” Tornò radiosa abbracciata a Luigi la zitellina di Stupinigi. Continua a leggere Cupido
Un signore perbene scozzese mal sopportava lo chiamassero Inglese Solo quando indossò la gonna gli domandarono: “Sei forse donna?” Indignato, non fu più cortese quell’educato signore scozzese. Continua a leggere Identità
Sogno, la notte, languidi misteriosi mondi risvegliandomi ritrovo la prevedibile realtà. Continua a leggere notturno
Io, ti ArMO per la vita; Tu, conserva il cuore puro. Continua a leggere a mia figlia
Viola e verde profumano il vento Ciao rosmarino Continua a leggere Fragranze
Solitamente di profilo vengo meglio, ma … se provassi a dire “Cheese“? Continua a leggere Primo piano
Labbra Orfiche Vibrano Esitanti Continua a leggere S. Valentino
Potessimo procreare parecchie persone palpabilmente presenti pur preservando primigenia personalità! Proprio Pessoa, poeta portoghese pure prosatore, prova piacere progettando poliedriche, plurime, polifoniche persone parallele propria presenza (proibito però pronunciarle pseudonimo): profumi pirandelliani. Pregresso Pessoa, padroneggia poi passeggeri pellegrini, percorrendo paesaggi psicologici. Personificando peculiari profili parlanti, pubblica parecchio: pessimismo, pudore, privatezza, patriottismo prefigurano percezioni passionali, paradisi perduti, patemi, piaceri, paure, presentimenti, preveggenze. Poderosa pubblicazione postuma – … Continua a leggere P come Pessoa
Muso curioso sfiora fiori fioriti lampo di gioia Continua a leggere Incontro
“Signori: Sacco sparò!” sentenziarono. “Suolo solo scarpe, signore!” sbottò Sacco Seguirono sadici sussurri “Sono socialisti! Sovversivi”, “sono solo sospetti, siete sicuri?” Sbirri silenziosi scortarono Sacco, scoraggiato, sconfortato. Stupido sentimentale! serbava sciocca speranza. Sognava : svegliati, scappiamo! Si schieravano scandalizzati, speranzosi sindacalisti: Salvatelo! Scellerati statunitensi. Solo, salì sulla sedia, Spirò. Vanzetti vagava. Venne visto. Vigliacchi voltafaccia variarono verità! Virgineo villano, vilipeso, vituperato. Visionario, vaneggiava vittorie volgari. … Continua a leggere Sacco e Vanzetti’s drabble (in S e V)
Pericolosi perfidi plutocrati padroneggiavano. Partimmo. Pensavamo Piero potesse portarci presso presidio. Parlavo pesando parole per proteggere Paola, profonda pessimista . Partigiani, passavamo per paesi, ponti, pascoli, prati, portando pane, piombo. Passato Poggibonsi prendemmo pericolosamente percorso per Prato. Poche parole, parecchi pensieri, palpabile paura predominava. Piangevamo… pregavamo. Pioveva. Pallidi, prostrati, pernottando potemmo per poco placarci, provando pensieri positivi, purificanti palpiti. Potevamo, poveri pazzi, progettare pace? Provammo … Continua a leggere Resistenza (drabble in P)
Suono di kora mormora alla notte s’era d’estate Foto: Concerto Live, Toumani Diabaté, Ferrara, 24.7.2008 Continua a leggere Nostalgia
Stevenson scrisse strana storia schizofrenica. Scombinato scienziato, senza soppesare suoi sbocchi, simulava scissione soggettiva soavità/sregolatezza. Svegliatosi similuomo sperimentava, sorseggiando sostanze stupefacenti, spietati stati subumani. Sotto spinta scientifica, studiava sempre strade sconosciute. Sfidava se stesso sinché sbirciò specchio stupefatto: sghignazzanti smorfie, sguardo satanico, sembianze sconcertanti. Successone! Sdoppiamento sensazionale. Significativo sgomento sconvolse suoi simili sotto shock: sicario scatenato, sterminava spaventati spettatori. Stragi senza sosta. Sospetti stupirono stesso … Continua a leggere Dr. Jeckill e Mr. Hyde (drabble in S)
Leggiadra Luna, la mia rimembranza, finiti gli ultimi mesi, va alla cima di quest’altura e a me che in massima angustia venia a rimirarti: e tu che pendevi su quella selva, in quegli istanti e al presente sempre tutta la rischiari. Vibrante e velata per le lacrime pungenti ai cigli, alle mie pupille la tua plenitudine apparia, ché travagliata era la vita mia: ed è, … Continua a leggere Alla luna (lipogramma in O)
Limitati i dì del Vate e di tutti gli esseri viventi, ma per Lui decisamente variegati! Gli attimi fluiti e gli annuali cicli, luce che cala e brezza che cresce, rappresentan piacere ed allegria, sempre differente per gli stessi eterni interessi; e la vista del ciel all’alba è, degli eventi del dì, il più grande, la felicità alla venuta della veglia. Più di altra vista … Continua a leggere Il poeta (lipogramma in O)