Glicine
Grappoli viola oscillano al vento spargendo profumo Continua a leggere Glicine
Grappoli viola oscillano al vento spargendo profumo Continua a leggere Glicine
Mentre muove mandibole masticando madeleine, Marcel moltiplica minuziose, maniacali memorie. Malaticcio, macina manoscritti: mastodontico memoriale. Mammone, menziona molto madre, ma merita magnificare maestria mescolamento mondanità, merende, manicaretti, matrimoni, magici meandri, morbosità, menzogne, malvagità, misteri, malintesi, malattie, medicina, morti. Memorie moleste? Macché! Monumentale memoir modellato, miniaturizzato, microscopizzato. Maestro Marcel misura meticolosamente miriadi momenti, minuti, mezzore, mattinate, meriggi, mesi. Magistrale miniera matrioske: maliziose mesdemoiselles, mai mancanti mesdames, … Continua a leggere Alla ricerca del tempo perduto
Audaci Partigiani Resistenti Inneggianti Libertà Evochiamo Continua a leggere 25
Continuando a produrre rifiuti in abbondanza nuovi centri raccolta ricerchiamo ad oltranza. Volendo esportare altrove la nostra presenza, anche lo Spazio di pattume umano non è più senza. Che arrogante la nostra abbondanza! Continua a leggere Indifferenziata
Pensieri in bilico. Occhi socchiusi. La sera arriva ma non è mai la stessa Continua a leggere Sorellanza
Polvere di universo: armonia e ritmo. Flusso vibrante di energia eterna. Continua a leggere somewhere over the rainbow
Frattali nel firmamento danzano senza sosta. Briciole composte di eterna leggerezza. Foto: Tela di Doriam Battaglia Continua a leggere Moto perpetuo
Due micini giunsero qua quando Miciù passò aldilà. Dopo dieci mesi di tanta gioia e qualche danno, festeggiano oggi il primo compleanno. Felici miciotti arrivati qua. Continua a leggere Anniversario
Nell’infinita volta del Cosmo fibrille ignare del Nulla migrano perenni, senza indugi, senza confini, glorificano la Gioia Foto: Tela di Doriam Battaglia Continua a leggere Sopra di noi
Parole, amiche silenziose dal potere deflagrante, insieme possiamo creare mondi nuovi Continua a leggere omaggio ad Aldous Huxley
Cullate da verdi fronde e sterpi intrecciati le sei grandi uova cilestrine fiduciose attendono il tepore dell’abbraccio e mamma cigno, a sciogliere le membra intorbidite, accanto, vigile sorveglia la vita futura. Lago di Como, 16 aprile 2021 Continua a leggere Nido
Guerriero. Questo sei. Le ferite lacrimano ma tu, deciso, avanzi impavido. Continua a leggere a Z.
(Racconto alfabetico rovesciato) Z ivago V ive U nione T onja. S copre R ifiorire Q uestionabile P assione O riginaria N uovo M aterializzarsi L ara. I mplicitamente H a G iurato F edeltà E terna. D esisterà C ausa B attiti A rresto. Continua a leggere Il Dottor Zivago (Boris Pasternak)
Fluttuo, mi libro nell’aere odorosa come leggiadra e tenace farfalla. Continua a leggere nell’aria
Sete perenne ci divora, lungo la strada che conduce all’oblio. Continua a leggere Esistenze
Immobile. Con il sole negli occhi ed il cuore altrove. Un augurio di luce. Continua a leggere Pace
Il blog sembra una sciarpa di seta che, quando la riprendi dopo un po’ che non la indossi, la riannusi, la sfiori, la stropicci tra le mani e lei ti regala il ricordo di un profumo, di un incontro o di un luogo Continua a leggere Il blog
UN ANZIANO In un bar. Frastuono. A un tavolino sta appartato un anziano. Ricurvo, con un quotidiano dinnanzi. Solo. Rimugina i suoi avviliti anni passati, a quanto poco sfruttò la vita, quando forza, facondia, vitalità furono padroni. Molti anni sono trascorsi: lo sa, pur tuttavia gli fa gioia immaginar sia solo poco fa. Distanza corta, distanza limitata. Ritorna il ricordo di quando fu tradito dall’inganno … Continua a leggere Un vecchio (lipogramma in E)
Come diceva il sommo e saggio Dante: nel mezzo del cammino della vita, (anche se ora può sembrar pedante) la retta via sappiamo aver smarrita. Ma questo è niente, lasciate che vi dica Quand’è la speme ad essere perita! L’anno passato, che Dio lo maledica, non ci trovammo in una selva oscura, bensì di fronte a una peggior nemica. Il sol pensarlo è ancor fatica … Continua a leggere Giorni nostri
Quattro queruli questurini quarantenni – Quirino, Quarto, Quasimodo, Quintinio – questionavano quotidianamente quisquiglie. Quirino, quello quotato, questuò: “Quanti quaquaraquà! Quietatevi. Qui quattro quaderni quadrettati, quattro questioni qualitativamente qualificanti”. Quarto: “Quantistica: quid qualia/quanti”. Quasimodo: “Quadrupedia: querelle quartetto Quaglia/Qui-Quo-Qua. Quale quadratura”? Quintinio: “Quadrisillabi: quaresima, quarantena … qui quintuplicare”. Quirino: “Quantificare quota quoziente quattro questurini”. Quorum: qualcuno qualunquista, qualcuno quadratino…. Quirino qualificato “Quintessenza”. Continua a leggere Quiz
P ersistono A ncora S ospensioni. Q uanti U mani A lienati …. Continua a leggere Rosso
Troveresti tanto tedioso trascorrere totalità tuo tempo terreno tra transoceanici trasferimenti, trascurando terraferma? Trombettista tramandò teatrale testimonianza. Trama Transatlantico: truppa timoniera tutelò, trastullandolo, tenero trovatello, trattenendone tracce. Tipetto trovò tutto tanto trendy! Trasformatosi talentuoso tastierista, trasognato titillava tasti (tipo Tiersen) traendone toccanti tonalità. Tutto trionfava: tavoleggianti tra tavolini-tazze-tazzine traballanti, tight, taffetà, tabacchiere, tappezzerie, tappeti, turisti trascinanti travolgenti tanghi . Tic-tac, tic-tac: tanto tempo trascorse. Terra! … Continua a leggere La leggenda del pianista sull’oceano
Siamo solo sassi sparsi sul selciato. Soli. Strade sinuose svelano soggioganti sirene, sibilanti sibilline strofe. Scambiamo silenziosi sguardi senza speranza. Saggi saremo solo sognando. Continua a leggere Sassi
Risveglio. Melodioso cinguettìo. Luce che riscalda. E’ un nuovo giorno, perfetto. Continua a leggere Mattino
Guardami. Ogni anno vinco l’inverno, sfidando asfalto e cemento. Vivo. Continua a leggere Orgoglio
Vibrante, nell’aria, sta per avvolgermi. E’ il tuo dolore. Universale. Continua a leggere empatia
Migranti greggi sopra i nostri affanni danzano soavi Continua a leggere Leggerezza
Decantato dovunque “Divino!”, Dorian divenne delizioso dipinto. Divino: dono durevole? “Dorian, Dorian, dopo decenni dovrai distaccartene, dimostrando declino!” decretò deplorevole detrattore. “Diamine, quindi dopo diciannovemila domani diventerò decrepito?”, domandò Dorian dolendosene. “Dai, divertiti, distraiti, diventa dionisiaco!” Divenne dunque damerino, discepolo di dubbie discipline (droghe, delitti, dissipatezza), disprezzando dottrine dirimenti del disegnatore del dipinto (da Dorian debellato) . Decise demoniaci dettagli di duale dimorfismo: Dorian-dandy durevolmente … Continua a leggere Il ritratto di Dorian Gray
Un vivo luccichio c’è sul finire del terzo mese invisibile nel resto del tempo e nel susseguirsi d’equinozi e solstizi – Nel giungere di questo nuovo mese un colore si tinge fuori sulle distese deserte che il conoscere non può comprendere come invece lo spirito dell’uomo sente. Indeciso sul tenero verde, è contorno del fusto più remoto sul pendio spinto oltre il tuo pensiero e … Continua a leggere Una luce c’è in primavera (lipogramma in A)
quando il mondo smetterà di correre noi saremo ancora qui, pazienti. Continua a leggere serenità