LA STORIA DI GIANNI
Mantenere inalterate la prima e ultima frase e dilatare la storia con le altre: Gianni, fermo sullo zerbino, prese le chiavi dalla tasca. Cercò quella giusta e aprì. L’interno era buio. Un odore estraneo, pungente, lo colpì, ma aveva già il dito sull’interruttore. La luce si accese e l’esplosione squarciò l’appartamento. Gianni, fermo sullo zerbino, prese le chiavi dalla tasca. “Il peso di un mazzo … Continua a leggere LA STORIA DI GIANNI
