Frugalità
Esemplari le vite che trovano felicità in precario tappeto muschioso. Essenzialità- Continua a leggere Frugalità
Esemplari le vite che trovano felicità in precario tappeto muschioso. Essenzialità- Continua a leggere Frugalità
Ardua impresa ricomporre i cento legnetti relativi a un puzzle di colorati micetti. Gin e Noirette, dispettosi gatti incuriositi, di un buon numero di pezzi si sono impadroniti. Sconsolati e perplessi giacciono Tartalù e i restanti legnetti. Continua a leggere Puzzle di gruppo
Del nulla che sono, apprezzo la caducità; del vuoto che rappresento, l’inconsistenza. Attraverso il mio tempo con passo silenzioso, pochi notano la mia presenza. Ignota l’essenza, la via ed il traguardo. Incomprensibile la ragione del viaggio. Resta la meraviglia negli occhi di chi osserva che, nell’impenetrabile mistero, scorge la bellezza. Continua a leggere Elogio della farfalla (e di tutte le creature)
Fisso firmamento, figurandomi fuga fantasmagorica. Fantasioso filmato: fruscio fresche fronde fronzute; fragranze floreali; frullio frotte fringuelli; flirtanti farfalle fra fucsie.fresie-fiordalisi;, festosi fauni, folletti, fate. Fulgidi frammenti fallace felicità: fuochi fatui, fine fiabesca fantasticaggine. Faide fratricide; fischi fragorose fucilate fulminanti; fiumi fuoriusciti – frane, fango -,; fanciullezze ferite; feroci femminicidi; funeree fiaccolate, facinorosi furbetti fraudolenti; frodi fiscali; fanatismi; fame. Fotografo futuro: fumoso, fosco, funesto. Fingersi felici? … Continua a leggere Fosse felicità …
“Questo lo portiamo nella vecchia casa di campagna”, ecco la magica formula di chi, incapace di disfarsi di ricordi di persone amate, ha trasformato la dimora estiva in ricettacolo di storie di generazioni, anticamera di sgomberi non desiderati. La vecchia casa di campagna mostra così i segni del tempo che scorre, pronta ogni estate a riproporre le sue fragilità note e ignote. Minuscoli fori nel … Continua a leggere La vecchia casa di campagna
Gli uomini ripetono continuamente: “Che vita da cani”. Credono che gli animali siano umili e sventurati. Io ho studiato a lungo gli animali e so che gli uomini si sbagliano, perché una formica non si fermerebbe mai per sospirare che la vita non è cosa per cui valga la pena, e a un asino non verrebbe fatto di pensare: “Come sono stanco di essere un … Continua a leggere La felicità dei tristi
Quando ci reincontreremo l’aria sarà satura del profumo dolce del gelsomino, delle sinuose note del ricordo, dell’amaro gusto del rimpianto. Quando ci ritroveremo avremo già percorso buona parte del cammino. Saremo stanchi, con le palpebre pesanti e il respiro in affanno. Ma sarà bello risentire corde vibrare ed il cuore battere a tempo, con la mente che fugge, ancora una volta, nei remoti luoghi proibiti. Continua a leggere ritrovarsi
Gelsomino a cascata di dolce profumo inonda l’aria calda. Estate. Continua a leggere Jasmine
Se avessi incontrato solo bonaccia sarei rimasta fragile. Se non avessi affrontato le onde aggressive del mare in tempesta sarei indifesa, impreparata al viaggio ed alle sue insidie. Se ogni mio desiderio fosse stato esaudito non avrei né entusiasmo né ragioni per attendere albe nuove. Ma nel profondo resta l’illusione di percorsi senza salite, ove è possibile, senza fatica, sudore e stanchezza ammirare il paesaggio, … Continua a leggere Percorsi
Quasi tutti pensano che le cose non siano vere finché non sono state dette, che sia la comunicazione, non il pensiero a dargli legittimità. È per questo che la gente vuole sempre gli si dica “ti amo, ti voglio bene”. Per me è il contrario: i pensieri sono più veri quando vengono pensati, esprimerli li distorce o li diluisce, la cosa migliore è che restino … Continua a leggere Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron
Dove sei? tendimi la mano. Fammi ancora sentire le tue gioiose parole dolci. Attenderò silenziosa che si riaccenda il tuo calore, perché è nel gelo che potremmo smarrirci. Continua a leggere unioni
Lasciami andare dove volano le fate, dove l’aria è rarefatta, dove riposano i miei sogni immobili e grigi nell’inutile attesa di una rassegnata speranza. Continua a leggere Fuga
Basta, scivolo nel sonno, qui comincia il mio libero arbitrio. Continua a leggere On dreaming (Patrizia Cavalli)
Nuvole bianche, velieri naviganti sui flutti argentati. Continua a leggere Cigni del lago
Carotino Carotino – chiamato così causa chioma color carota – ci compare come: caratteriale, canaglia, cupo, cacciapalle, corrucciato. Cresce collezionando concatenati condannabili comportamenti: carnefice cruento con creature chete; costringe cacciata cortese, competente cameriera; cribbio!… caca colmando camino. Coloro che concepirono Carotino – cinici calcolatori – certamente complici colpevoli, considerandolo ciondolone, comprendonio corto, cafone. Concepitrice comparabile coercitiva carceriera castigamatti. Carotino cerca crepare cacciando capo capace catino: … Continua a leggere Pel di Carota
Sofia soleva sostare sul sofà. Sola, silenziosa, singhiozzava sconsolata. “Single…”, sussurrava sospirando. Sarebbe stato straordinario scoprire Sandro spuntare sulla soglia. Sognava sfilare sul sagrato… sontuosa sposa, splendida scintillante signora. Sciocca sentimentale! Sono sogni, solo sogni, semplici stupide storie… Sandro scomparve. Salpò, solitario, scegliendo sacerdozio. Sofia, stolta, seguì, stabilendosi seminario. Sembravano soggetti sconosciuti. Successivamente si scontrarono, si sorrisero, si sfiorarono; seduttori silenziosi senza speranze. Suadenti suoni, … Continua a leggere Uccelli di rovo 2.0 (100 words)
Vivevo nascosta nella tua ombra per rubare il segreto della tua Scienza. Tu. La Sapienza. La Saggezza. Nella tua ombra spiavo la gente per strada. Ciascuno catturava il suo raggio di sole e se lo cingeva alla cintura. Come un cane al guinzaglio. Scostando timidamente il sipario sullo scenario del mondo, cercavo il mio raggio di sole nell’ora sbagliata. Di nuovo nascosta nella tua ombra, … Continua a leggere Incertezza
Tu sei ciò che io vorrei. Ma non posso averti! Rosico. Continua a leggere La volpe e l’uva (parafrasi …comica in petit 11)
Sulla terra marrone, brulla ma ben arata, un giorno, di semi qualcuno sparse una manciata. Che cosa non successe sotto quell’umida coltre! Radici innamorate si abbracciarono e andarono ben oltre. Tinsero di verde quella bruna terra alacremente arata. Continua a leggere Orticolario
Incantamento quasi ipnotico: nel lento srotolarsi curiosi cavallucci si scoprono felci. Continua a leggere Metamorfosi
E così cara sorella sei riuscita nell’intento di stupire tutti quanti con il tuo componimento! Hai svelato finalmente questa tua vena speciale dimostrando apertamente che la nostra amata Lella non è l’unica in famiglia a usar bene la favella. Soprattutto mi colpì, francamente qui lo dico, questa tua capacità, che davvero mi sorprese, di inserire (oh che magia!) nei pensieri tuoi affettuosi, ma chi mai … Continua a leggere questioni di famiglia…e di poesia
C ontemplaI nstancabileP aesaggiR emotiES ottostanti,S vettandoO rgoglioso Continua a leggere Cipresso
Nuvole imperfette s’addensano nel cielo, sale un afrore muschiato di umide zolle mentre gocciolano ancora tenere foglie gonfie di primavera. Il violazzurro della borragine in fiore, il giallo degli scatenati euryopsis, le cotonose sfere del tarassaco proteggono il sonnecchioso riposo delle tartarughe, e i bombi si tuffano nelle corolle dei bianchi fiori dei meli, e rosei lombrichi muovono, sinuosi, passi di danza nella terra smossa. … Continua a leggere Dopo la pioggia
Erba d’aprile arditi papaveri rosseggiano Continua a leggere Precocità
Quando volli dichiarare il mio amore ad Antonia, anziché una rosa le regalai una rossa peonia. Sbalordita dallo splendore del fiore regale baciandomi proferì “Sei proprio un uomo eccezionale“. Così domani sposerò Antonia anche grazie a quella peonia. Continua a leggere Dichiarazione
In seguito giunse un orso … potente e massiccio, ma di indole buona. Agiva con rapidità e forza devastante quando lo si irritava: re indiscusso delle montagne non cedeva il passo ad altre creature viventi in tutta la regione. Quando si ergeva in posizione eretta … questo animale gigantesco – che misurava cento piedi dal naso alla coda, quattro piedi all’altezza delle spalle e gli … Continua a leggere L’orso amico dell’albero (Grey Owl)
Ad una prima occhiata la riunione condominiale della palazzina C del complesso immobiliare Bellavista poteva apparire come un normale incontro tra persone altamente civilizzate. Ma al terzo punto dell’ordine del giorno, cominciarono le tensioni: la signora A si lamentò con la signora B, proprietaria dell’appartamento sovrastante, perché dal suo terrazzino colavano i “liquidi” del suo cagnolino, tale Pierugo (in onore della mitica signorina Silvani). Quella … Continua a leggere Far west
Scivolo nel sonno e sogno un mondo tinto di viola. Continua a leggere Monocromo
Lo sento sotto la pelle, ti appartengo, ora lo so. Continua a leggere Natura
eccola! e quando arriva ogni cosa si schiude, pronta ad accogliere quella brezza carezzevole, quel tepore avvolgente. Dove sei stata? Con te è solo vita. Qualcuno l’ha detto prima, l’ha detto meglio …e l’ha detto in poesia ; “Ninetta mia crepare di maggio, ci vuole tanto, troppo coraggio…” Fabrizio De Andrè – La guerra di Piero Continua a leggere primavera (2)