La notte
Consolami notte. Anche domani, il giorno nuovo, si prenderà una parte di me. Continua a leggere La notte
Consolami notte. Anche domani, il giorno nuovo, si prenderà una parte di me. Continua a leggere La notte
“Fino a un certo punto della nostra vita la solitudine ci sembra una punizione, ci sentiamo come bambini lasciati soli in una stanza buia mentre in quella accanto gli adulti chiacchierano e si divertono. Un giorno anche noi diventiamo adulti, e scopriamo che la solitudine, quella vera, scelta consapevolmente, non è una punizione, e nemmeno una forma morbosa e risentita di isolamento, né un vezzo … Continua a leggere La donna giusta – Sandor Marai
Ricordo ancora quel giorno, una mattina come tante, ma la mia vita cambiò. Mi presentai davanti al capo con la lettera di dimissioni tra le mani. Dopo l’iniziale stupore, seguì, in conseguenza dell’ormai consolidata confidenza, l’ineluttabile sequenza di domande: perché, cos’è accaduto, contrasti coi colleghi, retribuzione insoddisfacente, problemi a casa, di salute, delusione d’amore e via di seguito. Certo che la repentina decisione fosse l’effetto … Continua a leggere la vita nuova
“Ma la scrittura estremamente elaborata e chic o quella chiaramente stupida mi fanno veramente venire sonno. Gli scrittori non hanno bisogno di ricorrere a trucchetti e trovatine né sta scritto che essi debbano sempre essere i più in gamba di tutti. A costo di sembrare sciocco, uno scrittore a volte deve essere capace di rimanere a bocca aperta davanti a qualcosa, qualsiasi cosa – un … Continua a leggere Il mestiere di scrivere – R.Carver
Anno duemilanovecentoxxx La legge vieta le emozioni, provarne è reato. Lascio questo scritto per i posteri affinché sappiano la verità. Gli scienziati, ai quali è stato dato il compito di risolvere i problemi del pianeta, si sono inventati questa assurdità; “così gli uomini saranno tranquilli”- dicono (“come pecore in un recinto, come mucche al macello” – dice il volgo). Credono di poter così diffondere l’atarassia … Continua a leggere dal futuro (i gatti salveranno il mondo)
Torno alla terra. Solo lì ritrovo ciò di cui ho bisogno. Continua a leggere Ritorno alle origini
Penne Oscure Evocano Sentimenti Illudendo Amanti Continua a leggere Poesia nr. 2
Vita ti affronto! Non ho paura. So che ne uscirò, vincente! Continua a leggere ironia amara
Perle d’acqua lacrimano sui vetri. Il mondo pare disciogliersi. Piove. Continua a leggere Gocce
Qui parla Dio e mi racconta la magnificenza di ogni dettaglio. Continua a leggere sul lago
La semplicità che ammalia. L’incantesimo del suono. Continua a leggere Kalimba
Sinuosi Corsieri, Alfieri Caracollanti: Che Hobby Intrigante! Continua a leggere Scacchi (love)
Ovunque la musica crei il suo incanto, lì sono io. Continua a leggere DANZA 2
Riparo Argentei Grovigli Narcotizzando Ospiti Continua a leggere Hans (vedi Autobiografia)
Il sogno più bello. Quello mai realizzato. Continua a leggere Pensieri notturni
Fiore che non dura oltre l’ombra di un attimo la tua freschezza persiste nel mio pensiero. Non ti ho perduto in ciò che sono, se pure, o fiore, non ti ho visto mai dove io non sono che la terra e il cielo Continua a leggere Pessoa
“Scusa, faresti un’offerta per la ricerca sulla cura della peste bubbonica? Per i bambini dell’ottavo mondo? Per la lega protezione delle cimici domestiche? Per le famiglie delle vittime da caduta di meteoriti?” Lo sguardo di chi formula le domande è accompagnato da un sorriso superficiale che nasconde un ghigno feroce e un invisibile (ma facilmente intelligibile) pensiero: “avanti pidocchioso peripatetico, sgancia la grana, lo so … Continua a leggere Che…c’hai un euro?
Oggi c’è una novità Che ha destato gran scalpore Circa una pubblicità Trasformata in disonore Par che tale Renatino, che qui spacciano per saggio, nella vita, por tapino, non fa altro che formaggio. “Niente viaggi né sciate” Dice ai quattro curiosoni “Ma che cosa ne sapete? Voi che, figli dei padroni, non dovete faticare perché a voi pensa papà; lui che sempre può comprare tutto … Continua a leggere Della pubblicità…
Scivolo nell’oblio e inconsapevolmente raccolgo i cocci sparsi della vita Continua a leggere Sonno
Anche la libertà deve avere limiti, ma non può avere catene Continua a leggere Catene
Uomo! Presta attenzione: io non sono, nè sono mai stata tua. Continua a leggere Donne 25/11 (dipinto di “Flo”)
Quando è successo che abbiamo perduto la nostra seppur flebile umanità? Continua a leggere smarrimento
Quando mi guardi la matita scorre cercando il tuo segreto. Perchè? Continua a leggere L’incanto di uno sguardo
È importante sapersi ritirare in se stessi: un eccessivo contatto con gli altri, spesso così dissimili da noi, disturba il nostro ordine interiore, riaccende passioni assopite, inasprisce tutto ciò che nell’animo vi è di debole o di non ancora perfettamente guarito. Vanno opportunamente alternate le due dimensioni della solitudine e della socialità: la prima ci fa farà provare nostalgia dei nostri simili, l’altra di noi … Continua a leggere Lucio Anneo Seneca, “De tranquillitate animi”
Spero, gentile amico, tu sia ripagato del tempo che investi leggendomi. Continua a leggere a M. – (il Blog ringrazia)
Brilli, come diamante, trasparente e carezzevole mentre, voluttuosamente, mi abbracci. Amata. Continua a leggere ode all’acqua
Ora solo silenzio. Più non risuona l’allegro chiacchiericcio di voci acerbe Continua a leggere ricordi di gioventù
Gianni, fermo sullo zerbino, prese le chiavi dalla tasca. Le osservò senza vederle, con uno sguardo vuoto. Il suo pensiero veleggiava verso altre destinazioni: ormai aveva deciso, non avrebbe esitato, questo era il momento, oggi il giorno. Non si era neppure reso conto, perso com’era nelle proprie elucubrazioni, del passaggio dei vicini che lo scrutavano incuriositi non comprendendo la sua strana inspiegabile immobilità. Quell’insopportabile ritornello … Continua a leggere fatalità
“Ma in fondo all’animo nascondevi un impulso spasmodico: il desiderio di essere diverso da quello che eri. E’ il tormento più crudele che il destino possa riservare a un uomo. Essere diversi da ciò che siamo, da tutto ciò che siamo, è il desiderio più nefasto che possa ardere in un cuore umano. Giacché l’unico modo per sopportare la vita è quello di rassegnarci ad … Continua a leggere da “Le braci” – Sàndor Màrai
Come cantava l’amato Jannacci di “quelli che”, lo sai, è pieno il mondo ed io conosco un di quei tipacci convinto, senza dubbi, nel profondo che le sue scelte siano le migliori non ammettendo alcun’altra opinione Dai suoi binari mai lui esce fuori, vive seguendo il solito copione. La vecchia via è per lui la più sicura: non ha curiosità per ciò che trova ed … Continua a leggere Certezze & paure