Tempi moderni

M. e C. erano alle prese con quel gioco puerile che consiste nel tentare di agganciare, con una debole morsa che scende dall’alto, dei pupazzi di peluches racchiusi in una teca di vetro. M. giocava mentre C. custodiva la carrozzina. Allungai il capo, istintivamente attratta da quell’antro misterioso,  per osservarne il prezioso contenuto. La neonata, indifferente al mondo, dormiva placidamente, braccia e gambe, aperte e … Continua a leggere Tempi moderni

Una sgradita convivenza

Terminata la preparazione dei panini per i due gemelli in occasione della seconda giornata del Green Festival, Giuliana si affrettò a prepararsi per l’accompagnamento dei bambini alla pineta Bosco Verde. Con il marito Sergio aveva molto apprezzato il weekend dedicato all’educazione ecologica organizzato dal Comune per la fine dell’anno scolastico. Filippo e Camillo si erano scatenati il giorno prima presso l’agriturismo di Cascina Rupea e, … Continua a leggere Una sgradita convivenza

La corrispondenza

A: charlot89@virgil.it – Oggetto: Corrispondenza 2.0 domenica, 10 aprile 2022 ore 08.30 Cara Charlotte, E’ una radiosa domenica delle Palme e sono già qui al computer con un’idea che mi è balenata al risveglio. Quando ci siamo sentite al telefono mercoledì, la tua voce era risorta, ma la descrizione dei mille fili che ti incollano al letto mi ha preoccupata: l’ossigeno, la flebo, il catetere…ma … Continua a leggere La corrispondenza

Sono solo canzonette?

Rammento stagioni in cui dietro ad un sole non chiaroveniva improvviso quel freddo totale, assolutoe infine lamenti, poi grida e bestemmie e uno sparo Guarda la guerra che beffa, che scherzo puerile.Io che non mi ero mai spinto in un lungo camminoho visto quel poco di mondo da dietro a un fucileho visto altra gente soltanto da dietro a un mirino Capelli lunghi non porto … Continua a leggere Sono solo canzonette?

I libri cuciti, Maria Lai

La vita, fili da tessere. Ordinatamente intrecciati, leggeri, colorati paiono inseguire desideri e felicità. Ma se il caos interrompe il loro distendersi, i fili oltrepassano la trama, varcano confini, si trasformano in grovigli, nodi, filacce, viluppi. Grumi imperfetti. Colate di fili, sciami impazziti. Senza più forme e contorni. Senza più senso. Dove più i fili si ingarbugliano solo il verso del poeta restituisce la speranza … Continua a leggere I libri cuciti, Maria Lai

e se domani…

E se un giorno toccasse a noi? Se una mattina udissimo sibili di guerra sopra le nostre strade ordinate? Sopra queste esistenze apparentemente immobili, sopra questa tranquillità fasulla delle città di provincia. Se dovessimo lasciare le nostre case. Le nostre amate Cose, che con incontrollabile bramosia custodiamo negli angoli sicuri e protetti delle nostre dimore I ricordi d’infanzia, delle nascite, dei matrimoni, delle vacanze felici, … Continua a leggere e se domani…

umanità alla deriva

C’è acqua nei miei pensieri, nei miei sogni. Acqua zampillante, schiumosa, esplosiva, trasparente, calma, nera, travolgente, immensa, carezzante, impetuosa, assassina, avvolgente, rigenerante, . Cade dal cielo o esplode verso l’infinito come geiser. C’è sempre acqua nei miei pensieri Forse perché attraversare la vita è come attraversare un incontenibile oceano. Ci si aggrappa, ad ogni cosa. Pur di galleggiare. Si auspicano incontri tra naufraghi, incontri con … Continua a leggere umanità alla deriva

Il mio infinito (divertissement-che Leopardi mi perdoni!)

Sempre ostile mi parve questa piana e lo scompiglio, che in ogni sua parte, strada, via o piazza, regna. Ma dall’alto del suo Duomo ammirando sterminate strade e fantasiosi palazzi, lievemente celati da una bruma sottile, ed ascoltando soffusi schiamazzi e nostalgiche note lontane, la meraviglia mi cattura e il pensier mio è per coloro, che senza fama o gloria tutto questo realizzarono ed ai … Continua a leggere Il mio infinito (divertissement-che Leopardi mi perdoni!)

Panta rei

Non è mai ferma, l’acqua. Ho sceso con lo sguardo il letto del fiume, cercando il suo divenire nel fluire delle onde. Ho salito l’alto muro a piedi nudi, scalando le aguzze pietre che indifferenza, rifiuto, avversione hanno posato l’una sull’altra. Ho sceso il primo cerchio del tuffo, nell’imo ho inseguito le onde concentriche, tremanti e diradanti verso il moto perpetuo, Ho salito la linea … Continua a leggere Panta rei

la pettegola

Hai visto quelle? Quelle tre signore che hai salutato con grande enfasi? Amiche tue, immagino. Oh, dio me ne scampi! Assolutamente no. La vedi la biondina? Che ancora guarda verso di me sorridendo? Sì, ha uno sguardo simpatico. Altro che simpatico! Con quell’aria da donna perfetta, che ti credi? Una vipera. Non fa altro che sbatterti in faccia in ogni occasione il suo rapporto idilliaco … Continua a leggere la pettegola

la vita nuova

Ricordo ancora quel giorno, una mattina come tante, ma la mia vita cambiò. Mi presentai davanti al capo con la lettera di dimissioni tra le mani. Dopo l’iniziale stupore, seguì, in conseguenza dell’ormai consolidata confidenza, l’ineluttabile sequenza di domande: perché, cos’è accaduto, contrasti coi colleghi, retribuzione insoddisfacente, problemi a casa, di salute, delusione d’amore e via di seguito. Certo che la repentina decisione fosse l’effetto … Continua a leggere la vita nuova

dal futuro (i gatti salveranno il mondo)

Anno duemilanovecentoxxx La legge vieta le emozioni, provarne è reato. Lascio questo scritto per i posteri affinché sappiano la verità. Gli scienziati, ai quali è stato dato il compito di risolvere i problemi del pianeta, si sono inventati questa assurdità; “così gli uomini saranno tranquilli”- dicono (“come pecore in un recinto, come mucche al macello” – dice il volgo). Credono di poter così diffondere l’atarassia … Continua a leggere dal futuro (i gatti salveranno il mondo)

Lo Sbaglio

Nel ventre della terra lo Sbaglio gettò le sue profonde radici solleticandone le viscere, crescendo rigoglioso, gettando ombra sulla luce, rovesciando acqua sul fuoco. Ti ho avvistato, a lungo scrutato, desiderato, adulato, corteggiato, sedotto, posseduto. E ora che mi hai messo con le spalle al muro eccoti la gioia per aver varcato l’impossibile, nuotato nel liquido amniotico senza essere feto. Dentro di me lo Sbaglio … Continua a leggere Lo Sbaglio

Che…c’hai un euro?

“Scusa, faresti un’offerta per la ricerca sulla cura della peste bubbonica? Per i bambini dell’ottavo mondo? Per la lega protezione delle cimici domestiche? Per le famiglie delle vittime da caduta di meteoriti?” Lo sguardo di chi formula le domande è accompagnato da un sorriso superficiale che nasconde un ghigno feroce e un invisibile (ma facilmente intelligibile) pensiero: “avanti pidocchioso peripatetico, sgancia la grana, lo so … Continua a leggere Che…c’hai un euro?

Della pubblicità…

Oggi c’è una novità Che ha destato gran scalpore Circa una pubblicità Trasformata in disonore Par che tale Renatino, che qui spacciano per saggio, nella vita, por tapino, non fa altro che formaggio. “Niente viaggi né sciate” Dice ai quattro curiosoni “Ma che cosa ne sapete? Voi che, figli dei padroni, non dovete faticare perché a voi pensa papà; lui che sempre può comprare tutto … Continua a leggere Della pubblicità…

fatalità

Gianni, fermo sullo zerbino, prese le chiavi dalla tasca. Le osservò  senza vederle, con uno sguardo vuoto. Il suo pensiero veleggiava verso altre destinazioni: ormai aveva deciso, non avrebbe esitato, questo era il momento, oggi il giorno. Non si era neppure reso conto, perso com’era nelle proprie elucubrazioni, del passaggio dei vicini che lo scrutavano incuriositi non comprendendo la sua strana inspiegabile immobilità. Quell’insopportabile ritornello … Continua a leggere fatalità