IL senso del Tempo

Ho sempre avuto quello che chiamo il “senso del Tempo”. Quando, ancora bambina, osservavo l’amata nonna preparare con meticolosa cura il rito serale del pediluvio, la mia attenzione si soffermava sulle sue dita forgiate da anni di costrizione nei vari tipi di calzature, sulla sua carne callosa e la pelle maculata e grinzosa, così diversa dalla mia, rosea, flessuosa e morbida. Già pensavo che un … Continua a leggere IL senso del Tempo

Le mie orchidee

Poggiano su un tavolo tondoi miei vasi di orchidee. Piante silenziose e misteriose:le radici aeree,in segreta danza,si tuffano nel buioe s’inerpicano verso l’alto,bramose di luce. Le carnose foglie verdiaccolgono nel gremboun nudo stelo, paziente, in attesache da lì bellezza fiorisca. Ogni anno l’incantesimo si rinnova, Prorompono, sfrontatamente delicati,i fiori di diverse sfumature,come i miei pensieri. Non si arrendono, le orchidee,sussurrano impavidela responsabilità del viverecerte che … Continua a leggere Le mie orchidee

Disperazione (?)

Dopo un inaspettato e funereo evento, mi sono ritrovata a riflettere sul concetto di Disperazione: pare sia inversamente proporzionale all’età. Nei giovani l’inesperienza fa credere che taluni fatti che ostacolano il tranquillo scorrere della vita siano insuperabili, irrisolvibili, che certe situazioni siano “senza ritorno”. Impreparati al mondo, ci si ritrova in un vortice discendente che occulta ogni via d’uscita. Nel mezzo del cammin, citando il … Continua a leggere Disperazione (?)

nel vuoto

E’ in questo spazio, di nulla e di vuoto, che ritrovo me stessa, la mia identità, la mia essenza. In questo vuoto in cui è racchiuso ogni angolo d’universo; uno spazio ove dimorano mille pensieri inespressi; dove, nel silenzio, al ritmo di un respiro, scorrono e volteggiano i desideri, lasciando una scia di luce soffusa, sottile ed evanescente, come la vita stessa. Continua a leggere nel vuoto

Scelte

Stamattina alcune parole navigano nella mia testa, dichiarando di non voler più avere niente a che fare con me. Bene. Stamattina molti pensieri si accapigliano nella mia testa, dichiarando di voler restare a farmi compagnia. Bene. Stamattina poi delle righe di pensieri già pensati e parole già usate, hanno deciso di lasciarmi sola: le vedo andare giù, nel buio, come pietre gettate in un pozzo … Continua a leggere Scelte

Ninna nanna novembrina

Cessato il rumore umano, finalmente il suono della natura ha ripreso il suo canto. S’increspano lievi le acque del lago tinte di azzurro dal tuffo di un cielo narciso. Una brezza birichina s’insinua fra i rami e sbuffa alle foglie. Eccole volteggiare incerte, monili dorati, rosso fuoco, di bronzo e di rame. Planano intorno a me, future culla e ninna nanna del sonno che avanza. … Continua a leggere Ninna nanna novembrina

Dopo il concerto “Faber experience”

Per tutti sei il fragile amico dalle ballate dal gusto antico, con rime baciate ed incrociate in ogni dove sempre apprezzate. Cantavi gesta di povera gente che non aveva mai contato niente e restituivi pari dignità a loro sottratta dalla società. Senza confini con il tuo ingegno mettevi in rima tutto lo sdegno verso i borghesi e benpensanti che indifferenti andavan avanti male dicendo quei … Continua a leggere Dopo il concerto “Faber experience”

Crescere

Riponi il colore oro della tua parte bambina su un foglio, Guardalo – assaporalo – mangialo dagli luce dagli spazio. Non definirlo, immergilo nel liquido della consapevolezza e fallo nuotare – finalmente libero – tra le ninfee – Lascialo asciugare al sole e poi fallo in mille pezzi – lanciali in aria e allontanati: sono le parti che puoi dimenticare. Cacciano (AN) – il paese … Continua a leggere Crescere

Luogo sicuro

Un luogo sicuro dov’è? Mi fermo: respiro. Di nuovo paura. Mi fermo: respiro ancora. La felicità forse è lungo la strada, tra le righe delle scritture di donne che l’hanno già percorsa. Strade che nel ricordo profumavano di mimosa quando io, giovane donna, le percorrevo con un libro in tasca, sentendomi libera e felice. La felicità ora è decidere di fare, creare, annotare – nel … Continua a leggere Luogo sicuro

Femminicidi (quesiti)

L’amore, sotto qualsiasi forma, è un’esigenza, una necessità; l’ossigeno, la prima cellula, la chiave di volta dell’esistenza. La sua mancanza genera mostri. Voraci, assetati, contaminati da livore e tristezza. Diviene intollerabile la visione dell’altrui appagamento sino ad estreme conseguenze. Dall’amore all’odio, sommità che si congiungono. I soliti Eros e Thanatos? Questo dovrebbe farci comprendere e accettare ciò che oggi accade? La violenza ammorba il nostro … Continua a leggere Femminicidi (quesiti)

Casa

Gli anni passati a vagare non sono bastati. Non sono stata in grado di trovare il mio posto, la mia casa. Ovunque approdassi era il bisogno di ripartire la prima delle sensazioni. Via, ancora una volta, alla ricerca di una collocazione. Erro, straniera nel mondo, cieca, incapace di fondermi, di sentire l’abbraccio, col desiderio di fluire come acqua e la sensazione di essere pietra. Continua a leggere Casa

Anime cave

Forse qualcuno, un tempo, ti avrà amata. Forse tua madre o il tuo sposo, forse Dio. Ma tu… non te ne sei accorta. L’amore potrebbe essere scivolato sul tuo corpo, impermeabile ai sentimenti, e tu non ne hai percepito il passaggio. Così hai covato rancore per questo dono negato. Verso tua madre, il tuo sposo, Dio. Pensavi che l’amore avesse un altro volto e non … Continua a leggere Anime cave

Girls just want to have fun

Le donne sono divertenti, ridono in gruppo, leggere e gioiose. Parlano di tutto, senza la pretesa di insegnare sempre qualcosa. Non hanno l’ambizione di lasciare una traccia nel mondo, solo il desiderio di renderlo più leggero. Sanno amare come madri anche quando non lo sono. Sono coraggiose e forti; perché ci vuole coraggio quando sei la parte più debole, quando la tua voce è più … Continua a leggere Girls just want to have fun

Elogio del mio coniglio

Mi fissi, di sguincio, col tuo occhio destro. Pare inespressivo ma io ci leggo, oltre alla parsimoniosa fiducia (non fuggi via e mi consenti di accarezzarti mentre sembri sonnecchiare) una sempiterna diffidenza. Tu, eterna preda, sei consapevole di non poterti concedere con leggerezza a chi afferma di amarti. Dovresti insegnare a noi donne questo “amore guardingo”: quell’abbandonarsi all’altro con occhi socchiusi ma con le orecchie … Continua a leggere Elogio del mio coniglio

Sliding doors

Eteree figure popolano la mia volta celeste. Talvolta fanno capolino insinuandosi nei miei sogni. Tornano. Migliori, perfette, fantastiche, in un immaginario presente, propongono realtà alternative. Sono le scelte che non ho fatto, le opzioni abbandonate, le possibilità perdute. Diversi scenari ormai dissolti, scacciati dal vissuto, si ripresentano, tronfi e ingannatori, rivendicando il proprio valore scioccamente ignorato. Abbracciati a mister rimpianto annegano la nostalgia in generosi … Continua a leggere Sliding doors

Elegia felina

Sempre meno agile, sempre più schiva, il passo più incerto, lo scavalcare del cancello sempre più improbabile con quel suo trascinarsi affaticato e tardo Il suo è uno strano sguardo: assorto, dolente. Non sono visibili segnali di malattia. E’ semplicemente anziana. Si è rimpicciolita, così come succede al corpo di alcuni  anziani umani, le cui giunture si rattrappiscono e i muscoli si accorciano. Ha il … Continua a leggere Elegia felina

Sassi

Sono lastricati di sassi i miei solitari passi. Nei ciottoli, nella selce, nella ghiaia, nella roccia, nelle mura, nelle lapidi. Compatti, sferici, colorati levigati dal tempo ornamentali e “di compagnia”; aguzze come lame, le pietre d’inciampo aspiranti, invano?, a una memoria diffusa; grezzi e calcarei. incastrati a mosaico nelle muraglie a secco di ogni cultura; teche preziose di scheletri, gusci, conchiglie, fossili e sedimenti di … Continua a leggere Sassi

silenzio

Lo senti il silenzio? Senti come pungola il tuo essere? Riesci persino a sentire il suo sapore, ora acidulo ora dolciastro. Puoi osservare la luce rifrangersi nel suo cristallo e carezzare la sua soffice essenza mentre ascolti il suo misterioso canto. “C’è un grande silenzio, dove non c’è mai stato suono. C’è un grande silenzio dove suono non può esserci” (da “Lezioni di Piano”) Continua a leggere silenzio