definizioni erronee

Oggi ho letto sul giornale la notizia singolare che il famoso dizionario (pare fuor dell’ordinario!) di sinonimi ha farcito con un termine proibito e parole sconvenienti, offensive ed indecenti, delle donne il gentil nome, nella sua definizione. La normale conseguenza, (è questione di decenza!) è una lettera indignata, da più dame già firmata, per spiegare al mondo intero ciò che è giusto onesto e vero: … Continua a leggere definizioni erronee

Il lavoro delle donne

Donne di oggi, donne di ieri quando pensiamo ai loro mestieri cucire, curare, insegnare, ascoltare, che sia l’imbastire o il ricamare, che sia il coltivare o il cucinare, che sia il servire o il ramazzare, ogni donna il tempo sa pure trovare per darsi alla danza e al poetare. In memoria delle autrici over-eighty: Rachele, Raffaela, Brigida, Carla, Mariuccia, Adriana, Giulia, Anna Foto: Lo spirito … Continua a leggere Il lavoro delle donne

P come Pessoa

Potessimo procreare parecchie persone palpabilmente presenti pur preservando primigenia personalità! Proprio Pessoa, poeta portoghese pure prosatore, prova piacere progettando poliedriche, plurime, polifoniche persone parallele propria presenza (proibito però pronunciarle pseudonimo): profumi pirandelliani. Pregresso Pessoa, padroneggia poi passeggeri pellegrini, percorrendo paesaggi psicologici. Personificando peculiari profili parlanti, pubblica parecchio: pessimismo, pudore, privatezza, patriottismo prefigurano percezioni passionali, paradisi perduti, patemi, piaceri, paure, presentimenti, preveggenze. Poderosa pubblicazione postuma – … Continua a leggere P come Pessoa

Sacco e Vanzetti’s drabble (in S e V)

“Signori: Sacco sparò!” sentenziarono. “Suolo solo scarpe, signore!” sbottò Sacco Seguirono sadici sussurri “Sono socialisti! Sovversivi”, “sono solo sospetti, siete sicuri?” Sbirri silenziosi scortarono Sacco, scoraggiato, sconfortato. Stupido sentimentale! serbava sciocca speranza. Sognava : svegliati, scappiamo! Si schieravano scandalizzati, speranzosi sindacalisti: Salvatelo! Scellerati statunitensi. Solo, salì sulla sedia, Spirò. Vanzetti vagava. Venne visto. Vigliacchi voltafaccia variarono verità! Virgineo villano, vilipeso, vituperato. Visionario, vaneggiava vittorie volgari. … Continua a leggere Sacco e Vanzetti’s drabble (in S e V)

Resistenza (drabble in P)

Pericolosi perfidi plutocrati padroneggiavano. Partimmo. Pensavamo Piero potesse portarci presso presidio. Parlavo pesando parole per proteggere Paola, profonda pessimista . Partigiani, passavamo per paesi, ponti, pascoli, prati, portando pane, piombo. Passato Poggibonsi prendemmo pericolosamente percorso per Prato. Poche parole, parecchi pensieri, palpabile paura predominava. Piangevamo… pregavamo. Pioveva.  Pallidi, prostrati, pernottando potemmo per poco placarci, provando pensieri positivi, purificanti palpiti. Potevamo, poveri pazzi, progettare pace? Provammo … Continua a leggere Resistenza (drabble in P)

Dr. Jeckill e Mr. Hyde (drabble in S)

Stevenson scrisse strana storia schizofrenica. Scombinato scienziato, senza soppesare suoi sbocchi, simulava scissione soggettiva soavità/sregolatezza. Svegliatosi similuomo sperimentava, sorseggiando sostanze stupefacenti, spietati stati subumani. Sotto spinta scientifica, studiava sempre strade sconosciute. Sfidava se stesso sinché sbirciò specchio stupefatto: sghignazzanti smorfie, sguardo satanico, sembianze sconcertanti. Successone! Sdoppiamento sensazionale. Significativo sgomento sconvolse suoi simili sotto shock: sicario scatenato, sterminava spaventati spettatori. Stragi senza sosta. Sospetti stupirono stesso … Continua a leggere Dr. Jeckill e Mr. Hyde (drabble in S)

Alla luna (lipogramma in O)

Leggiadra Luna, la mia rimembranza, finiti gli ultimi mesi, va alla cima di quest’altura e a me che in massima angustia venia a rimirarti: e tu che pendevi su quella selva, in quegli istanti e al presente sempre tutta la rischiari. Vibrante e velata per le lacrime pungenti ai cigli, alle mie pupille la tua plenitudine apparia, ché travagliata era la vita mia: ed è, … Continua a leggere Alla luna (lipogramma in O)

Il poeta (lipogramma in O)

Limitati i dì del Vate e di tutti gli esseri viventi, ma per Lui decisamente variegati! Gli attimi fluiti e gli annuali cicli, luce che cala e brezza che cresce, rappresentan piacere ed allegria, sempre differente per gli stessi eterni interessi; e la vista del ciel all’alba è, degli eventi del dì, il più grande, la felicità alla venuta della veglia. Più di altra vista … Continua a leggere Il poeta (lipogramma in O)