Campane

Mentono, queste campane a festa. Con suono metallico, sgradevole e invasivo, millantano gioie che non possono offrire. Si impongono prepotenti, nei giorni solenni, lacerando la quiete operosa e sacra, dell’ora del banchetto. Quando hanno ritmo lento e costante, non fanno che augurare lieti trapassi e soprannaturali incontri, ancora infrangendo indifferenti e fiere, l’inviolabile, insostituibile, armonioso e ormai raro, silenzio. Continua a leggere Campane

Preludio d’autunno

Hanno un suono diverso i passi sui sentieri ammantati di foglie. Mutano i colori, aggraziati dal rosseggiare delle bacche e l’azzurrare del resistente plumbago. Oziose tartarughe pigreggiano in attesa del sonno invernale. Il sole, discreto, si congeda in anticipo, cedendo lo spazio alle incalzanti ombre serali e l’aria brunita già profuma di uva fragola. Poco distante l’allegro crepitio del primo fuoco nel camino è gioiosa … Continua a leggere Preludio d’autunno

Dalla parte di Lei

“Sveglia, ero oppressa da un incubo: nell’appartamento di sopra, in quello contiguo, nei bianchi casamenti moderni che sorgevano accanto al nostro, in tutte le case di Roma, in tutte le case del mondo, vedevo le donne sveglie nel buio, dietro l’invalicabile muro delle spalle maschili. Parlavamo lingue diverse, ma tutte tentavamo invano di far udire le stesse parole: nulla poteva attraversare l’incrollabile difesa di quelle … Continua a leggere Dalla parte di Lei

del mare

Guardo il mare.Brilla.Stelle, alla ricerca di frescura,galleggiano oggi giocose sulla sua superficie.L’intera via lattea ondeggia festosasul vasto liquido blu.Ieri invece lunghi graffi di bianca spuma mostravano le ferite inferte dalla furia di Eolo.Ma ogni notte, silenziosamente, impercettibilmente,l’acqua si tramuta in inchiostro‘sì che la luna possa eternamentetracciare, con linee argentate,i suoi segreti e misteriosi messaggi. Continua a leggere del mare

Elogio della farfalla (e di tutte le creature)

Del nulla che sono, apprezzo la caducità; del vuoto che rappresento, l’inconsistenza. Attraverso il mio tempo con passo silenzioso, pochi notano la mia presenza. Ignota l’essenza, la via ed il traguardo. Incomprensibile la ragione del viaggio. Resta la meraviglia negli occhi di chi osserva che, nell’impenetrabile mistero, scorge la bellezza. Continua a leggere Elogio della farfalla (e di tutte le creature)

Fosse felicità …

Fisso firmamento, figurandomi fuga fantasmagorica. Fantasioso filmato: fruscio fresche fronde fronzute; fragranze floreali; frullio frotte fringuelli; flirtanti farfalle fra fucsie.fresie-fiordalisi;, festosi fauni, folletti, fate. Fulgidi frammenti fallace felicità: fuochi fatui, fine fiabesca fantasticaggine. Faide fratricide; fischi fragorose fucilate fulminanti; fiumi fuoriusciti – frane, fango -,; fanciullezze ferite; feroci femminicidi; funeree fiaccolate, facinorosi furbetti fraudolenti; frodi fiscali; fanatismi; fame. Fotografo futuro: fumoso, fosco, funesto. Fingersi felici? … Continua a leggere Fosse felicità …

La vecchia casa di campagna

“Questo lo portiamo nella vecchia casa di campagna”, ecco la magica formula di chi, incapace di disfarsi di ricordi di persone amate, ha trasformato la dimora estiva in ricettacolo di storie di generazioni, anticamera di sgomberi non desiderati. La vecchia casa di campagna mostra così i segni del tempo che scorre, pronta ogni estate a riproporre le sue fragilità note e ignote. Minuscoli fori nel … Continua a leggere La vecchia casa di campagna

ritrovarsi

Quando ci reincontreremo l’aria sarà satura del profumo dolce del gelsomino, delle sinuose note del ricordo, dell’amaro gusto del rimpianto. Quando ci ritroveremo avremo già percorso buona parte del cammino. Saremo stanchi, con le palpebre pesanti e il respiro in affanno. Ma sarà bello risentire corde vibrare ed il cuore battere a tempo, con la mente che fugge, ancora una volta, nei remoti luoghi proibiti. Continua a leggere ritrovarsi

Percorsi

Se avessi incontrato solo bonaccia sarei rimasta fragile. Se non avessi affrontato le onde aggressive del mare in tempesta sarei indifesa, impreparata al viaggio ed alle sue insidie. Se ogni mio desiderio fosse stato esaudito non avrei né entusiasmo né ragioni per attendere albe nuove. Ma nel profondo resta l’illusione di percorsi senza salite, ove è possibile, senza fatica, sudore e stanchezza ammirare il paesaggio, … Continua a leggere Percorsi

Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron

Quasi tutti pensano che le cose non siano vere finché non sono state dette, che sia la comunicazione, non il pensiero a dargli legittimità. È per questo che la gente vuole sempre gli si dica “ti amo, ti voglio bene”. Per me è il contrario: i pensieri sono più veri quando vengono pensati, esprimerli li distorce o li diluisce, la cosa migliore è che restino … Continua a leggere Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron

Pel di Carota

Carotino Carotino – chiamato così causa chioma color carota – ci compare come: caratteriale, canaglia, cupo, cacciapalle, corrucciato. Cresce collezionando concatenati condannabili comportamenti: carnefice cruento con creature chete; costringe cacciata cortese, competente cameriera; cribbio!… caca colmando camino. Coloro che concepirono Carotino – cinici calcolatori – certamente complici colpevoli, considerandolo ciondolone, comprendonio corto, cafone. Concepitrice comparabile coercitiva carceriera castigamatti. Carotino cerca crepare cacciando capo capace catino: … Continua a leggere Pel di Carota