Eternità

Nel ripiano più alto della libreria conservo la vecchia scatola di legno che custodisce le fotografie di nonna. Sembra un piccolo forziere. Quando sollevo il coperchio ne fuoriesce un profumo di antico, un aroma di carta ingiallita che si mescola all’odore di resina proveniente dal contenitore. Vi sono foto piccole, che la ritraggono giovane, mollemente addossata ad un covone di fieno, seduta sul prato coi … Continua a leggere Eternità

Giorni nostri

Come diceva il sommo e saggio Dante: nel mezzo del cammino della vita, (anche se ora può sembrar pedante) la retta via sappiamo aver smarrita. Ma questo è niente, lasciate che vi dica Quand’è la speme ad essere perita! L’anno passato, che Dio lo maledica, non ci trovammo in una selva oscura, bensì di fronte a una peggior nemica. Il sol pensarlo è ancor fatica … Continua a leggere Giorni nostri

Frequenze

Margherita amava i fiori. Sarà stato per il nome, scelto dalla madre, che pure aveva nome Viola. O forse perché da bambina le metteva tanta allegria guardare il nonno mentre curava, a fianco dell’orto coi suoi prodotti dalle infinte sfumature del verde, quel lembo di terra ricco di colore. Oppure perché, da quando si era trasferita in città, i vasi del terrazzo erano i soli, … Continua a leggere Frequenze

Usi alternativi e significato simbolico del bidet

Mamma non vuole che io usi il bidet in questo modo. Dice che è stato inventato per altri fini, ben noti. Lo so bene. Ciononostante so anche come spesso venga utilizzato per scopi alternativi; perché non il mio allora? Così ho cominciato una lunga ed estenuante discussione con mia madre, durante la quale ho ampiamente dimostrato l’esattezza della mia tesi descrivendo le singole esperienze rivelatrici, … Continua a leggere Usi alternativi e significato simbolico del bidet

Il fuoco dentro

Il signor V. era quel tipo di uomo che si suole definire “comune”, nel suo caso sarebbe più corretto il termine “banale” o, ancor meglio: la raffigurazione della banalità. Non lo si poteva definire brutto, secondo i canoni classici, tuttavia risultava inespressivo, privo di linfa vitale. Un individuo tanto insignificante da risultare invisibile, un “mister cellophane”; quel tipo di uomo di cui, l’attimo seguente alle … Continua a leggere Il fuoco dentro

una immagine, una storia (esercizio)

Conobbi Giorgio del tutto casualmente in un bar del centro. Evidentemente fu subitanea attrazione reciproca. Ci scambiammo i numeri telefonici e cominciò la nostra frequentazione. Stridente la nostra coppia: lui in abiti raffinati con l’immancabile cravatta ben abbinata, le scarpe lucide e i gemelli ai polsini; io con ampie gonne dai mille colori, gli innumerevoli bracciali e collane tintinnanti al mio passaggio, la chioma fiammeggiante … Continua a leggere una immagine, una storia (esercizio)

definizioni erronee

Oggi ho letto sul giornale la notizia singolare che il famoso dizionario (pare fuor dell’ordinario!) di sinonimi ha farcito con un termine proibito e parole sconvenienti, offensive ed indecenti, delle donne il gentil nome, nella sua definizione. La normale conseguenza, (è questione di decenza!) è una lettera indignata, da più dame già firmata, per spiegare al mondo intero ciò che è giusto onesto e vero: … Continua a leggere definizioni erronee

Il tempo tutto lenisce (“Il museo degli sforzi inutili” Cristina Peri Rossi)

“Quando mi separai da lei, mi diressi rapidamente a un banco dei pegni. Avevo bisogno di una bella fetta di tempo da mettere sopra le ferite, per farle rimarginare e guarire. Le ferite erano distribuite in modo diseguale, ma dolevano tutte; ve n’erano alcune più profonde di altre: un’ampia lesione all’orgoglio, per esempio, sanguinava quasi di continuo e ritenni indecoroso mostrarmi così in pubblico. La … Continua a leggere Il tempo tutto lenisce (“Il museo degli sforzi inutili” Cristina Peri Rossi)

P come Pessoa

Potessimo procreare parecchie persone palpabilmente presenti pur preservando primigenia personalità! Proprio Pessoa, poeta portoghese pure prosatore, prova piacere progettando poliedriche, plurime, polifoniche persone parallele propria presenza (proibito però pronunciarle pseudonimo): profumi pirandelliani. Pregresso Pessoa, padroneggia poi passeggeri pellegrini, percorrendo paesaggi psicologici. Personificando peculiari profili parlanti, pubblica parecchio: pessimismo, pudore, privatezza, patriottismo prefigurano percezioni passionali, paradisi perduti, patemi, piaceri, paure, presentimenti, preveggenze. Poderosa pubblicazione postuma – … Continua a leggere P come Pessoa