Tempi moderni

M. e C. erano alle prese con quel gioco puerile che consiste nel tentare di agganciare, con una debole morsa che scende dall’alto, dei pupazzi di peluches racchiusi in una teca di vetro. M. giocava mentre C. custodiva la carrozzina. Allungai il capo, istintivamente attratta da quell’antro misterioso,  per osservarne il prezioso contenuto. La neonata, indifferente al mondo, dormiva placidamente, braccia e gambe, aperte e … Continua a leggere Tempi moderni

Scrivere

L’insegnante di scrittura creativa sottolineava l’importanza di non utilizzare aggettivi banali o accostare vocaboli scontati: niente selva oscura, acqua cheta o estate torrida. Poi mi imbatto in Lansdale e leggo: “Soffiava una leggera brezza, e il cielo era limpido come la coscienza della Vergine Maria” “Nella stanza da letto lo specchio sopra il cassettone era rotto, il materasso tagliato e l’imbottitura di cotone sparpagliata in … Continua a leggere Scrivere

La donna giusta (Sandor Marai) – 2

“E alla fine si è dovuto accorgere che in realtà la ragione non vale niente, perché gli istinti sono più forti. La collera è più potente della ragione. E quando la collera ha la tecnica a portata di mano se ne infischiano della ragione. E allora la collera e la tecnica si lanciano in una danza assurda e selvaggia. Ecco perché non si aspettava più … Continua a leggere La donna giusta (Sandor Marai) – 2

e se domani…

E se un giorno toccasse a noi? Se una mattina udissimo sibili di guerra sopra le nostre strade ordinate? Sopra queste esistenze apparentemente immobili, sopra questa tranquillità fasulla delle città di provincia. Se dovessimo lasciare le nostre case. Le nostre amate Cose, che con incontrollabile bramosia custodiamo negli angoli sicuri e protetti delle nostre dimore I ricordi d’infanzia, delle nascite, dei matrimoni, delle vacanze felici, … Continua a leggere e se domani…