Dopo il concerto “Faber experience”

Per tutti sei il fragile amico dalle ballate dal gusto antico, con rime baciate ed incrociate in ogni dove sempre apprezzate. Cantavi gesta di povera gente che non aveva mai contato niente e restituivi pari dignità a loro sottratta dalla società. Senza confini con il tuo ingegno mettevi in rima tutto lo sdegno verso i borghesi e benpensanti che indifferenti andavan avanti male dicendo quei … Continua a leggere Dopo il concerto “Faber experience”

Crescere

Riponi il colore oro della tua parte bambina su un foglio, Guardalo – assaporalo – mangialo dagli luce dagli spazio. Non definirlo, immergilo nel liquido della consapevolezza e fallo nuotare – finalmente libero – tra le ninfee – Lascialo asciugare al sole e poi fallo in mille pezzi – lanciali in aria e allontanati: sono le parti che puoi dimenticare. Cacciano (AN) – il paese … Continua a leggere Crescere

LESSICO FEMMINILE

Sandra Petrignani – ed. Laterza – 2021 Questo libro può essere definito un saggio “narrato” sulla scrittura delle donne: l’autrice estrae dalla sua libreria i testi che l’hanno formata e guidata lasciandole una traccia fatta di parole, creando un mosaico di voci di donne che si legano l’una all’altra, diventando una sola voce. “Ho legato la mia parola a quella di tante altre donne che … Continua a leggere LESSICO FEMMINILE

Scrivere il pensare

“Scrivere il pensiero in modo che l’esercizio dello scrivere sia formativo, richiede essenzialmente di lavorare sulle parole. Poiché la verità prende forma con le parole e il linguaggio è la casa in cui abita il senso dell’esistere, delle parole occorre avere cura. Si ha cura di esse quando si va in cerca di quelle che meglio ci aiutano nella ricerca della verità, senza lasciarsi impigliare … Continua a leggere Scrivere il pensare

Luogo sicuro

Un luogo sicuro dov’è? Mi fermo: respiro. Di nuovo paura. Mi fermo: respiro ancora. La felicità forse è lungo la strada, tra le righe delle scritture di donne che l’hanno già percorsa. Strade che nel ricordo profumavano di mimosa quando io, giovane donna, le percorrevo con un libro in tasca, sentendomi libera e felice. La felicità ora è decidere di fare, creare, annotare – nel … Continua a leggere Luogo sicuro

Pace salariale

“Fai pace con il tuo respiro. Respira pompieri e macerie, espira interi edifici e stormi di merli rossi. Respirate i terroristi ed espirate i bambini che dormono e campi appena falciati. Respira confusione ed espira aceri. Respira i caduti ed espira intatte le amicizie di una vita. Fai pace con il tuo ascolto: udendo le sirene, pregate forte. Ricorda i tuoi strumenti: semi di fiori, … Continua a leggere Pace salariale

LE GRATITUDINI

Stavolta condivido un piccolo ma prezioso romanzo di Delphine De Vigan ” Le Gratitudini” (ed. Einaudi): credo che ognuno di noi ha dei “piccoli tesori” che abitano il cuore e che rimangono sulle scrivanie o comodini per lungo tempo a farci compagnia dopo averli letti. Di solito, per me, sono dei saggi ma, in questo caso, c’è un piccolo romanzo che molti hanno definito “una … Continua a leggere LE GRATITUDINI

Femminicidi (quesiti)

L’amore, sotto qualsiasi forma, è un’esigenza, una necessità; l’ossigeno, la prima cellula, la chiave di volta dell’esistenza. La sua mancanza genera mostri. Voraci, assetati, contaminati da livore e tristezza. Diviene intollerabile la visione dell’altrui appagamento sino ad estreme conseguenze. Dall’amore all’odio, sommità che si congiungono. I soliti Eros e Thanatos? Questo dovrebbe farci comprendere e accettare ciò che oggi accade? La violenza ammorba il nostro … Continua a leggere Femminicidi (quesiti)

Casa

Gli anni passati a vagare non sono bastati. Non sono stata in grado di trovare il mio posto, la mia casa. Ovunque approdassi era il bisogno di ripartire la prima delle sensazioni. Via, ancora una volta, alla ricerca di una collocazione. Erro, straniera nel mondo, cieca, incapace di fondermi, di sentire l’abbraccio, col desiderio di fluire come acqua e la sensazione di essere pietra. Continua a leggere Casa

Anime cave

Forse qualcuno, un tempo, ti avrà amata. Forse tua madre o il tuo sposo, forse Dio. Ma tu… non te ne sei accorta. L’amore potrebbe essere scivolato sul tuo corpo, impermeabile ai sentimenti, e tu non ne hai percepito il passaggio. Così hai covato rancore per questo dono negato. Verso tua madre, il tuo sposo, Dio. Pensavi che l’amore avesse un altro volto e non … Continua a leggere Anime cave

Girls just want to have fun

Le donne sono divertenti, ridono in gruppo, leggere e gioiose. Parlano di tutto, senza la pretesa di insegnare sempre qualcosa. Non hanno l’ambizione di lasciare una traccia nel mondo, solo il desiderio di renderlo più leggero. Sanno amare come madri anche quando non lo sono. Sono coraggiose e forti; perché ci vuole coraggio quando sei la parte più debole, quando la tua voce è più … Continua a leggere Girls just want to have fun

Sul gatto (Giovanni Rajberti)

Che egli pensi, e molto e seriamente, è indubitato. A vederlo seduto sulle zampe di dietro, ritto sulle anteriori, testa rivolta un po’ da una parte. orecchie verticali colla concavità in avanti, cera preoccupata, occhio diretto a mezz’aria, sembra la personificazione del pensiero, e intendo del pensiero sublime, istantaneo, nuovo, ciò che costituisce l’inspirazione. Continua a leggere Sul gatto (Giovanni Rajberti)

Elogio del mio coniglio

Mi fissi, di sguincio, col tuo occhio destro. Pare inespressivo ma io ci leggo, oltre alla parsimoniosa fiducia (non fuggi via e mi consenti di accarezzarti mentre sembri sonnecchiare) una sempiterna diffidenza. Tu, eterna preda, sei consapevole di non poterti concedere con leggerezza a chi afferma di amarti. Dovresti insegnare a noi donne questo “amore guardingo”: quell’abbandonarsi all’altro con occhi socchiusi ma con le orecchie … Continua a leggere Elogio del mio coniglio