I libri cuciti, Maria Lai

La vita, fili da tessere. Ordinatamente intrecciati, leggeri, colorati paiono inseguire desideri e felicità. Ma se il caos interrompe il loro distendersi, i fili oltrepassano la trama, varcano confini, si trasformano in grovigli, nodi, filacce, viluppi. Grumi imperfetti. Colate di fili, sciami impazziti. Senza più forme e contorni. Senza più senso. Dove più i fili si ingarbugliano solo il verso del poeta restituisce la speranza … Continua a leggere I libri cuciti, Maria Lai

La donna giusta (Sandor Marai) – 2

“E alla fine si è dovuto accorgere che in realtà la ragione non vale niente, perché gli istinti sono più forti. La collera è più potente della ragione. E quando la collera ha la tecnica a portata di mano se ne infischiano della ragione. E allora la collera e la tecnica si lanciano in una danza assurda e selvaggia. Ecco perché non si aspettava più … Continua a leggere La donna giusta (Sandor Marai) – 2

La fine e l’inizio, Wisława Szymborska

Dopo ogni guerra  c’è chi deve ripulire.  In fondo un po’ d’ordine  da solo non si fa. C’è chi deve spingere le macerie  ai bordi delle strade  per far passare  i carri pieni di cadaveri. C’è chi deve sprofondare  nella melma e nella cenere,  tra le molle dei divani letto,  le schegge di vetro  e gli stracci insanguinati. C’è chi deve trascinare una trave  per … Continua a leggere La fine e l’inizio, Wisława Szymborska

e se domani…

E se un giorno toccasse a noi? Se una mattina udissimo sibili di guerra sopra le nostre strade ordinate? Sopra queste esistenze apparentemente immobili, sopra questa tranquillità fasulla delle città di provincia. Se dovessimo lasciare le nostre case. Le nostre amate Cose, che con incontrollabile bramosia custodiamo negli angoli sicuri e protetti delle nostre dimore I ricordi d’infanzia, delle nascite, dei matrimoni, delle vacanze felici, … Continua a leggere e se domani…

umanità alla deriva

C’è acqua nei miei pensieri, nei miei sogni. Acqua zampillante, schiumosa, esplosiva, trasparente, calma, nera, travolgente, immensa, carezzante, impetuosa, assassina, avvolgente, rigenerante, . Cade dal cielo o esplode verso l’infinito come geiser. C’è sempre acqua nei miei pensieri Forse perché attraversare la vita è come attraversare un incontenibile oceano. Ci si aggrappa, ad ogni cosa. Pur di galleggiare. Si auspicano incontri tra naufraghi, incontri con … Continua a leggere umanità alla deriva

Nei nostri occhi c’è Morte

Lipogramma in A, liberamente ispirato alla poesia di Cesare Pavese Verrà la morte e avrà i tuoi occhi Incombe lo spettro mortifero nei nostri occhi, essendo Morte sempre in noi insistente, nel sorgere del giorno e nelle ombre notturne, insonne, senz’udito, come un vecchio rimorso o un vizio illogico. I nostri occhi sono un illusorio urlo, un grido muto, un silenzio. Così io li ritrovo … Continua a leggere Nei nostri occhi c’è Morte

Follia (Karl Bruckner, Il gran sole di Hiroshima)

La bomba si trovava a seicento metri dal suolo. Alle otto e quindici minuti era scesa di altri cento metri, quando gli apparecchi inventati dagli scienziati fecero scattare l’accensione all’interno della bomba: i neutroni provocarono la disintegrazione di alcuni atomi di un metallo pesante. L’uranio 235. E questa disintegrazione si ripeté in una reazione a catena di sbalorditiva velocità. In un milionesimo di secondo un … Continua a leggere Follia (Karl Bruckner, Il gran sole di Hiroshima)

Le maschere di Pessoa

Lipogramma in A Molteplici schermi e sottoschermi rivestono il contenitore dei nostri sentimenti: se per mero gioco, essi stessi deponessero il finto vestimento scoprirebbero d’essere nudi nell’esibire il vero volto lì sotto occulto? Lo stesso fittizio fingimento non si percepisce come fingimento: i suoi occhi dischiusi sul mondo pure sono coperti di finzione. Ogni gesto cosciente che inizi nuove opere per destino e invincibile sorte … Continua a leggere Le maschere di Pessoa

Il mio infinito (divertissement-che Leopardi mi perdoni!)

Sempre ostile mi parve questa piana e lo scompiglio, che in ogni sua parte, strada, via o piazza, regna. Ma dall’alto del suo Duomo ammirando sterminate strade e fantasiosi palazzi, lievemente celati da una bruma sottile, ed ascoltando soffusi schiamazzi e nostalgiche note lontane, la meraviglia mi cattura e il pensier mio è per coloro, che senza fama o gloria tutto questo realizzarono ed ai … Continua a leggere Il mio infinito (divertissement-che Leopardi mi perdoni!)

una notte di vento (31/1/2022) rievoca le parole poetiche di Pierangelo Bertoli

Eppure il vento soffia ancora Spruzza l’acqua alle navi sulla prora E sussurra canzoni tra le foglie Bacia i fiori, li bacia e non li coglie […] Eppure sfiora le campagne Accarezza sui fianchi le montagne E scompiglia le donne fra i capelli Corre a gara in volo con gli uccelli Continua a leggere una notte di vento (31/1/2022) rievoca le parole poetiche di Pierangelo Bertoli