Al mio cuore, di domenica

“Ti ringrazio, cuore mio: non ciondoli, ti dai da fare senza lusinghe, senza premio, per innata diligenza. Hai settanta meriti al minuto. Ogni tua sistole è come spingere una barca in mare aperto per un viaggio intorno al mondo. Ti ringrazio, cuore mio: volta per volta mi estrai dal tutto, separata anche nel sonno. Badi che sognando non trapassi in quel volo, nel volo per … Continua a leggere Al mio cuore, di domenica

La storia di Rosaspina

Lipogramma in E Si narra una fiaba in cui una coppia di sovrani, privata dalla gioia di figli, soddisfò dopo molti anni il suo bisogno. Fu un tripudio di inviti, tutti, ma proprio tutti, si riunirono a congratularsi con gli sposi, brindando con calici ricolmi. Fra gli astanti, solo una fata risultò non invitata. Ciò fu causa di una sua ira profonda. Infatti ogni altra … Continua a leggere La storia di Rosaspina

nel vuoto

E’ in questo spazio, di nulla e di vuoto, che ritrovo me stessa, la mia identità, la mia essenza. In questo vuoto in cui è racchiuso ogni angolo d’universo; uno spazio ove dimorano mille pensieri inespressi; dove, nel silenzio, al ritmo di un respiro, scorrono e volteggiano i desideri, lasciando una scia di luce soffusa, sottile ed evanescente, come la vita stessa. Continua a leggere nel vuoto

Scelte

Stamattina alcune parole navigano nella mia testa, dichiarando di non voler più avere niente a che fare con me. Bene. Stamattina molti pensieri si accapigliano nella mia testa, dichiarando di voler restare a farmi compagnia. Bene. Stamattina poi delle righe di pensieri già pensati e parole già usate, hanno deciso di lasciarmi sola: le vedo andare giù, nel buio, come pietre gettate in un pozzo … Continua a leggere Scelte

Ninna nanna novembrina

Cessato il rumore umano, finalmente il suono della natura ha ripreso il suo canto. S’increspano lievi le acque del lago tinte di azzurro dal tuffo di un cielo narciso. Una brezza birichina s’insinua fra i rami e sbuffa alle foglie. Eccole volteggiare incerte, monili dorati, rosso fuoco, di bronzo e di rame. Planano intorno a me, future culla e ninna nanna del sonno che avanza. … Continua a leggere Ninna nanna novembrina

Dopo il concerto “Faber experience”

Per tutti sei il fragile amico dalle ballate dal gusto antico, con rime baciate ed incrociate in ogni dove sempre apprezzate. Cantavi gesta di povera gente che non aveva mai contato niente e restituivi pari dignità a loro sottratta dalla società. Senza confini con il tuo ingegno mettevi in rima tutto lo sdegno verso i borghesi e benpensanti che indifferenti andavan avanti male dicendo quei … Continua a leggere Dopo il concerto “Faber experience”

Crescere

Riponi il colore oro della tua parte bambina su un foglio, Guardalo – assaporalo – mangialo dagli luce dagli spazio. Non definirlo, immergilo nel liquido della consapevolezza e fallo nuotare – finalmente libero – tra le ninfee – Lascialo asciugare al sole e poi fallo in mille pezzi – lanciali in aria e allontanati: sono le parti che puoi dimenticare. Cacciano (AN) – il paese … Continua a leggere Crescere

LESSICO FEMMINILE

Sandra Petrignani – ed. Laterza – 2021 Questo libro può essere definito un saggio “narrato” sulla scrittura delle donne: l’autrice estrae dalla sua libreria i testi che l’hanno formata e guidata lasciandole una traccia fatta di parole, creando un mosaico di voci di donne che si legano l’una all’altra, diventando una sola voce. “Ho legato la mia parola a quella di tante altre donne che … Continua a leggere LESSICO FEMMINILE

Scrivere il pensare

“Scrivere il pensiero in modo che l’esercizio dello scrivere sia formativo, richiede essenzialmente di lavorare sulle parole. Poiché la verità prende forma con le parole e il linguaggio è la casa in cui abita il senso dell’esistere, delle parole occorre avere cura. Si ha cura di esse quando si va in cerca di quelle che meglio ci aiutano nella ricerca della verità, senza lasciarsi impigliare … Continua a leggere Scrivere il pensare

Luogo sicuro

Un luogo sicuro dov’è? Mi fermo: respiro. Di nuovo paura. Mi fermo: respiro ancora. La felicità forse è lungo la strada, tra le righe delle scritture di donne che l’hanno già percorsa. Strade che nel ricordo profumavano di mimosa quando io, giovane donna, le percorrevo con un libro in tasca, sentendomi libera e felice. La felicità ora è decidere di fare, creare, annotare – nel … Continua a leggere Luogo sicuro

Pace salariale

“Fai pace con il tuo respiro. Respira pompieri e macerie, espira interi edifici e stormi di merli rossi. Respirate i terroristi ed espirate i bambini che dormono e campi appena falciati. Respira confusione ed espira aceri. Respira i caduti ed espira intatte le amicizie di una vita. Fai pace con il tuo ascolto: udendo le sirene, pregate forte. Ricorda i tuoi strumenti: semi di fiori, … Continua a leggere Pace salariale

LE GRATITUDINI

Stavolta condivido un piccolo ma prezioso romanzo di Delphine De Vigan ” Le Gratitudini” (ed. Einaudi): credo che ognuno di noi ha dei “piccoli tesori” che abitano il cuore e che rimangono sulle scrivanie o comodini per lungo tempo a farci compagnia dopo averli letti. Di solito, per me, sono dei saggi ma, in questo caso, c’è un piccolo romanzo che molti hanno definito “una … Continua a leggere LE GRATITUDINI

Femminicidi (quesiti)

L’amore, sotto qualsiasi forma, è un’esigenza, una necessità; l’ossigeno, la prima cellula, la chiave di volta dell’esistenza. La sua mancanza genera mostri. Voraci, assetati, contaminati da livore e tristezza. Diviene intollerabile la visione dell’altrui appagamento sino ad estreme conseguenze. Dall’amore all’odio, sommità che si congiungono. I soliti Eros e Thanatos? Questo dovrebbe farci comprendere e accettare ciò che oggi accade? La violenza ammorba il nostro … Continua a leggere Femminicidi (quesiti)

Casa

Gli anni passati a vagare non sono bastati. Non sono stata in grado di trovare il mio posto, la mia casa. Ovunque approdassi era il bisogno di ripartire la prima delle sensazioni. Via, ancora una volta, alla ricerca di una collocazione. Erro, straniera nel mondo, cieca, incapace di fondermi, di sentire l’abbraccio, col desiderio di fluire come acqua e la sensazione di essere pietra. Continua a leggere Casa

Anime cave

Forse qualcuno, un tempo, ti avrà amata. Forse tua madre o il tuo sposo, forse Dio. Ma tu… non te ne sei accorta. L’amore potrebbe essere scivolato sul tuo corpo, impermeabile ai sentimenti, e tu non ne hai percepito il passaggio. Così hai covato rancore per questo dono negato. Verso tua madre, il tuo sposo, Dio. Pensavi che l’amore avesse un altro volto e non … Continua a leggere Anime cave