Un mondo semplice

Il tuo mondo era semplice

fatto di gesti sempre uguali:

la sveglia mattutina

all’ora consueta,

i soliti pochi passi

per raggiungere la chiesa

dove ogni giorno chiedevi perdono

per peccati mai commessi.

Il parco pranzo poi,

il tempo che resta, da dedicare a chi amavi.

Senza invidie né desideri,

senza angosce per il tempo trascorso

o quello che ne resta,

senza rimpianti né dolorose nostalgie

e senza timore della fine.

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