Galleggiano pigre
su laghi d’inchiostro
le parole mai dette;
scivolano stanche
verso l’oblio del taciuto.
Un tempo gioiose, rabbiose,
dolci, affettuose, tragiche,
offensive, polemiche, amare;
ora, inermi e sterili,
disciolte nel liquido scuro,
divengono informi, indistinguibili.
Il silenzio,
solo il silenzio,
regna.
