Affacciata alla finestra del tempo,
immobile sta, la locusta,
illuminata dai brandelli
di una residua estate.
Ebbra del suo infinito presente,
ignara, non avverte
il profilarsi del cupo mantello
che, nelle ore ultime,
avvolgerà le sue ali.
Affacciata alla finestra del tempo,
immobile sta, la locusta,
illuminata dai brandelli
di una residua estate.
Ebbra del suo infinito presente,
ignara, non avverte
il profilarsi del cupo mantello
che, nelle ore ultime,
avvolgerà le sue ali.