Hanno un suono diverso i passi
sui sentieri ammantati di foglie.
Mutano i colori, aggraziati
dal rosseggiare delle bacche
e l’azzurrare del resistente plumbago.
Oziose tartarughe pigreggiano
in attesa del sonno invernale.
Il sole, discreto,
si congeda in anticipo,
cedendo lo spazio
alle incalzanti ombre serali
e l’aria brunita
già profuma di uva fragola.
Poco distante
l’allegro crepitio
del primo fuoco nel camino
è gioiosa promessa
d’intimo raccoglimento.
