Del nulla che sono,
apprezzo la caducità;
del vuoto che rappresento,
l’inconsistenza.
Attraverso il mio tempo
con passo silenzioso,
pochi notano la mia presenza.
Ignota l’essenza,
la via ed il traguardo.
Incomprensibile
la ragione del viaggio.
Resta la meraviglia
negli occhi di chi osserva
che, nell’impenetrabile mistero,
scorge la bellezza.
