Se avessi incontrato solo bonaccia
sarei rimasta fragile.
Se non avessi affrontato le onde aggressive del mare in tempesta
sarei indifesa, impreparata al viaggio ed alle sue insidie.
Se ogni mio desiderio fosse stato esaudito
non avrei né entusiasmo né ragioni per attendere albe nuove.
Ma nel profondo resta l’illusione
di percorsi senza salite,
ove è possibile, senza fatica, sudore e stanchezza
ammirare il paesaggio, crogiolandosi nel piacere, viaggiando leggeri,
veleggiando senza rumore.
Verso l’infinito e oltre
