Il corpo galleggiava nell’acqua dell’ansa del fiume confinante con la zona rurale di Suzzara, nella bassa mantovana. Si trattava di una delle gemelle Soprani. Il rumoroso ticchettio del telex aveva improvvisamente spezzato la quiete del pomeriggio di un’afosa e oziosa domenica dell’11 luglio, quando l’ispettore Occhiuti di turno nel suo ufficio, davanti al ventilatore e sfogliando la Gazzetta dello Sport, contava le ore all’inizio dei … Continua a leggere Tiro mancino
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