Il bove (lipogramma in O)

La mucca Mi sei cara, pia mucca, e la tua mitezza energia e pace alla mia anima ispira. Austera simile a una cattedrale ti ergi tra i campi liberi e fertili e ti inchini mansueta ad asservire l’agreste fatica umana: e sebbene le grida e le redini spingan l’agire, tu ripieghi paziente al bracciante la tua testa. Da la larga narice umida e nera fuma … Continua a leggere Il bove (lipogramma in O)

Notte di maggio (lipogramma in A)

NOTTE DEL MESE QUINTO Ecco il cielo notturno del mese quinto, celeste e sereno. Sul cipresso cinerino il plenilunio riluce, e nel suo brillio mormorio di sprizzi e gocciole di fonte or sì or no giungono lei solo. Poi d’occulto usignolo si sente il motivo. Un refolo di vento interrompe lo spruzzo curvilineo e un suono dolce discende lungo tutto il sopito verde: di un … Continua a leggere Notte di maggio (lipogramma in A)

Tenendo assieme le cose (lipogramma in E)

UNIR IL TUTT’INTORNO In un campo io non sono il campo. Ciò fa l’importanza. In ogni luogo io sia io manco. Quando cammino divido l’aria: in ogni attimo l’aria si fa avanti occupando gli spazi in cui il mio corpo stava. Tutti abbiamo motivi quando ci muoviamo, io mi muovo aspirando a unir il tutt’intorno. TESTO ORIGINALE (MARK STRAND) TENENDO LE COSE ASSIEME In un … Continua a leggere Tenendo assieme le cose (lipogramma in E)

Un vecchio (lipogramma in E)

UN ANZIANO In un bar. Frastuono. A un tavolino sta appartato un anziano. Ricurvo, con un quotidiano dinnanzi. Solo. Rimugina i suoi avviliti anni passati, a quanto poco sfruttò la vita, quando forza, facondia, vitalità furono padroni. Molti anni sono trascorsi: lo sa, pur tuttavia gli fa gioia immaginar sia solo poco fa. Distanza corta, distanza limitata. Ritorna il ricordo di quando fu tradito dall’inganno … Continua a leggere Un vecchio (lipogramma in E)

Una luce c’è in primavera (lipogramma in A)

Un vivo luccichio c’è sul finire del terzo mese invisibile nel resto del tempo e nel susseguirsi d’equinozi e solstizi – Nel giungere di questo nuovo mese un colore si tinge fuori sulle distese deserte che il conoscere non può comprendere come invece lo spirito dell’uomo sente. Indeciso sul tenero verde, è contorno del fusto più remoto sul pendio spinto oltre il tuo pensiero e … Continua a leggere Una luce c’è in primavera (lipogramma in A)

Alla luna (lipogramma in O)

Leggiadra Luna, la mia rimembranza, finiti gli ultimi mesi, va alla cima di quest’altura e a me che in massima angustia venia a rimirarti: e tu che pendevi su quella selva, in quegli istanti e al presente sempre tutta la rischiari. Vibrante e velata per le lacrime pungenti ai cigli, alle mie pupille la tua plenitudine apparia, ché travagliata era la vita mia: ed è, … Continua a leggere Alla luna (lipogramma in O)

Il poeta (lipogramma in O)

Limitati i dì del Vate e di tutti gli esseri viventi, ma per Lui decisamente variegati! Gli attimi fluiti e gli annuali cicli, luce che cala e brezza che cresce, rappresentan piacere ed allegria, sempre differente per gli stessi eterni interessi; e la vista del ciel all’alba è, degli eventi del dì, il più grande, la felicità alla venuta della veglia. Più di altra vista … Continua a leggere Il poeta (lipogramma in O)

Il poeta (lipogramma in O)

Il verseggiante Il verseggiante ha i dì numerati, similmente a tutti gli umani; ma assai, assai variati! I passati minuti e gli annuali mesi mattine serene e meriggi ventilati, rappresentan gaiezza e vicinanza mai simili per gl’identici, prediletti interessi;e l’aria alla sveglia mattutina,è il gran manifestarsi di quel che sarà, la sua felicità nell’aprirsi alla giunta luccicanza.Eventi esclusi, è raggiante per le avverse luci e … Continua a leggere Il poeta (lipogramma in O)

Alla luna (lipogramma in O)

Mia splendida luna, pensa… un’annata è già passata su questa duna da che venni, inquieta, a rimirarti e tu pendevi in quell’istante sulla selva tal quale attualmente fai, che tutta la rischiari. Ma la tua immagine appariva tremula ed annebbiata per le lacrime fluite in su le ciglia, perché travagliata era mia vita ed è, né cambia stile mia diletta luna. Eppur mi dà pace … Continua a leggere Alla luna (lipogramma in O)

L’Infinito (lipogramma in A)

Sempre diletto mi fu quest’ermo colle, e il suo verde intorno, che molto dell’ultimo orizzonte l’occhio esclude. Qui seduto, contemplo infinite distese oltre quello, ed eterni silenzi, e sommerse quietitudini io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor si perde. E come il vento odo stormir in queste foglie, io quello infinito silenzio confronto col fruscio inteso: e mi sovvien l’eterno, e i … Continua a leggere L’Infinito (lipogramma in A)

Lipogramma: l’infinito di Leopardi…senza la A

Sempre nel cuore ho quest’ermo colle e le verdi siepi, che impediscono dell’orizzonte ogni visione, Seduto però scruto, oltre quelle, infiniti cieli, e ignoti silenzi, e indescrivibile quiete e mentre, insieme, penso e sogno, mi investono vertigini e sconcerto. E come il vento odo stormir dentro quel bosco, confronto questo suono e quell’infinito silenzio: e mi sovvien l’eterno e il tempo che fu, ed il … Continua a leggere Lipogramma: l’infinito di Leopardi…senza la A